Categoria: Molise

  • Molise Calling: il sapore di un richiamo all’utopia

    Molise Calling: il sapore di un richiamo all’utopia

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    “Lei è all’orizzonte.
    Mi avvicino di due passi,
    lei si allontana di due passi.
    Cammino per dieci passi e
    l’orizzonte si sposta
    dieci passi più in là.
    Per quanto io cammini,
    non la raggiungerò mai.
    A cosa serve l’utopia?
    Serve proprio a questo: a camminare.”

    Sicuramente sembrerà strano iniziare il racconto di una terra con questi versi sul cammino e l’utopia di Eduardo Galeano: eppure, più di una volta   queste parole mi sono tornate in mente mentre andavo alla scoperta del Molise nel blogtour Molise Calling : perché sentivo di stare vivendo una esperienza fatta sì  di scoperta di un territorio  ma che – soprattutto – stavo, in qualche modo, seguendo le tracce di un’utopia.

    La stessa che per secoli ha portato pellegrini a percorrere i tratturi ( sentieri sassosi e dissestati, a tratti pieni di fango, che noi abbiamo fatto in jeep accompagnati dai ragazzi di Molise Explorer, rivelatisi davvero bravissimi nello spingerci ad immergerci nel fascino antico della loro terra), in un cammino fatto di un viaggio alla scoperta di sé più che di luoghi o di persone. E a fermarsi per cercare riparo in piccole chiese come Santa Maria della Strada, che noi abbiamo avuto il privilegio di visitare in solitudine…

    (continua a leggere, oppure – ti va di vedere solo le foto – tutte le foto, in formato originale, sono visibili qui.

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    Molisana

    Tutte le foto, in formato originale, sono visibili qui.

     

  • #Molisecalling, preparatevi ad avere voglia di Molise

    #Molisecalling, preparatevi ad avere voglia di Molise

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    Ricordate che un po’ di tempo fa vi ho raccontato di #molisecalling? Bene, ora è arrivato il momento di approfondire. Non lo farò da sola, insime a me ci saranno le altre blogger che mi hanno tenuto compagina in quello splendido viaggio  e cioè:

    Tiziana www.nonnapaperina.it.   
    Sara www.ipiattinididrilli.ifood.it 

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    Insieme  vi racconteremo – attraverso le nostre fotografie r i nostri racconti – itinerari e ricetteche parlano  di Molise, la terra che ci ha ospitato in occasione del blogtour #molisecalling insieme alla Regione Molise e ad altri produttori.

    Lo faremo attraverso una  staffetta che partirà il 26 Maggio fino al 30 Giugno e vedrà protagonisti ogni martedì e giovedì un blog diverso, con il suo racconto o  il suo piatto, ideato per l’occasione.

    A questa staffetta sarà legato un concorso, che vedrà premiati due blogger – un racconto ed una ricetta – che meglio avranno raccontato  ‘il senso dell’eccellenza’ molisano.

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    Potrete seguirci anche sugli altri miei canali social, Instagram e Twitter  con gli hastagh #pastalamolisana e #molisecalling.

    Vi aspettiamo. E insieme a noi, vi aspetta il Molise… a proposito, scommettiamo che vi metteremo voglia di andarci presto?

  • Pesto di fave al caciocavallo, per #MoliseCalling

    Pesto di fave al caciocavallo, per #MoliseCalling

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    Confesso: quando ho accolto l’invito a partecipare a Molise Calling, non avevo ben chiaro a cosa stessi andando incontro.  Le parole che descrivevano il progetto “il progetto strategico di marketing territoriale realizzato  dal pastificio La Molisana e patrocinato dalla  Regione e dal Comune di Campobasso”  ad una prima lettura mi avevano dato l’idea di un incontro con le imprese del territorio a metà strada tra il marketing e la visita *istituzionale* e  – confesso – ero stata sul punto di rifiutare. Troppi impegni, ultimamente, e la sensazione di vivere con il fiatone. Per non parlare dei giorni di ferie che vanno progressivamente, inesorabilmente, calando.

    Poi, forse complice la telefonata con Fabrizio, ho ceduto. E ancora oggi, se penso a quello che ho rischiato di perdere, mi dò della cretina.

    Già, perchè  Molise Calling tutto è stato, tranne che marketing.

    molise calling

    Ne racconterò un po’ per volta, ma il filo conduttore che ha legato tutte le diverse esperienze è stato l’amore per il territorio che sono stati capaci di trasmetterci i nostri ospiti. Tutti, indistintamente: tra gli altri, per esempio,  Rossella Ferro che ci ha raccontato dello spirito familiare che ha dato vita al progetto di recupero de La Molisana, oppure la  direttrice del Museo Sannitico di Campobasso  che  non si è risparmiata nel suo racconto fatto di passione prima che di storia del Territorio. 

    Cacio in asse - Caseificio La Fonte Nuova
    Cacio in asse – Caseificio La Fonte Nuova

    (Per vedere le foto in formato originale: 1. caciocavallo-12, 2. caciocavallo-4, 3. caciocavallo-3, 4. caciocavallo-2, 5. caciocavallo, 6. caciocavallo-13, 7. caciocavallo-7, 8. caciocavallo-9, 9. molise-11, 10. caciocavallo-14)

     

    Ma il primo pezzo del racconto voglio dedicarlo a lui: Giovanni Nomaro, titolare del caseificio La Fonte Nuova di Casacalenda (CB). Non per le solite cose che si dicono in queste occasioni: la qualità dei suoi prodotti, l’ospitalità. l’eccellenza trasformata in lavoro quotidiano ed altre cose così.  Voglio iniziare da lui, per le lacrime che – inaspettatamente – ci ha regalato durante il racconto della storia della sua creatura: il cacio in asse  che, anche se nuovo nella sua ideazione, ha vinto il primo premio di un importante Concorso nazionale come Formaggi d’Autore 2003 a Saint Vincent.

    Una cosa che mi ha tanto colpito che a queste lacrime ho voluto dedicare la prima delle ricette pensate per provare a raccontare un po’ dei sapori del Molise.  Una pasta semplicissima, condita con tre soli ingredienti. Il caciocavallo, appunto – non troppo stagionato, in questo caso – , le fave e l’Olio extravergine di oliva “Colle Impiso” dell’Azienda Agricola Vinica.

     

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    Insomma: facilissimo, tutto a crudo e pronto in cinque minuti. 
    Che ne dite?