Crema di Peperoncino

Crema di peperoncino
La crema di peperoncini è modo un po’ diverso per conservare il peperoncino, che di solito faccio seccare e poi utilizzo ridotto in polvere oppure immerso nell’olio.
Questa crema è stata preparata partendo da peperoncini freschi: è sicuramente piccantissima ma se la si gradisce meno potente si può sostituire parte dei peperoncini con peperone dolce, ottenendo così una crema decisamente meno “ustionante”.
Era un po’ che volevo provarla, da quando anni fa salvai questa ricetta in it.hobby.cucina, il primo “forum” di cucina che ho frequentato on line. Unica perplessità, la preoccupazione per il botulino che mi ha spinto a modificare la ricetta incominciando con sbollentare i peperoncini in acqua e aceto, prima di procedere.
Questa, la dose per la versione “tutta piccante”
500 gr di peperoncini
100 gr di aceto
olio, ovviamente extravergine di oliva
sale, un cucchiaio colmo.
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Innanzitutto, aiutandomi con uno scovolino, ho pulito i peperoncini privandoli del gambo e svuotandoli dai semi. Operazione non difficile, ma che necessita di una precauzione: meglio indossare dei guanti, visto che lavarsi le mani con acqua e sapone, poi, non basta a togliere il gusto piccante dalle mani.
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Poi, ho sbollentato i peperoncini in un litro d’acqua a cui avevo aggiunto 100 gr di aceto rosso. Un minuto, non di più e li ho scolati. Una volta freddi, li ho passati in un frullatore fino a ridurli in crema e ho messo la poltiglia che ho ottenuto a scolare in un colino. Qui, l’ho lasciata per tutta la notte e anche la mattinata successiva: questo è infatti il passaggio più importante, che deve portare alla perdita completa dell’acqua dei peperoncini.
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A questo punto, ho semplicemente invasettato, coprendo di olio e aggiungendo un pizzico di sale. Per precauzione, qualora la si voglia conservare a lungo, si può sterilizzare bollendo i barattoli come si fa di solito per le conserve.
Nonostante il piccante, non ho resistito ad assaggiarla: piccantissima, certo, ma il sapore di peperoncino è bello netto. Indubbiamente superiore a quello che si avverte usando il peperoncino secco. Insomma, vale decisamente la pena di prepararne un paio di vasetti per l’inverno.
Teresa De Masi

Teresa De Masi

18 Comments

  1. molto valida come ricetta!!
    ho solo un paio di domande
    1) prima di invasare mi consigli di fare stringere la crema per eliminare totalmente l’acqua dalla crema e poi a freddo aggiungere dell’olio per la densità desiderata?
    2) con queste dosi quanti vasetti da 40ml riesco secondo te a riempire?
    grazie!
    Raffaele

  2. Ciao:)
    Complimenti per il tuo bellissimo e curatissimo blog…non sono rimasta indifferente a questa crema di peperoncini. Le mie origini calabresi emergono sempre. Ci provo anche io :)Un bacione

  3. Noi abbondiamo anche in aggiunta d’olio tanto che la piccantezza passa per buona parte in questo, ottenendo così il nostro “Olio Santo” ed una crema al peperoncino più ragionevole. Effettivamente devo darti ragione sul fatto dei semi che sovrastano con il loro piccante il gusto del peperoncino, per sentirlo di più preparo una salsa simile con peperone verde in versioni varie con aggiunte o meno di aglio e basilico. Come dice qualcuno sopra, adattissime a condire due spaghetti “fuscenn, fuscenn”

  4. E’ diverso il sapore, indubbiamente, con l’aceto. Ma ho paura del botulino, nessuno è perfetto. ;)

    E per i semi, li levo perchè trovo che finiscano per coprire con la loro piccantezza il sapore del peperoncino, che mi piace avvertire. Ed e’ una faticata, oltretutto…

  5. Stavo per chiederti dell’aglio poi ho letto i commenti. Noi facciamo qualcosa di simile. Ti dirò ho provato con l’aceto ma non m’è piaciuta, forse va bene come salsa per crostini ma da aggiungere in vari piatti l’aceto può snaturare, io abbondo in sale, facendo scolare con questo. In fine perché togliere i semi? sono la parte più ricca delle immense sostanze benefiche di questo dono della natura ed è l’unico modo per ingerirli, oltre che in polvere, altrimenti la loro buccia non ci consente di carpirle.

  6. Prego, lucia, se la provi magari raccontami le tue impressioni, ed i tuoi eventuali suggerimenti.

    @assunta, la fai come la fa mia madre, ma io devo dire che la preferisco cosi': in crema si amalgama meglio alla preparazione e ne basta davvero una puntina.
    ciao, ombretta!
    Gaia, irene inizia ad amarlo adesso, ma ha undici anni… da’ loro tempo!!!

    Tery, avvisami quando la pubblichi, non vorrei perdermela!!!

  7. Grazia a te, barbarà… in questi giorni provero’ la tua crema e ti diro’ come è venuta… :))

    @sergio, se segui il link alla vecchia ricetta su ihc, scoprirai che l’aglio c’era… ;-)))

  8. Bella ricetta… devo studiarmene una versione agliata così ho sempre pronto un preparato per 2 spaghi agli olio e peperoncino…

  9. Anche la mia mamma fa una crema di peperoncino che lascia stecchiti, ma che buona!
    Però ora che ci penso, non so proprio come la faccia… questa estate studierò la ricetta! :))
    Un bacione e, visto che sono vicina alla partenza, buone vacanze!!!!!!!!

  10. il peperoncino è ancora out nella mia cucina di ‘famiglia’.. anche se ieri, nel couscous, una puntina ne ho messo e i pargoli non se ne sono accorti..
    Forse potrei osare piano piano.. oppure era semplicemente una puntina insapore…
    ;-)

  11. Faccio qualcosa di simile però triturando a mano i peperoncini, in modo più grossolano, che poi conservo nei barattoli con l’olio, proverò il tuo metodo, sicuramente più pratico e veloce!! :))

  12. La proverò di sicuro, sul balcone ho una pianta di peperocini piccantissimi e profumatissimi che a mio avviso si adatta più che bene a questa ricetta. Grazie

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