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Le ricette di Salvatore

Spaghetti temprati al pomodorino del piennolo del Vesuvio di Peppe Guida

Ho scoperto la ricetta  di questi Spaghetti temprati al pomodoro del piennolo del Vesuvio  di Peppe Guida grazie ad un post di Rosaria e mi ha incuriosito, anzi mi ha affascinato.
Prima però devo farvi una domanda, avete mai innaffiato una pianta di pomodori? Se sì allora sappiate che in questo piatto la prima cosa che riconoscerete saranno i profumi del pomodoro, da quelli delle foglie a quelli dei pomodori acerbi, per finire a quelli dei semi del pomodoro schiacciato.

Avete letto bene, le foglie! Perché anche quelle fanno parte del piatto. E che piatto! Se chiudete gli occhi ci sentirete dentro il mare. 

 

Spaghetti Temprati ai due Pomodori di Peppe Guida
Serves 4
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Ingredients
  1. 360 gr di spaghetti (io ho usato quelli del Pastificio dei Campi)
  2. 20 pomodorini del piennolo del Vesuvio verdi
  3. 20 pomodorini del piennolo del Vesuvio Rossi
  4. Foglie di pomodoro
  5. Uno spicchio d'aglio
  6. Basilico fresco
  7. Sale e olio extra vergine di oliva
Instructions
  1. Iniziate frullando i pomodorini verdi con olio e sale e poi passateli al setaccio raccogliendo solo l'acqua di pomodoro e tenetela da parte.
  2. Mettete una pentola d'acqua sul fuoco con le foglie di pomodoro.
  3. Nel frattempo in una padella capiente,dove avrete aggiunto olio e lo spicchio d'aglio, fate saltare a fiamma alta per pochi minuti i pomodori del piennolo rosso che avrete precedentemente schiacciato (vi consiglio di schiacciarli su una fetta di pane bruschettata).
  4. Spegnete la fiamma e tenete da parte, quando l'acqua avrà preso il bollore aggiungete il sale grosso, eliminate le foglie di pomodoro e calate gli spaghetti.
  5. A metà cottura circa rimettete la padella con i pomodori sul fuoco aggiungete acqua di cottura della pasta e versateci gli spaghetti e terminate la cottura aggiungendo acqua al bisogno.
  6. A cottura ultimata non vi resta che comporre il piatto, mettendo sul fondo dell'acqua di pomodoro a specchio. Formate,aiutandovi con un mestolo, un nido di spaghetti e disponetelo al centro del piatto, aggiungendo qualche pomodoro, una foglia di basilico e un filo d'olivo evo a crudo.
  7. Buon appetito!
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/

Dimenticavo, questo piatto racconta tanto di chi lo ha creato. E a me dice che solo un grande chef, come Peppe Guida che cura direttamente i prodotti che porta in tavola, poteva pensarla e realizzarla.
Applausi 

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Pasta patate e provola

pasta patate e provola-3
Prima della ricetta della pasta patate e provola  permettetemi una divagazione.
Non sono brava a raccontare delle cose che faccio: non amo fermarle  racchiudendole dentro parole. Cosi’ come non ho mai amato le fotografie di vita quotidiana o, peggio, le riprese video. Preferisco rivivere le emozioni attraverso il ricordo: provo gioia, infatti, nell’accarezzare la  memoria. Magari è solo una forma di  difesa, chissà: in questo modo posso operare una selezione, forse, e  fare tesoro di tutto ciò che ho avuto, anziché perdermi a rimpiangere quello che ho perduto.
 

< style=”text-align: justify;”>Al Salone, mi sono comportata allo stesso modo. Sono andata,  accompagnata da Maria, accogliendo l’invito di Gente del Fud di partecipare ad uno dei  loro showcooking ed ho cucinato: non fotografando nulla di quei momenti, decidendo cioè di godermi in pieno la possibilità di incontrare dal vivo un sacco di persone che, sinora, avevo conosciuto solo attraverso uno schermo. E scegliendo, d’accordo con Titti – la mia compagna di avventura – un piatto tipico campano: la pasta patate e provola. Concendendo, in questo modo, ad Antonio Lucisano – direttore del Consorzio mozzarella di bufala campana dop – di raccontare della provola e delle differenze, spesso dimenticate, con la mozzarella affumicata e a Dario Meo, di Casa Barone, di parlare del pomodorino del piennolo. Due prodotti eccezionali, che se non conoscete vi consiglio di provare in fretta.

Pasta patate e provola

Per prepararla, servono:
Del brodo vegetale, caldo
3-4 pomodorini
1 mozzarella affumicata di circa 200 gr
200 gr di pasta mista
un paio di patate non troppo grandi
mezza cipolla ramata
Un buon olio ev di oliva
basilico
sale, pepe.
 
 
Innanzitutto, il  soffritto: olio e cipolla. Cotti a lungo, a bassa temperatura, in modo che la cipolla diventi dorata e morbida. Poi, le patate, tagliati in pezzi regolari e non tropo grandi e – dopo di queste –  il pomodorino (“schiattato“, dettaglio fondamentale. Se tagliato in pezzetti la sua buccia spessa potrebbe risultare sgradita a chi ama i pomodori: in questo modo, invece, schiacciando e lasciando interi i pomodorini, la buccia rimarrà intera – pur cedendo alla preparazione tutta la sua dolcezza – e potrà essere mangiata o lasciata nei piatti, a seconda del gusto).
 
 
Pasta e patate e provola
 
Qualche mestolata di brodo caldo e coprite parzialmente (con il cucchiaio di legno appoggiato di lato con coperchio sopra) continuando a cuocere fino a che le patate non siano vicine alla cottura.
 
A questo punto, versate altro brodo e al bollore di questo “calate” la pasta. portatela a cottura mescolando spesso e aggiungendo se necessario –  poco brodo per volta. Le patate, per un buon risultato, dovranno cuocersi molto bene, in modo da far spappolare la parte esterna dei cubetti: questo farà sì che la pasta diventi bella cremosa, come si conviene ad una pasta e pataNe che si rispetti.
pasta patate e provola-2

Una volta cotta la pasta, spegnete, aggiungete la mozzarella affumicata tagliata a dadini e mantecate vigorosamente. E poi servite, non dimenticando una spolverata di buon pepe macinato al momento.