Tag: alici sotto sale

  • Melanzane ripiene al tonno e profumi mediterranei

    Melanzane ripiene al tonno e profumi mediterranei

    Confesso, non amo cuocere il tonno sotto olio. Soprattutto quando è buono, mi sembra di rovinarlo: tende a diventare fibroso, secondo me, e a perdere sapore. Per cui, quando sono stata scelta da Consorcio per preparare un piatto a base di tonno sono stata indecisa se accettare  o no. Ovviamente, non potevo certo cavarmela con un’insalata: certo, dal punto di vista di rispetto del sapore del tonno istintivamente sarebbe stata la scelta migliore ma di sicuro non sarebbe stata una scelta coerente con la richiesta. Poi, pensandoci, mi è venuto in mente un piatto della mia infanzia, che mia madre preparava spesso e mi è venuta voglia di provare a riprodurre quel sapore alleggerendolo al gusto, sia attraverso ingredienti che preparazione.
    Cooking talent onlinePer 4 persone
    2 melanzane non troppo grandi, meglio se lunghe e sottili
    200 g di tonno sotto olio sgocciolato (tenendo da parte l’olio, che servirà per la salsa)
    pane raffermo (io ho usato pane di Matera), 100 g
    due albumi di uovo
    pecorino romano grattugiato, 40 g
    8 filetti di acciuga sotto olio
    1 spicchio di aglio
    origano fresco
    sale
    la buccia di mezzo limone, ovviamente non trattato
    melanzane ripiene-5

    Innanzitutto, le melanzane vanno pulite, lasciando il picciolo, e tagliate per il lungo. Poi, cotte a vapore – oppure in acqua bollente e salata – fino a quando non siano diventate ben morbide. Impossibile dare un tempo esatto, l’importante è che la polpa diventi tenera al punto da poter essere  asportata con un cucchiaio.

    melanzane ripiene-2
    La polpa così asportata va messa in una ciotola e mescolata in una ciotola con il tonno sgocciolato e sbriciolato, pane (precedentemente ammollato velocemente in acqua e strizzato), gli albumi, lo spicchio di aglio schiacciato o grattugiato finemente ed il pecorino in modo da ottenere un impasto simile a quello delle polpette di melanzane. E’ possibile anche preparare questo composto usando un robot, ovviamente, ma è consigliabile non utilizzare un cutter che sfibrerebbe il tonno. Meglio una frusta da impasto, a bassa velocità. Aggiungere sale fino, solo se necessario: sia il sale che il tonno dovrebbero essere sufficienti a dare la sapidità necessaria al ripieno.
    melanzane ripiene-3
    Una volta pronto il composto, lo si passa in  una tasca per dolci (munita di  bocchetta grande e liscia), e si riempiono con questo le bucce di melanzane. Si  passano quindi in forno, già caldo a 200 gradi, fino a quando non appaiano dorate in superficie
    Al momento di servire, preparare la salsa mettendo in un frullatore l’olio avanzato dalla sgocciolatura del tonno, le acciughe, la buccia del limone grattugiata e qualche foglia di origano fresco. Frullare in modo da ottenere un emulsione cremosa e profumata e cospargere con questa, e con pepe nero macinato al momento,  le melanzane un attimo prima di servirle.
    Sono migliori se gustate fredde, dopo averle fatte riposare qualche ora, accompagnate da verdure fresche condite in insalata. Per esempio, dei pomodorini.
    melanzane ripiene-8
  • Peperoni imbottiti

    Peperoni imbottiti

    peperone ripieno-4p

    I peperoni ripieni sono un ottimo modo per riciclare del pane avanzato: ancora migliori se preparati con qualche ora di anticipo e gustati freddi e, solo a pensarci, regalano una sensazione  di estate. Si preparano nel pomeriggio, durante la cuntrora, e poi si gustano la sera: freddi ed ammorbiditi dal riposo. Che ne migliora anche il sapore, senza ombra di dubbio. Guai a mangiarli appena fatti, non sarebbero altrettanto buoni.

    Indispensabili dei peperoni di forma regolare e belli carnosi. Sceglieteli prendendoli in mano: devono essere belli pesanti: più pesanti sono, più la loro polpa è spessa, più buono sarà il risultato.
    Se proprio vi dà fastidio la pellicina, pelateli a freddo. Oppure, pelateli prima di servirli: una volta cotta, e raffreddata, la pellicina viene via molto facilmente. Per cui non vale la pena di diventare matti più di tanto. Unica raccomandazione: non usate il pancarrè. Non è adatto, nè per consistenza, nè per sapore. Meglio un buon pane raffermo  (io ho usato quello di Matera) che regalerà ai peperoni un sapore decisamente  più marcato e gradevole.

    Si preparano così.

    2 peperoni
    200 g circa di pane raffermo
    5-6 acciughe
    1 uovo
    250 g di fior di latte
    Pan grattato qb
    Sale, pepe nero di Sarawak
    Olio EVO, di tipo fruttato intenso

    Peperoni ripieni

    Procedimento

    Tagliare a pezzettini il fior di latte, e lasciarlo sgocciolare.

    Ammollare il pane  in acqua, stando attenti che non si impegni troppo.  Qundi strizzarlo e tagliarlo a pezzettini (deve essere abbastanza morbido da poter essere tagliato con le mani)  e sistemarlo in una scodella con l’uovo, le aggiughe tritate al coltello, il latte sgocciolato e impastare con le mani (può essere usato anche il kenwood) ed impastare impasta fino ad ottenere un impasto morbido.  Se fosse troppo liquido aggiungi un po’ di pan grattato. Regolare quindi di sale e aggiungere il pepe.

     

     

    Lavare i peperoni,  tagliarli a metà ed eliminare tutti i semi e i filamenti all’interno. Riempirli quindi con l’impasto di pane e porli in una teglia leggermente oliata. Irrorare ancora con olio e cuocere a 200 gradi fino a quando non appaiono ben cotti (ci vorranno circa 45 minuti).

    peperone ripienop