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Paccheri alla melanzana rossa, crema di pane di Matera e colatura di alici

“Paccheri alla melanzana rossa, crema di pane di Matera e colatura di alici”

Paccheri alla melanzana rossa, crema di pane di Matera e colatura di alici

Paccheri alla melanzana rossa, crema di pane di Matera e colatura di alici

 
 
Alla fine, ce l’abbiamo fatta. Un po’ di problemi ci hanno preoccupato sino all’ultimo (agosto non è il mese migliore per organizzare di queste cose, si sa, ma del resto non avevamo scelta)  ma ora finalmente tutto è risolto. I pacchi sono stati consegnati al corriere e domani, speriamo, saranno già nelle vostre case. 
C’è stato qualche piccolo aggiustamento, di cui abbiamo già detto ma che – per regolarità – riporto anche qui.
 
Innanzitutto, le cose belle. Al già nutrito – e nutriente – assortimento di campioni di prodotti lucani è stato aggiunto all’ultimo minuto un chilo di melanzana rossa di Rotonda, per darvi modo di provare questo ortaggio così difficile da trovare al di fuori della zona di produzione. Poi, al posto dell’Olio Extravergine del Vulture DOP (purtroppo terminato) troverete i Ceci neri di Pomarico e i Pomodori “Cettaicale”.  Di questi non ve ne parlo, lasciandovi il piacere della scoperta e – se la cosa vi farà piacere – del racconto sui vostri blog.
Il pane, infine: purtroppo i forni  materani *veri* erano ancora in periodo feriale: per cui non abbiamo potuto ricevere la quantità che ci aspettavamo. Per cui, di questo, non avrete una pagnotta intera ma un assaggio: spero capirete la difficoltà e che ci perdonerete per questo disguido.
 
Detto questo, e visto che mi aspetto che tra un po’ su diversi blog si parlerà di melanzane rose, una ricetta facile facile: I Paccheri alla melanzana rossa, crema di pane di Matera e colatura di alici. Un primo piatto particolamernte adatto per esaltare il sapore leggermente piccante di questa melanzana. Se non ne avete a disposizione, utilizzate pure quelle normali, tagliate a dadini. Pochi ingredienti, ma di prima qualità e cotti in maniera semplicissima. Giusto un piccolo suggerimento, insomma, in attesa della *vostra produzione* e delle vostre impressioni sui prodotti.
 
 
Per 4 persone servono
2 melanzane rosse

300 gr di paccheri (io ho usato quelli del pastificio Leonessa)

due spicchi di aglio

Una fetta di pane di Matera raffermo, privato della crosta e ridotto in polvere (con un mortaio o un frullatore)

olio extravergine di oliva, di tipo fruttato intenso

colatura di alici di Cetara

2 pomodorini (in questo caso, quelli del Piennolo)
ancora olio, meno fruttato (io uso extravergine dell’anno passato) per friggere
pepe nero macinato al momento
 
Innanzitutto, metto a bollire l’acqua. Il condimento infatti, è talmente veloce, da poter essere preparato durante la cottura dei paccheri.
Poi, le melanzane: vanno tagliate molto sottili, quasi a velo, e fritte in  olio bello caldo, e messe su una carta assorbente in modo da far assorbire l’unto in eccesso.
Si passa alla crema di pane, ora: uno spicchio di aglio soffritto piano, senza dorature eccessive. Spengo e lascio intiepidire. Non appena è quasi freddo, tolgo via l’aglio e aggiungo il pane: mescolo in modo da rendere cremoso il composto, aggiungendo – se  necessario – altro olio per raggiungere la fluidità necessaria a coprire la pasta. Riporto quindi a temperatura a bagnomaria, continuando a mescolare in modo da mantenere la giusta densità dell’emulsione, e spengo (lasciando in bagnomaria spento affinché si  mantenga il giusto calore)
 
Poi, il pomodoro. Altra padella, altro spicchio di aglio, altro olio. I pomodorini vanno *schiattati* con le dita e non tagliati: operazione che non è solo divertente (soprattutto al momento di ripulire la cucina invasa dagli schizzi) ma anche necessaria. In questo modo, infatti, la pellicina del pomodoro rimane intera e può essere apsportata dal sugo a fine cottura in modo da non lasciare residui fastidiosi nel piatto.  Ma comunque: il sugo, dicevo. 5 minuti a fuoco vivace sono sufficienti. Magari, aiutandosi con una schiacciatina di forchetta.
 
Intanto, la pasta è pronta.
 
La si scola, esattamente come al solito e la si passa velocemente in padella in modo da intigerla bene – ma in modo leggero – di sugo di pomodoro.  Poi, nel piatto: sommersa da crema di pane e  un filo di colatura di alici. In cima a tutto, la nota croccante e piccante della melanzana rossa accentuata da una spolverata leggera di pepe nero.
 
Tutto qui. Facile e veloce. E ora, aspetto le vostre…

Comments

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24 COMMENTS

  • Meris on 8 settembre 2013

    Che brava sei! Io, a proposito della ricetta per il concorso, cambio idea ogni giorno! Uffa!!! Comunque questa tua pasta deve essere super. Ciaoooo

  • Shanta on 7 settembre 2013

    melanzane rosse e pane di Matera… e pensare che fino a qualche settimana fa nemmeno sapevo cosa fossero… grazie per avermi aperto la porta di casa Lucania: dietro c’è un mondo, tutto da scoprire!

    P.S.: ammetto la verità. Io i pomodorini cettacaie ancora non li ho assaggiati… aspetto di poterli sposare con una “vera” mozzarella di bufala, benedetti da un filo di olio lucano…

  • Patty on 3 settembre 2013

    Ho già visto le prime ricette…c’è da far girar la testa.
    Bellissimo contest che seguirò con gusto.
    Un bel bacione, Pat

  • Barbara Froio on 2 settembre 2013

    Buonissimo e poi è anche veloce da preparare.
    Queste melanzane rosse le debbo assolutamente provare!!

  • Salvador on 31 agosto 2013

    Ho provato a realizzarla con qualche piccola variante, secondo le mie preferenze.
    Per essere la prima volta in assoluto che uso e preparo le melanzane rosse di Rotonda, mi ritengo decisamente soddisfatto.
    Il sapore è incredibilmente dolce e leggero e non lascia quel retrogusto amarognolo piccante che tutti descrivono.
    Grazie Teresa, anche per la tanta pazienza che hai.
    http://salvotraifornelli.wordpress.com/2013/08/31/farfalline-in-crema-di-rossa-di-rotonda-2/

  • Lara Bianchini on 31 agosto 2013

    mamma ne sento l’aroma per casa…. cosa deve essere.
    Posso fare una sola domanda sul concorso? Dobbiamo fare un unico piatto a testa o possiamo farne di più?

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Arriverà una mail che spiegherà tutto. In ogni caso, perché porre limiti alla provvidenza? 😀

  • Gaia on 30 agosto 2013

    Mi è arrivato il pacco!! e che pacco!
    Ora comincia il divertimento… grazie ancora!!

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Prego, buon lavoro. 🙂

  • Salvador on 30 agosto 2013

    Dai dai dai, posta altre ricette che poi te le rubiamo ahahahahahahahah.
    Grande Teresa!!!

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Puoi fregare me, ma giustino è un osso duro assaje… 🙂

  • Erica Di Paolo on 29 agosto 2013

    Mammamia che piatto!!!!! La pasta Leonessa è strepitosa, ma il condimento è da urlo!!!!!
    Complimenti…. ti seguirò anche qui!! ^_^

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Grazie, ben trovata. 🙂

  • Giulietta | Alterkitchen on 29 agosto 2013

    Un’idea strepitosa nella sua semplicità… e non vedo l’ora di assaggiare finalmente le melanzane rosse, che bramo da quando le ho scoperte tramite Angela de “Sapori dei Sassi”.

    A attendo di leggere il regolamento completo del contest prima di iniziare a studiare 🙂

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Grazie.
      Buon lavoro. 🙂

  • Pinella Scafile on 29 agosto 2013

    Bellissime queste melanzane rosse e sicuramente buone, non le conoscevo…!

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Bene, scommetto che le conoscerai presto… ;))

  • ๓คקเ on 29 agosto 2013

    Meravigliosi. Punto! :-9

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Grazie. .)

  • cooking rosa on 28 agosto 2013

    Fantastico davvero, un mix perfetto tra Basilicata e Campania!!!
    Questo piatto sarà presto replicato!!

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Ci ho pensato dopo, ha anche un po’ di sicilia. La tradizione di ammullicare la pasta, da li’ viene infatti… 🙂
      Grazie.

    • cooking rosa on 1 settembre 2013

      E’ una ricetta del sud!!!
      E so già la fine che faranno alcune tra le melanzane che mi sono state inviate!!
      🙂

  • Laura Saleggia on 28 agosto 2013

    ottimo direi …. veloce e sopratutto….non lavorazioni eccessive…l’ingredienti fanno da soli….

    • Teresa De Masi on 31 agosto 2013

      Grazie. 🙂

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