Ingredienti del Clafoutis di fragole
30 gr di farina di mandorle
200 gr di zucchero
5 uova grandi
250 gr di yogurt greco
140 gr di latte
zucchero a velo vanigliato naturalmente
Procedimento per preparare il clafoutis di fragole


Bene, di siamo quasi. Il tredici marzo avverrà l’estrazione. Per cui, tenetevi pronti!
Intanto per regolarità, ecco l’elenco ufficiale dei partecipanti al give away A ME PIACE FICOTTO. Quindi se notate qualcosa di sbagliato o che non vi convice, siete pregati di comunicarcelo per permetterci di rimediare.
Premessa: abbiamo deciso di inserire tutti, visto che si tratta di un gioco, nonostante alcuni non abbiano rispettato pienamente il regolamento. Per esempio, non aggiungendo il link alla pagina facebook dove hanno inserito il post. Pazienza, vuol dire che saranno loro, in caso di vincita, a fornire la prova della avvenuta pubblicazione. 🙂
Questi i nominativi, così come appaiono nella pagina dei commenti (spesso mancano i cognomi, ma abbiamo scelto di non chiederli in modo da non rischiare di violare la privacy di nessuno).
Barbara Rangoni
Anna Bueti
Barbara M
Serena Natali
Stefania Milani
Cristina
1) Jessica
http://inmouveritas.blogspot.it/2015/02/pizza-di-scarole.html
2) Michela
http://boundlesskitchen.blogspot.it/2015/02/chocolate-almond-cake-with-ricotta.html
3) Annalaura
http://www.polveredilapislazzuli.blogspot.it/2015/01/metter-quattro-fichi-in-mano.html
4) Giovanni
https://www.facebook.com/giovanni.fulgione/posts/834858979906266
5) Ciro
https://www.facebook.com/ciro.formisano.986/posts/926208544064454
6) Enrica
http://vadoincucina.blogspot.it/2015/01/coniglio-ripieno-di-frutta-secca.html
7) Marcella
http://bachinimarcella.blogspot.it/2014/09/crostata-di-fichi-e-pistilli-di.html
8) Michela
https://www.facebook.com/Michelotta/posts/10205584956683985
9) Elisa
http://lamammacuoco.blogspot.it/2015/01/involtini-di-verza-con-riso-salsiccia-e.html
10) MaisonMilady
http://maisonmilady.blogspot.it/2015/01/ravioli-dolci-con-fichi-caramellati-al.html
11) Mariam
https://www.facebook.com/maria.mombelli.9/posts/382589928586230?pnref=story
12) Claudia
https://www.facebook.com/claudia.cavenati/posts/10204829153201665?pnref=story
13) Sonia
https://www.facebook.com/sonia.tortora.37/posts/1017479144935344
14) Sabrina
http://www.mielemandorle.blogspot.it/2015/01/passatina-calda-di-ceci-al-profumo-di.html
•
15) Tonia
https://www.facebook.com/tonia.satriano/posts/10205597258678878
16) Rossana
http://blog.giallozafferano.it/ilclubdirossana
17) Margherita
https://www.facebook.com/margherita.lilli/posts/864013113630462
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18) Matteo
https://www.facebook.com/matteolillimua/posts/786693781419346
19) rose duster
https://www.facebook.com/rose.duster.1/posts/1530458427203149?pnref=story
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20) Isa
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1385473085085739&id=100008691812849&pnref=story
21) melassa
http://apertopercena.blogspot.it/2014/12/il-giveaway-e-tanti-buoni-motivi-per.html
22) Anna
https://www.facebook.com/anna.boccuni.184/posts/10204617586032685?pnref=story
•
23) Ilaria
https://www.facebook.com/ilaria.falco.581/posts/821966231175243
24) Sabrina
https://www.facebook.com/sabrina.pes.5/posts/10204502259790878
•
25) Alessandra
https://www.facebook.com/alessandra.caterino.7/posts/10204721459667798
26) Rosa
https://www.facebook.com/rosa.picc/posts/10205638848033283
27) Daniela
http://allassaggio.blogspot.it/2014/12/per-natale-luci-colori-e-un-giveaway.html
28) Chiara
http://sofficecomeunanuvola.blogspot.it/2014/12/progetto-viakal-fresco-profumo-la-fase.html
29) Margherita
https://www.facebook.com/margherita.a.daniello/posts/886860814678599?pnref=story
30) Nadia
https://www.facebook.com/sella.concor/posts/1522853157979596?pnref=story
31) Sabrina
http://iviaggidiciopilla.blogspot.it/2014/12/con-questo-post-partecipo-al-giveaway.html
32) Daniela
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=613092652152403&set=a.137241023070904.24627.100003550202472&type=1&theater (Daniela)
33) Glo
http://fata-azzurra.blogspot.it/2014/12/scattigolosi-giveaway.html
34) Vanessa
https://www.facebook.com/vanessa.tammaro.1?fref=ufi
35) Loredana
https://www.facebook.com/lore.dana.585559/posts/667954813325604
36) Tiziana
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1410193595939494&id=100008466012569&pnref=story
37) Marialice
https://www.facebook.com/marialice.pompilii/posts/10205724840905427?pnref=story
38) Barbara
https://www.facebook.com/barbara.mosconi.549/posts/850660138288732
39) Enrica
https://www.facebook.com/enrica.arrigo/posts/10204244302522728
40) Samantha
https://www.facebook.com/samantha.tedesco2/posts/10154894479720364?pnref=story
41)
https://www.facebook.com/gloria.gloglo.77/posts/603792909748662?pnref=story
42) Carla
https://www.facebook.com/carla.antognoni/posts/10204104655631461?pnref=story
43) Anna
https://www.facebook.com/anna.punzo.100/posts/756916931028442
44) Florinda
https://www.facebook.com/florinda.fraccalvieri/posts/10203367293008654?pnref=story
45) Pierangela
https://www.facebook.com/pvivona/posts/10204591841789225?pnref=story
46) Vanessa
http://blog.giallozafferano.it/ledolcifolliedivanessa/give-away-di-terravecchia-e-scatti-golosi/
47) Irene
http://lovercupcakes90.blogspot.it/2014/12/dolce-natale.html


Un plugin che ho appena scoperto e che mi pare davvero utilissimo per chi ha un blog di cucina. Innanzitutto, perché contribuisce a rendere la pagina più leggibile: io credo infatti che non tutti i lettori di un blog siano sempre interessati alle esternazioni dell’autore. Magari, quelli che lo seguono quotidiamente sì, ma quelli che vi arrivano da google mentre cercano una ricetta – magari dopo un paio di anni dalla pubblicazione – trovano secondo me molto frustrante dovere leggere una pagina intera per trovare poche righe di istruzioni. Per non parlare poi del fatto che magari hanno bisogno di una stampa, e si ritrovano a sprecare fogli e toner per avere una sfilza di foto gigantesche o banner pubbicitari.
Questo plugin, invece, consente di isolare in una zona specifica della pagina la ricetta vera e propria (magari, evidenziandola con un colore di sfondo diverso) e di renderla stampabile in maniera assolutamente indipendente dal resto.
Il plugin RECIPE CARD è gratuito e lo trovate qui.
Per vedere come funziona, provate a leggere la ricetta delle Fragole all’aceto balsamico e a stampare la ricetta. Capirete sicuramente al volo il vantaggio che offrite ai vostri lettori consentendo di scegliere se stampare la pagina intera oppure solo la ricetta.
Questo, un esempio della modalità di inserimento: la finestra che vi appare cioè quando cliccate sull’icona RECIPE CARD. Vi si apre uno spazio come quello dell’immagine, in cui inserirete le vostre notizie.
Qui, invece, le faq su questo plugin: una serie di comodissimi video che sicuramente vi toglieranno ogni dubbio.
Se avete bisogno di aiuto, come al solito vi aspetto nel forum del mio sito: siete i benvenuti. E potrete farmi tutte le domande che volee. 🙂

Nei giorni scorsi sono andata a visitare un’acetaia vicino casa mia, ve ne racconterò presto, magari in più di una puntata. Già, perché per raccontare di una acetaia *vera* – il luogo cioè dove nasce e prende vita l’Aceto Balsamico di Modena – occorre raccontare di molte cose. Della differenza, innanzitutto, tra Tradizionale ed IGP. Ma anche di clima (non a caso il Balsamico nasce in Emilia, infatti), di strutture architettoniche adeguate (necessario il caldo ed il freddo di una soffitta bene esposta alle intemperie), in grado cioè di garantire lo sbalzo termico necessario all’invecchiamento dell’aceto. E di legni, perché forse non lo sapete ma il suo sapore finale dipende parecchio dal tipo di legno utilizzato. Per questo, in ogni acetaia che si rispetti non troverete solo una diversa gamma di prodotti di età diverse, ma anche maturati in botti di legno diverso.
E di altri piccoli – ma grandi – dettagli che magari chiederò direttamente ai proprietari di raccontare. Accompagnando il tutto con ricette, che aiutino a scoprire come usare al meglio questo prodotto raro e prezioso.
Intanto però, visto che è stagione e al mercato si trovano già le prime – splendide – fragole lucane, vi consiglio di assaggiarlo con queste. In questo caso, l’aceto va scelto con estrema cura. Assolutamente necessario un’Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato – io ho usato il Sigillo Platino dell’Acetaia La Bonissima di Modena – che sicuramente possiede le caratteristiche di profumi, sapore e cremosità possono arricchire ed esaltare nel migliore dei modi il profumo – e il sapore – delle fragole.
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Inutile negarlo: Instagram, che ci piaccia o no, non è solo uno strumento di condivisione di foto ma anche un modo di farci conoscere. Noi ed il nostro blog. Per cui, meglio imparare ad usarlo bene. O, almeno, provarci.
Ovviamente, tutto inizia da una foto. Scattata dal cellulare – ormai il modo più frequente – oppure (nel caso stiate usando instagram condividendo contenuti del vostro blog), da una reflex. In questo caso, il procedimento è sicuramente un po’ più complicato che nel caso dello scatto da cellulare: occorre infatti tagliare la foto in modo da renderla quadrata, caricarla in internet da pc e poi salvarla su cellulare. Solo dopo questi passaggi, sarà infatti possibile condividerla su Instagram. Lungo e noioso, sicuramente, ma se avete un buon numero di persone che vi seguono, sicuramente può essere un buon modo di far conoscere il vostro blog a followers impossibili da raggiungere in altro modo. Oppure potete ricorrere a struemnti come
Gramblr ma non bisogna dimenticare che Instagram uole mantenere la possibilità di caricare foto una funzione esclusiva della sua app e che gli utenti che si rivolgono a queste ultime possono addirittura incorrere in delle “punizioni”, come la cancellazione degli hashtag che riduce tremendamente il grado di visibilità delle immagini.
Una raccomandazione: E poi, ricorda: meglio pubblicare poche foto ma belle. Insomma, meglio rinunciare alla smania di apparire ad ogni costo e mettere su Instagram solo quelle foto che veramene meritano di essere viste e di ricevere dei like da parte degli altri.
Una volta caricata la foto poi, il primo problema è quello di scegliere l’hashtag giusto. INon spaventatevi: l’hashtag non è altro che un’etichetta che indica l’argomento della tua foto ed aumenta la visibilità da parte degli altri iscritti (esattamente come accade per i tag di facebook, insomma).
La scelta degli hashtag giusti è quindi di fondamentale importanza per farsi conoscere dal pubblico di Instagram. E la regola da seguire per scegliere hashtag giusti è una sola: scegliere hashtag che siano pertinenti e popolari.
Sui primi, fate voi: la scelta della parola da usare come hashtag non dipende tanto dalla foto in sè ma da quello che voi – attraverso quella foto – volete raccontare. Per cui, la pertinenza è affare vostro, diciamolo.
Per quanto riguarda la popolarità un aiuto può venire dalla rete, effettuando cioè una ricerca fra i trend di Instagram e controllare quali sono i 100 hastag più usati sul servizio.
Un ottimo aiuto in questa direzione è l’utilizzo di programmi appositi, come TagsForLikes, oppure la vecchia e semplice ricerca su google nei siti dedicati agli hashtag più utilizzati. Oppure, meglio ancora, individuare foto ed autori super seguiti e studiarne gli hashtag.
Ecco un esempio per gli hashtag suggeriti da TagsForLike nel caso stiate postando foto di dolci: Ovvimente, il programma tenderà a farvele copiare tutte – per questo, c’è un apposito e comodissimo tasto in basso – ma quello che vi suggerisco io è di appuntarvi i vostri hashtag in modo da rendere, anche in questo senso, più personale possibile la condivisione. Magari creando un documento nel telefono, distinto per categorie, in modo da copiare e incollare ogni volta che ne abbiate necessità.

Superfluo aggiugerne che il miglior risultato lo si ottiene utilizzando la lingua inglese, visto che la maggior parte degli utenti presenti su Instagram non sono italiani ma anglofoni.
Ovviamente, non dimenticate anche di seminare riferimenti al vostro blog. Purtroppo Instagram non consente di inserire link a post o blog, per cui non contate su un immediato aumento di visite, ma sicuramente apre una vetrina su una porta altrimenti difficilmente raggiungibile.
Per valutare quanto sia efficace la scelta di usare gli hashtag giusti, fate una prova: prendete una vecchia foto (postata un po’ di tempo fa e modificatela inserendo nuovi hashtag. Non è difficile, basta usare la voce “Modifica”, accessibile dal menu a comparsa (quello coi tre puntini) che si trova sotto a ogni fotografia condivisa. Potete anche ricodividerla utilizzando un programma apposito Repost). Vedrete subito arrivare segnali di gradimento da persone che non conoscete affatto… scommettiamo? Provateci e raccontatemi.
E, soprattutto, aggiuntemi ai vostri contatti!


La ricetta del babà napoletano prevede una passaggio molto particolare: la mozzatura. Qui, alcune vecchie foto che fanno parte di una serie scattata anni fa nel laboratorio della Pasticceria Cappello di Palermo. Che pubblicherò, credo, nei prossimi giorni perché raccontano di un lavoro di pasticceria fatto nel modo più antico possibile: usando le mani, semplicemente.
Come in questo caso: la pasta del babà (ottenuta attraverso la ricetta tradizionale, ricca di uova e di burro, e lavorata fino ad ottenere un impasto consistente ed elastico) viene *mozzata* a mano – il termine richiama la mozzarella, che deve appunto il suo nome al modo in cui viene “mozzata” – come si vede nelle foto.
L’impasto viene stretto nel pugno, mentre un po’ di pasta fuoriesce dalla mano stretta.
Questo viene appoggiato sul bordo dello stampo e tagliato con una leggera pressione sulla parte alta delle pareti.
Il babà è pronto e formato, in attesa della lievitazione e della cottura.
Pronto per assumere la sua forma più classica, come questo di Agostino Iacobucci.