Ore 12, ora tocca alla giuria. E intanto io mi godo le melanzane rosse, sott’olio.

melanzane sott olio
Ormai, sta per chiudersi anche la fase della pubblicazione delle ricette per il concorso IoChef. Una faticata enorme, ma straripante di soddisfazione. Il concorso, infatti, è stato un successo: di partecipazione, innanzitutto (i cento posti esauriti in meno di tre giorni), ma soprattutto di “attenzione mediatica”. L’entusiasmo  verso i prodotti è stato tale, che per giorni non si è parlato di altro. E non solo nei blog partecipanti ma anche su facebook, e questo ha accresciuto la conoscenza di prodotti lucani splendidi ma sconosciuti. E questo era il nostro obiettivo fondamentale che, e lo ripeto con somma gioia, è stato più che brillantemente raggiunto.
 
Ora, la fase del giudizio. Inizia l’esame dei piatti finalisti e delle persone che parteciperanno al congresso della FIC. Da parte mia, posso solo augurare un *in bocca al lupo* a tutti. Sperando di vedervi a Metaponto. 
 
Intanto, mi consolo con le melanzane rosse. Sì, ancora loro. Me ne sono avanzate un po’ dallo sformatino ed ho voluto provare a metterle sott’olio. Buonissime, ma questo è superfluo dirlo.

 

Ho usato, andando ad occhio:
Melanzane rosse di Rotonda,
sale grosso,
aceto,
olio extravergine di oliva fruttato leggero,
aglio,
origano,
peperoncino
Non ho sbucciato le melanzane, cosa che di solito faccio, per non buttare via la buccia che trovo di un rosso bellissimo. Le ho tagliate a fette sottili e e le ho sistemate in un colapasta, cospargendole a strati con sale grosso. Poi ho coperto con un piatto rovesciato e su questo ho appoggiato una pentola piena di acqua (per fare peso). Ho lasciato così per ventiquattro ore, in modo da far perdere l’acqua.
 
Al momento di prepararle, le ho sciacquate velocemente per togliere l’eccesso di sale e le ho strizzate con uno schiacciapatate. Poi le ho bollite, ma appena un minuto (devono rimanere belle callose) in acqua e aceto bollenti (metà e metà). Mano mano che le estraevo, le ho strizzate di nuovo, e le ho sistemate su un tagliere in legno, dove le ho lasciate un paio di ore, in modo da farle asciugare bene
Infine, ho invasettato, sistemando le melanzane a strati e condendo con aglio, origano e peperoncino e coprendo di olio *buonissimo*.
Si dovrebbero assaggiare dopo almeno quindici giorni, per dare tempo al sapore di assestarsi. Ma io non ho resistito…

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Grazie sin d’ora a chiunque deciderà di farlo!

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11 Responses to “Ore 12, ora tocca alla giuria. E intanto io mi godo le melanzane rosse, sott’olio.”
  1. Loredana 21 settembre 2013
  2. salvotraifornelli 21 settembre 2013
    • Teresa De Masi 21 settembre 2013
  3. Antonietta 20 settembre 2013
    • Teresa De Masi 21 settembre 2013
  4. Tamtam 20 settembre 2013
  5. Gaia 20 settembre 2013
  6. Ely 20 settembre 2013
    • Teresa De Masi 21 settembre 2013

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