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Risotto alle cozze, provolone del monaco e polvere di limone

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Una ricetta, questo risotto alle cozze e provolone del monaco che si basa su due luoghi comuni. Anzi tre.

Il primo,  che per fare il risotto ci vuole il burro. Che Carlo Zaccaria mi perdoni ma questo risotto alle cozze è mantecato con olio di oliva. Solo alla fine: il riso infatti è tostato a secco e a fine cottura l’olio viene aggiunto a crudo. Per mantenere inalterati profumi e gusto.

Il secondo: che pesce e formaggio insieme non stanno bene. Esistono però formaggi che al gusto richiamano sapori e profumi di mare e che con il pesce si sposano benissimo. Uno di questi, il provolone del monaco: che nasce al mare e della sua aria e dei suoi profumi si nutre. Prodotto da sempre con il latte delle mucche allevate in costiera sorrentina, nel suo sapore si ritrovano sentori di macchia mediterranea. In più, anticamente era messo a stagionare nelle grotte vicine al mare: per questo, e per le caratteristiche organolettiche che ne conseguono, il provolone del monaco con il pesce secondo me è la morte sua.

Il terzo: che limone e pesce è pura banalità. Possibile, possibilissimo anzi, se per limone si intende il gusto acido e deciso del suo succo.Ma il limone però non è solo succo: ma è anche profumo. Trasformato in consistenza sabbiosa e morbida, se trasformato in polvere. Perfetto per completare alcuni piatti attenuandone la morbidezza e regalando note di profumo assolutamente inaspettate.

Come questo risotto alle cozze, provolone del monaco e profumo di limone di Amalfi, appunto.

Risotto alle cozze, provolone del monaco e polvere di limone
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Ingredients
  1. 160 gr di riso (io ho usato Biancocrema Zaccaria)
  2. mezzo chilo di cozze
  3. 50 gr di provolone del monaco,
  4. 30 gr di olio extravergine di oliva di tipo fruttato leggero
  5. polvere di limone
  6. pepe nero macinato al momento
Instructions
  1. Pulire le cozze e sistemarle in un tegame. Coprirle con un coperchio e fare cuocere qualche minuto fino a quando le cozze non siano leggermente aperte.
  2. Sgusciarle e metterle in una ciotola tenendole in caldo.
  3. Tostare il riso a secco in una padella e portarlo a cottura utilizzando il liquido di cottura delle cozze (accuratamente filtrato e ben caldo). Nel caso questo non sia sufficiente, continuare aggiungendo acqua bollente.
  4. Quando il riso è pronto mantecare vigorosamente aggiungendo l'olio e il provolone grattugiato.
  5. Servire aggiungendo nei piatti le cozze sgusciate, la polvere di limone e una leggera spolverata di pepe nero.
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/
Se non sapete come si puliscono le cozze, leggete qui.
Se non avete la polvere di limone, potete prepararla facilmente da voi pelando i limoni con un pelapatate – in modo da ridurre al minimo il bianco – e disidratandole in microonde dando 30 secondi alla volta (per 3 limoni ci vorranno circa 3 minuti). Lasciatele poi in forno tutta la notte così in modo da farle seccare al meglio e poi macinatele con un macinacaffè.

Se amate il sapore del limone, e se amate in particolare il limone di Amalfi, vi ricordo il mio contest e il suo premio eccezionale: 3 gg in compagnia di Gigino Aceto, in uno dei limoneti più panoramici di Amalfi… mi raccomando, non perdetevelo!

gigino Collage

 

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Risotto agli asparagi

risotto agli asparagi

Lo so quello che state pensando: ma vi pare che questa deve arrivare, oggi – nel 2016 – e pubblicare una ricetta di risotto agli asparagi? Sì, lo so che questa ricetta non è una novità, ma siccome a me piace molto io lo pubblico. Poi, fate voi.

Per me, questo risotto agli asparagi però una novità lo é: è la prima volta che mi sono trovata ad usare un riso di Carlo Zaccaria: il Carnaroli Vintage, un riso – cito dal sito –  invecchiato per avere il massimo della consistenza ed il minor rilascio di amido durante la cottura. Perfetto per la bollitura e per risotti. E’ un  riso che nella preparazione del risotto va tostato poco o nulla e rimestato costantemente durante l’aggiunta del brodo per favorire la naturale mantecatura.

Beh, io con i risotti non sono molto brava, lo confesso. Però in questo caso è stato molto semplice avere un risultato decisamente buono. Merito del riso, sicurametne: l’amido ha regalato al riso la giusta cremosità. Il riso non era cioè né slegato né colloso, neanche in modo minimo. E il sapore degli asparagi – che ho usato anche per il brodo – era un perfetto completamento al suo sapore. Non ho usato vino, per i risotti ho smesso di usarlo – non mi piace il gusto che lascia e  non ne capisco il senso,  ho portato a cottura il riso con un brodo preparato con gli scarti degli asparagi.  Nulla di particolare, ma davvero non capisco perché buttare via una cosa che, se ben utilizzata, può servire solo a regalare sapore.

Ma bando alle ciance e passiamo alla ricetta. Non senza prima informarvi che – purtroppo per voi – ci ho preso gusto  e che, quindi, di risotti ne seguiranno presto altri!

risotto agli asparagi-3

Risotto agli asparagi
Serves 2
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Ingredients
  1. 250 gr di asparagi
  2. 150 gr di riso Carnaroli Vintage Zaccaria
  3. 30 gr di burro
  4. 30 gr di parmigiano (io ho usato un Malandrone 60 mesi)
  5. sale
  6. pochissimo pepe nero, macinato al momento
Instructions
  1. Innanzitutto, ho lavato gli asparagi e li ho divisi in tre parti. Le punte, la parte centrale e quella finale e legnosa. Con questa, ho preparato un brodo mettendo i pezzi di asparago in acqua fredda leggermente salata - ne ho preparato un litro circa ma, nel dubbio, meglio abbondare - leggermente salata che ho portato a bollore.
  2. Intanto, ho messo in una padella la metà del burro e la parte centrale degli asparagi, tagliata a fettine. Ho stufato a fuoco basso e alla fine ho aggiunto le punte (queste devono rimanere croccanti). Ho cotto un paio di minuti ancora ed ho spento.
  3. Ho quindi tostato leggermente il risotto a secco e ho portato a cottura aggiungendo il brodo bollente e le rondelle di asparagi, tenendo da parte le punte.
  4. Una volta cotto, ho mantecato energicamente con il burro e il parmigiano grattugiato.
  5. Ho quindi servito decorando con le punte tenute da parte e una leggerissima spolverata di pepe nero
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risotto agli asparagi