Un'altra canditura, perfetta per gli auguri. Da sgranocchiare se essiccato cosparso di zucchero o da tagliuzzare in pezzetti minuscoli da aggiungere in altre preparazioni. Dolci se si vuole rimanere sul classico o salate se alle ricera di gusti particolari. Come questa seppia, per esempio. Per non parlare poi dello sciroppo della canditura: uno splendido connubio dolce piccante. Potrebbe essere una bagna per dolci "sorprendente", nel senso piu' pieno del termine. Pan di spagna, per esempio, bagna allo zenzero, ganache di ciocoolato amaro. E sopra, qualcosa di croccante e caramellato. Bello, in bocca, questo dolce in grado di trasformarsi in fuoco, come una sorpresa
Servono:
300 gr di zenzero fresco
660 gr zucchero
2 cucchiaini di glucosio
Affettare lo zenzero sottilissimo. Sciogliere lo zucchero con 4 dl d'acqua a fuoco vivo. Appena lo sciroppo raggiunge il bollore aggiungere le fettine di zenzero e cuocere 2 minuti. Spegnere il fuoco e far riposare 12 ore. Filtrare e raccogliere lo sciroppo, portarlo a bollore, versare sullo zenzero e fare riposare altre 12 ore.

Fare asciugare lo zenzero su una gratella, cosparso di zucchero.


2 commenti:
molto interessante Teresa, saluti da Siena
Leonardo
per fortuna qui lo zenzero candito, sia in sciroppo sia a cubetti cosparso di zucchero si trova facilmente (almeno questo!). a me piace molto abbinato alla cioccolata e nei biscotti. e poi nei piatti etnici: stir fry e dal di lenticchie.
(ps: salerno: via posidonia 55!, non molto distante da dove abitavi tu forse :) )
stefano. buon inizio a te e a tutti i viaggiatori che passano per questo sito.
s
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