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amarene sciroppate fatte in casa

“Amarene sciroppate fatte in casa”

amarene sciroppate fatte in casa
 
 
Queste amarene sciroppate fatte in casa sono preparate con una ricetta semplicissima, della più antica tradizione regionale italiana. Queste della foto sono state preparate da Antonia e – gentilmente – regalate dalla suddetta a me e Tina mentre eravamo in vacanza in riva al mare del Cilento.(la ricetta e la relativa discussione la trovate nel forum di gennarino) ma preparazioni analoghe si trovano in tutte le ricette delle regioni in cui è presente la coltivazione dell’amarena. In Emilia, infatti, a Vignola, si preparano esattamente allo stesso modo. E la stessa ricetta è presente nel libro di Carnacina “La cucina italiana dall’ A alla Zeta (opera in più volumi, ormai fuori commercio, che ha parecchie responsabilità nella nascita della passione per la cucina della sottoscritta). Tornando indietro nel tempo, la stessa ricetta la si ritrova nell’Artusi, con una piccola variazione. I noccioli non vengono buttati via ma rotti ad uno ad uno per estrarne l’anima, che ha un sapore simile a quello delle mandorle amare. Una volta triturati, questi vengono aggiunti alle amarene e allo zucchero e conferiscono al risultato un sapore a quello delle amarene Fabbri (ottenuto oggi però attraverso l’aggiunta di aromi “naturali”: il retrogusto di “sintetico” che rimane in bocca è infatti – purtroppo – inconfondibile).
 
In ogni caso, anche se la stagione delle amarene è ormai finita, vi segnalo la ricetta di Antonia. E’ semplicissima e perfetta: da provare, assolutamente.
 
amarene sciroppate fatte in casa
 
 
Ingredienti
1 kg di amarene
700 gr di zucchero
un po’ di alcool per liquori.
 
Procedimento.
Si privano le amarene da foglie e piccioli,si lavano e si pesano. Per ogni Kg di frutta si aggiungono 700 gr di zucchero, si tolgono i noccioli e si mette tutto in una ciotola al sole coperte da un velo. Si mettono fuori la mattina e si ritirano al tramonto, avendo cura di mescolarle ogni tanto. Dopo 7-10 giorni, quando lo zucchero si è completamente sciolto diventando sciroppo, sono pronte.
Le vostre amarene sciroppate fatte in casa sono pronte. Si mettono nei barattoli con un cucchiaio di alcool in superfice e si conservano al fresco.
 

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9 COMMENTS

  • maria bruna on 3 luglio 2014

    Buonissime queste tue amarene, complimenti è come le faceva la mia nonna! Grazieeee
    Io le raccolgo oggi dall’albero e le farò anch’io!
    Ti abbraccio
    ciaoo

  • Rita & Mimmo on 13 settembre 2011

    Noi le facciamo in maniera simile, però le teniamo al sole per 40 giorni. Le conserviamo lungamente anche per più di due anni senza aggiungere nulla.
    Lizzy come le melanzane fritte e farcite di amarene? se mi leggi illuminami, Teresa sa come trovarmi.

  • Teresa De Masi on 18 luglio 2011

    L’estate prossima vi faccio avere lo snocciolatore, lizzy. In cambio di qualche vasetto preparato al sole di napoli… :))

  • lizzy on 18 luglio 2011

    Conosco la produzione 😉 Per me una bella foto è quella che rende subito l’idea del prodotto e questa restituisce la golosità dell’amarena. Le amarene sciroppate al sole, le trovo adatte a diversi utilizzi, oltre al mangiarle tal quale, in molte delle specialità della pasticceria napoletana come le zeppole, il pasticciotto, i biscotti all’a., la zuppa inglese, etc. In famiglia, quando mangiamo da soli non preoccupatevi, ci farciamo le melanzane fritte a due a due!

  • Teresa De Masi on 17 luglio 2011

    Hai ragione ogb, in effetti questa non è la migliore della serie, ma ho il pc da viaggio e non riesco a post produrre come vorrei. E allora ho scelto quella che necessitava di meno interventi.

    Caris, se le hai assaggiate, sai di cosa parlo! 😀

  • Scribacchini on 16 luglio 2011

    Bello il contrasto tra il bianco del piatto e il rosso dell’amarena. Bella la gerstione della Profondità di Campo e la relativa sfguocatura ma, ritenendomi un tuo amico e conoscendoti un pochino ci metto anche un ma.
    La prima foto l’avrei preferita meno centrata.
    l’Ogb

  • caris on 16 luglio 2011

    queste le ho provate (proprio quelle di Antonia)!!volevo metterle in un dolce ma una volta assaggiate non ce l’ho fatta: le ho finiete a cucchiaiate!!!!

  • Teresa De Masi on 16 luglio 2011

    No, mai sentita per la ciliegia una ricetta del genere. Magari potresti provare, ma temo che la necessaria riduzione della quantità di zucchero pregiudicherebbe il risultato. Fossi in te, proverei piuttosto il metodo della semicanditura: la bassa temperatura di cottura assicurerebbe sicuramente un buon risultato… la conosci? Io ci ho fatto le fragole all’aceto balsamico tradizionale.

  • Claudia on 15 luglio 2011

    Che belle queste amarene…ma sopratutto che buone! Avrei tanta voglia di porvarle…che dici le potrei fare anche variando il tipo di ciliegia? Non saranno proprio buone come queste ma…meglio che nulla! 😉

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