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orata in crosta di patate

“Filetti di orata in crosta di patate al forno”

orata in crosta di patate

L’orata in crosta di patate è un piatto davvero facile. A patto che si sappia sfilettare l’orata o si abbia un pescivendolo disposto a farlo.

Io, lo faccio da me. Due orate e coltello bello affilato. Se possibile, da sfilettatura.
orata in crosta di patate
Poi, con una pinza, tolgo via le spine residue.
orata in crosta di patate

E procedo così.

Ricopro una teglia di carta forno e sistemo le orate su un letto di patate tagliate sottili con la mandolina, cosparse di sale ed erbe aromatiche (lo preparo io, pestando sale ed erbe). Adagio su queste i filetti e li copro con altre patate. Di nuovo una spolverata di sale aromatizzato e un po’ di olio. Aggiungo anche qualche pomodorino tagliato a metà, per un po di gusto in piu’, soprattutto al sugo, ed un tocco di colore.

Inforno in alto, come per la pizza, a 200 gradi con grill acceso. Pronto in poco piu’ di un quarto d’ora.

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6 COMMENTS

  • Teresa De Masi on 29 agosto 2011

    Grazie a tutti… :))

    @fabiana, hai un ristorante? non lo avevo capito… dove? sono curiosa. :))

    @assunta, l’orata non pescata e’ di una squisitezza unica, non sai quanta invidia provo… @magica zucca, non saprei come risponderti. Sicuramente c’entra lo scatto, la macchina, ma anche il fatto che sto cercando di impegnarmi a studiare la post produzione…

    @donatella: io amo il pesce cucinato in modo semplice, che mantenga intatto tutti i suoi sapori.

    E grazie a @lerocher hotel anche se ringraziare un hotel mi fa sorridere un po’…:)))

  • Donatella on 27 agosto 2011

    Ciao Teresa, buonissima la tua orata al forno, adoro questi sapori mediterranei… a quest’ora poi ne mangerei anche due di porzioni.

  • LaMagicaZucca on 26 agosto 2011

    Bellissimo il tuo blog, Sono finita qui per caso e ho trovato una piacevole lettura.
    Mi piacciono molto le tue ricette, e le tue foto sono spettacolari, ma come fai a renderle cosi “vive” le tue foto?
    Mi sono aggiunta ai tuoi followers, cosi non ti perdo di vista.
    Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta.
    La magica zucca

  • lerocherhotel on 25 agosto 2011

    Wow! Bravissima!

  • Assunta on 24 agosto 2011

    Ho la fortuna di mangiarne spesso.. e non di allevamento, a parte cucinarle alla brace, che io adoro, indovina un po’ quale gloriosa fine fanno? :))
    Uguale uguale alla tua preparazione!! 😉

  • Fabiana on 24 agosto 2011

    Ecco, adesso che mi sono iscritta non devo più andare “a caccia” dei tuoi post!!!
    Sai che i turisti(soprattutto milanesi) ci chiedono soltanto cozze e branzini(oltre alle acciughe….chiaro!!!)sembra conoscano solo quei pesci, cuciniamo tonnellate di cozze e centinaia di branzini….sempre!

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