Tag: Amarene

  • Amarene sciroppate al microonde

    Amarene sciroppate al microonde

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    Le ultime amarene sciroppate della stagione. Preparate con una ricetta assolutamente anomala: già, queste amarene infatti non sono cotte nè sul gas né al sole per i canonici 40 giorni. Sono preparate al micronde, con un incrocio – grazie ad un errore di Elena – tra due procedimenti: quello della Ferber, che si basa sostanzialmente su due punti fondamentali:

    – il riposo preliminare della frutta mescolata allo zucchero (per aiutare la formatura dello sciroppo);

    la prolungata cottura dello sciroppo, dopo avere tirato via la frutta (in modo da non stracuocerla).


    Il tutto, attraverso una cottura al microonde (raccontatami per la prima volta da Maria e dovuta ad un’intuizione di sua  zia Carmela).

    Detto questo, il procedimento per prepararle è molto semplice.


    Ho usato:
    500 g di amarene denocciolate
    300 g di zucchero
    Il giorno prima, ho mescolato in una ciotola di ceramica  le amarene allo zucchero, ed ho messo in frigo – coprendo con pellicola – per ventiquattro ore.
    Al momento di prepararla, ho messo in micro al massimo per 15 minuti – attenzione a non riempire troppo: cuocendo il composto di frutta e zucchero potrebbe gonfiare e fuoriscire . Poi, siccome lo sciroppo non era abbastanza denso per i miei gusti, con una schiumarola ho tirato via le amarene ed ho rimesso il liquido in micro, sempre alla massima potenza, per altri 5 minuti. Ovviamente, i tempi sono indicativi: dipendono da vari fattori, innanzitutto la qualità della frutta usata.  Voi, regolatevi ad occhio aggiustando i tempi al momento.
    Una volta che lo sciroppo mi è apparso di buona densità – nella valutazione, tenete conto che raffreddandosi si addensa ulteriormente – vi ho reimmerso le amarene  ed ho rimesso tutto in forno per due- tre minuti (il tempo, di riportare ad ebollizione). A questo punto, ho invasettato – barattoli di vetro ovviamente sterilizzati – e messo a raffreddare capovolto, in modo da creare il sottovuoto.

    Ps. Ho fatto anche le albicocche alla vaniglia, con questo metodo. Buonissime. La ricetta, nei prossimi giorni.

     
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  • Amarene sciroppate al sole, alla maniera emiliana

    Amarene sciroppate al sole, alla maniera emiliana

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    Le amarene sciroppate fatte in casa. Questa, la ricetta emiliana: preparate attraverso una lunga esposizione al sole e senza togliere il nocciolo.

    Già, alla maniera emiliana: visto che di quelle napoletane ho già raccontato con la ricetta di Antonia.
    Queste, sono ancora più semplici: in effetti non si può neanche parlare di ricetta. Non occorre fare nulla, neanche snocciolarle. Si toglie via il picciolo e si mettono in un vasetto. Poi, si riempie questo di zucchero, fino all’orlo e si tappa bene. Anche queste, al sole. Per in canonici 40 giorni.
    Tutto qui. 

    Lo so, tanta semplicità nella preparazione non depone a mio favore, ma tant’é: qui a modena si fanno così. Al massimo, se proprio volete giocare a fare i gastrofighetti prendete qualche armellina o qualche mandorla amara e pestatela finemente. Poi, aggiungete anche questa: darà alle vostre amarene quel tocco amaro che si avverte – sia pure in maniera purtroppo sintetica – nelle amarene sciroppate di marca.
    Provatela, se riuscite a trovare delle amarene. Non riuscirete più a farne a meno.

     

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  • Danubio dolce crema e amarena e ricotta di bufala

    Danubio dolce crema e amarena e ricotta di bufala

    L’ispirazione per la preparazione di questo Danubio dolce crema e amarena e ricotta di bufala è venuta da questi panini, di Milena. Amo il pane con la ricotta: mi piace la  morbidezza profumata della sua mollica. Mi piace usarlo soprattutto per i dolci (semidolci, anzi, nel mio caso, visto che non amo molto lo zucchero) e non appena ho visto questi panini – chissà poi perché – mi è venuto di immaginarli in chiave napoletana: a forma di danubio e farciti con crema ed amarena. E ricotta di bufala.
    danubio dolce crema e amarena

    Danubio dolce crema e amarena e ricotta di bufala

    200 g farina di buona forza
    60 ml latte
    10 g burro
    50 g zucchero
    50 g uova
    50 g ricotta d bufala
    7 g lievito
    3 g sale
    buccia di arancia grattugiata

    amarene sciroppate come quelle preparate da Antonia

    1 tuorlo più un po’ di latte, per spennellare prima della cottura.

    Danubio dolce crema e amarena

    PREPARAZIONE

    Per la preparazione di questo Danubio dolce crema e amarena e ricotta di bufala ho proceduto grosso modo come raccontato da Milena, cambiando però – come dicevo – la presentazione (ho scelto quella a danubio) e farcendo i panini con crema pasticcera e amarene. Una di queste, poi, l’ho messa sulla superficie di ogni panino, premendo bene a fondo per farla penetrare, e alla fine ho spennellato il danubio ancora caldo con sciroppo di amarena, per accentuarne il gusto.
    Ho sistemato la la farina nella planetaria e ho aggiunto a questa – nell’ordine –  l’uovo, la ricotta (che avevo mescolato con lo zucchero) e il lievito sciolto in metà del latte. Quando mi è sembrato ben incordato, ho aggiunto il burro morbido a pezzettini – un po’ per volta -e verso la fine il sale (sciolto nell’altra metà).
    Ho fatto quindi lievitare fino al raddoppio ed ho rovesciato sulla spianatoia: dopo avere schiacciato l’impasto, senza lavorarlo, ho diviso in porzioni di ca. 40 gr ognuno (uso la bilancia, in modo che siano uguali di peso, per non avere differenze in cottura) ed ho formato i panini mettendo al centro di ogni pezzo di pasta – ben schiacciato – un cucchiaio di crema pasticcera e un’amarena. Poi ho chiuso i lembi e arrotondato i panini con gli stessi movimenti dei panini semidolci.
    Ho formato quindi il danubio, mettendo i panini in una teglia, ho sistemato le amarene in cima ad ognuno ed ho fatto lievitare di nuovo. Quando l’impasto mi è sembrato pronto e ben gonfio, ho spennellato delicataemente con tuorlo e latte ed ho infornato a 200 gradi. Quando il danubio è diventato ben dorato, nel mio forno ci sono voluti una ventina di minuti, l’ho estratto dal forno e – senza aspettare che raffreddasse – ho spennellato di sciroppo di  amarena.

    danubio dolce crema e amarena

     

    Questo, il risultato. Che mi spiace mostrarvi con una foto brutta. Ma mentre si raffreddava,  il danubio ha avuto un incidente dovuto all’orario di fine cottura. Che, purtroppo, era quello della merenda di Irene, che lo ha azzannato prima che facessi la foto…
  • Amarene sciroppate fatte in casa

    Amarene sciroppate fatte in casa

    amarene sciroppate fatte in casa
     
     
    Queste amarene sciroppate fatte in casa sono preparate con una ricetta semplicissima, della più antica tradizione regionale italiana. Queste della foto sono state preparate da Antonia e – gentilmente – regalate dalla suddetta a me e Tina mentre eravamo in vacanza in riva al mare del Cilento.(la ricetta e la relativa discussione la trovate nel forum di gennarino) ma preparazioni analoghe si trovano in tutte le ricette delle regioni in cui è presente la coltivazione dell’amarena. In Emilia, infatti, a Vignola, si preparano esattamente allo stesso modo. E la stessa ricetta è presente nel libro di Carnacina “La cucina italiana dall’ A alla Zeta (opera in più volumi, ormai fuori commercio, che ha parecchie responsabilità nella nascita della passione per la cucina della sottoscritta). Tornando indietro nel tempo, la stessa ricetta la si ritrova nell’Artusi, con una piccola variazione. I noccioli non vengono buttati via ma rotti ad uno ad uno per estrarne l’anima, che ha un sapore simile a quello delle mandorle amare. Una volta triturati, questi vengono aggiunti alle amarene e allo zucchero e conferiscono al risultato un sapore a quello delle amarene Fabbri (ottenuto oggi però attraverso l’aggiunta di aromi “naturali”: il retrogusto di “sintetico” che rimane in bocca è infatti – purtroppo – inconfondibile).
     
    In ogni caso, anche se la stagione delle amarene è ormai finita, vi segnalo la ricetta di Antonia. E’ semplicissima e perfetta: da provare, assolutamente.
     
    amarene sciroppate fatte in casa
     
     
    Ingredienti
    1 kg di amarene
    700 gr di zucchero
    un po’ di alcool per liquori.
     
    Procedimento.
    Si privano le amarene da foglie e piccioli,si lavano e si pesano. Per ogni Kg di frutta si aggiungono 700 gr di zucchero, si tolgono i noccioli e si mette tutto in una ciotola al sole coperte da un velo. Si mettono fuori la mattina e si ritirano al tramonto, avendo cura di mescolarle ogni tanto. Dopo 7-10 giorni, quando lo zucchero si è completamente sciolto diventando sciroppo, sono pronte.
    Le vostre amarene sciroppate fatte in casa sono pronte. Si mettono nei barattoli con un cucchiaio di alcool in superfice e si conservano al fresco.