Marmellata di albicocche al microonde con metodo Ferber

marmellata di albicocche
La Marmellata di albicocche e vaniglia al microonde, con metodo Ferber, è la seconda ricetta di confettura preparata con il micronde. Questa  volta, tocca alle albicocche che ho voluto provare accostandole alla vaniglia. Mi piace il suo profumo, e mi piace vedere i puntini neri  spiccare nell’arancione della polpa. Già, arancione: una delle caratteristiche di questa confettura è il colore. Rimane vivo e vivace, come quello di una cottura a bassa temperatura. E anche il sapore non è da meno. La differenza però è nella preparazione: nessun bisogno di mescolare  e nessun rischio di temperatura eccessiva con conseguente pericolo di bruciatura o – più semplicemente, ma non meno dannoso – di caramellizazione dello zucchero e rovina del colore finale. Ero dubbiosa, e tanto. Ma dopo averla assaggiata preparata da  Maria e dopo avere provato a preparare le amarene sciroppate al microonde, mi sono convinta. Solo, credo che la macerazione iniziale sia indispensabile: e la consiglio vivamente a  tutti quelli come me che da quando hanno scoperto la confettura preparata con il metodo Ferber non riescono più a farne a meno.

Ma bando alle ciance, eccovi la ricetta: provatela e assaggerete un’ottima marmellata di albicocche preparata davvero in pochissimo tempo!.
 

Marmellata di albicocche al microonde con metodo Ferber

Marmellata di albicocche al microonde con il metodo Ferber
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Ingredients
  1. 500 g di albicocche denocciolate e tagliate ognuna in quattro  pezzi
  2. 300 g di zucchero
  3. una bacca di vaniglia, tagliata per il lungo.
Instructions
  1. Il giorno prima, ho mescolato in una ciotola di ceramica  le albicocche allo zucchero e alla vaniglia, ed ho messo in frigo - coprendo con pellicola - per ventiquattro ore.
  2. Al momento di prepararla, ho messo in micro al massimo per 20 minuti (il tempo è indicativo, se necessario prolungatelo) -  facendo attenzione a non riempire troppo: cuocendo il composto di frutta e zucchero potrebbe gonfiare e fuoriscire . Poi, siccome lo sciroppo non era abbastanza denso per i miei gusti, con una schiumarola ho tirato via le albicocche ed ho rimesso il liquido in micro, sempre alla massima potenza, per altri 5 minuti. Ovviamente, ripeto,  i tempi sono indicativi: dipendono da vari fattori, innanzitutto la qualità della frutta usata.  Voi, regolatevi ad occhio aggiustando i tempi al momento.
  3. Una volta che lo sciroppo mi è apparso di buona densità - nella valutazione, tenete conto che raffreddandosi si addensa ulteriormente - vi ho reimmerso le albicocche  ed ho rimesso tutto in micro per due- tre minuti (il tempo, di riportare ad ebollizione). A questo punto, ho invasettato - barattoli di vetro ovviamente sterilizzati - e messo a raffreddare capovolto, in modo da creare il sottovuoto.
Notes
  1. Nel titolo dico che in realtà sarebbe una confettura perché - come molti sanno - la marmellata è solo quella di arance. Il resto, son confetture. Ma siccome su google *confetture* lo cercano davvero in pochi, portate pazienza e accettate l'imprecisione!
SCATTI GOLOSI http://www.scattigolosi.com/

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6 Responses to “Marmellata di albicocche al microonde con metodo Ferber”
  1. FrancescaV 6 agosto 2013
  2. fantasie 5 agosto 2013
  3. Teresa De Masi 5 agosto 2013
  4. paola 5 agosto 2013
  5. Gaia 5 agosto 2013

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