Cucinando, Dolce

Crema ganache al cioccolato , una delle mie – tante – debolezze

Ganache al peperoncino

 
Già, la ganache: una delle cose più stupide e più buone che si possano fare in cucina. Facilissima, infatti: servono solo pochissimi ingredienti: cioccolato e panna. Un po’ di miele, se la volete più morbida al gusto. E magari qualche spezia, per rendere più intrigante il risultato. Come in questo caso: la cioccolata bianca è stata profumata al cardamomo. Quella scura, invece, resa piccante dal peperoncino. Anche questo, semplicissimo: sufficiente ricordarsi, qualche ora prima della preparazione vera e propria, di scaldare la panna e mettervi in unfusione la spezia prescelta. Raffreddandosi, la panna ne assorbirà profumo e sapore e questo passerà intatto nella crema fnale (ovviamente, sarà necessario ricordarsi di filtrare, per non ritrovarsi in bocca pezzettini di cose fastidiose o piccanti).
 
Detto questo, raccontare di come si fa è davvero semplicissimo.
 
Servono:
(per la ganache scura)
500 gr di cioccolato fondente
250 gr di panna fresca
25 gr di miele
rum o altro liquore a piacere(per la ganache chiara)
500 gr di cioccolato bianco
180 gr di panna
latte, in quantità variabile a piacere (a partire da un cucchiaio) per dare morbidezza
20 gr di miele
Per aromatizzare: caffé, wiskhey, té, cardamomo, lavanda, timo, pepe, cannella, ginepro, liquirizia, cocco, mandorle, zenzero, scorze d’agrumi, fave di tonka, amaretti, lamponi, pistacchio, amarene etc. o altri aromi a piacere
 
Portate a bollore la panna e versatela sul cioccolato freddo, grattugiato. Mescolate fino a quando il cioccolato è completamente sciolto e si è formata la crema e aggiungete il miele. Se trovate che sia troppo liquida per l’impiego che devi farne aggiungete un cucchiaino da caffé di rum bianco e mescolate ancora. 
 
Fate lo stesso per i due tipi di cioccolato. Unica precauzione, se volete servirli in un solo bicchiere (come nella foto su) fatelo in due tempi diversi. Per avere una linea di separazione tra i due cioccolati, occorrerà aspettare che il primo sia freddo e sodo, prima di ricoprirlo con il cioccolato diverso.
 
Tutto qui. 
 
Dopo, non vi resta che decorare: con una mandorla pralinata salata, come ho fatto io, o con un ghirigoro di caramello. Oppure, in stagione, con un alchechengio che con il cioccolato ha sempre il suo perché.
 

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7 Comments

  1. Lo metto in freezer, rosa, per raffredarlo. NOn lo tocco con le mani, ma con un tovagliolo, e soprattutto non uso la grattugia normale ma una grattugia zester. Costicchia, ma non ci rinuncerei mai. 🙂

  2. Ciao, posso fare una domanda un po’ elementare? Come grattugi il cioccolato? Quello bianco di solito lo trovo in tavolette da 100g e passarlo sulla grattugia è scomodissimo, mi si scioglie in mano, si spezza… Grazie!

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