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  • Come si prepara il migliaccio dolce napoletano

    Come si prepara il migliaccio dolce napoletano

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    In questo post, vi racconto come si prepara il migliaccio dolce, una tipica preparazione  napoletana di carnevale: si prepara in pochissimi minuti, ed è talmente facile che in casa mia, ormai, lo prepara Irene. Già lo ha assaggiato l’anno scorso a Potenza a casa di Tina e se ne è innamorata. Ovviamente il mio, esattamente uguale a questo, non lo ha mai voluto mangiare. Ma si sa, le ricette delle amiche son più buone di quelle delle mamme: e allora, chiesta la ricetta a Maria, lo ha preparato subito.
     
    Consiglio mio: se potete, lasciatelo maturare un giorno o due prima di assaggiarlo. Il migliaccio è come la pastiera, dopo un leggero riposo dà il meglio di sè. Sia a livello di sapore, che di profumi. Per non parlare dell’umidità che affiora in superficie e scioglie lo zucchero a velo, formando una crosticina umida e profumata che dà al migliaccio quel tocco in grado di renderlo unico,  pur nella sua semplicità.
     
     

    Ma basta chiacchiere e passiamo a racconto di come si prepara il migliaccio dolce.  Le dosi qui indicate sono per due: uno di 24 cm di diametro, l’altro più piccolo perfetto per un assaggio al volo.

     
    Prima di tutto, la base di semolino:
    180 g di semola
    750 g di latte con 1 bacca di vaniglia
    un pizzico di sale
    Cuocere fino all’ebollizione ed ancora per 3-4 minuti mescolando con una frusta metallica
     
    Poi, l’aggiunta degli altri ingredienti:
    Quando il composto è ancora tiepido aggiungere
    350 g zucchero
    60 g burro
     
    Infine:
    Quando sarà freddo, sempre mescolando con la frusta, aggiungere
    5 uova
    500 g ricotta romana
    100 g di cedro a cubetti
    1 fialetta di millefiori
    1 buccia di arancia grattugiata
    ½ tazzina di rum per pasticceria
     
    Infornare a 170° C per ¾ d’ora circa in una teglia da 24 cm foderata con carta forno e l’impasto che avanzerà in una teglietta piccola (oppure usare una sola teglia più grande).
     
    Una volta pronto, cospargere di zucchero a velo.