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“Orata all’acqua pazza, tentando di consolarsi in tempo di dieta.”

 orata all'acqua pazza
Un’orata all’acqua pazza: un pranzo ricco, anche se leggero. Ogni tanto ci vuole: cerca di cucinare qualcosa che assomigli ad un piatto un po’ elaborato per cercare di illudersi di non stare patendo la fame. Perché è vero che con la Dukan si mangia a volontà, ma è anche vero che mangiare sempre uova sode, tacchino e pollo al vapore, formaggio magro e poco altro, rischia di far venire due scatole abnormi – per non dir di peggio – soprattutto se, come succede a me, manca il gesto del “cucinare”. E allora cerco di farmi venire in mente soluzioni – leggere, se non dietetiche – che cerchino di riempire questo vuoto. 
Come questa. 
Ricetta originale dei pescatori di Ponza, venuta di moda a Capri all’epoca di Totò imperatore di Capri…., da riscoprire. Un’avvertenza: la freschezza del pesce è elemento fondamentale della ricetta, proprio per la sua semplicità! Quindi: o vivete sulla costa, o avete una pescheria metropoliatana veramente fidata, oppure aspettate l’estate quando siete al mare e scatenatevi.”
Per cinque-sei persone: 
3 orate da mezzo kg. cadauna 
2 spicchi d’aglio 
un litro e mezzo d’acqua 
3-4 pomodori freschi (oppure pelati, in inverno, ben sgocciolati), schiacciati grossolanamente
olio e.v.o 
peperoncino forte, se vi va 
origano, sale. 
Ovviamente, si parte eviscerando e pulendo bene il pesce. Poi, si mette a bollire in un grosso tegame ovale, che possa poi contenere anche il pesce, tutti gli ingredienti tranne le orate. Si porta a bollore l’acqua pazza e la si fa continuare a cuocere, per stringere un po’, per ca. 15/20 minuti dalle prime bolle. Si aggiunge poi il pesce e e si cuoce per un altro quarto d’ora (girando, se necessario, a metà cottura).

Togliete quindi le orate, fatele a filetti se vi va, e sistematele in un piatto si servizio. Poi,  ricopritele con l’acqua di cottura caldissima.

Con bruschetta da intingere nell’acqua pazza e Verdicchio ben freddo è una vera libidine. Ma io, ovviamente, questa nota finale devo far finta di non averla mai scritta… 

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26 COMMENTS

  • milena on 7 maggio 2012

    bella ricetta e splendida foto!

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Grazie!!!

  • Rosa-kreattiva on 7 maggio 2012

    ciao ti ho conosciuto per caso e appena sono arrivata sul tuo blog ho sentito il profumo di cose buone oltre che belle quindi da oggi ti seguirò con molto piacere ciao rosa.kreattiva

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Grazie, benvenuta. :))

  • Pola M on 7 maggio 2012

    Mi piacciono queste ricette di pesce semplicissime! Anzi mi sa che ho trovato che cucinare stasera!

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Grazie, pola. Sei sempre gentilissima. 🙂

  • miciapallina on 7 maggio 2012

    Bellissima ricetta che nella sua semplicità fa proprio venire l’acquolina… complimenti.
    Mi è stata tracciata la rotta per approdare in questi lidi dagli amici verDi&bLu… ora torno di la e ringrazio!
    nasinasi golosi

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Ciao miciapallina erano un po’ di anni che non ci si incrociava… tutto ok? Un abbraccio. 🙂

  • franci e vale on 7 maggio 2012

    Beh vedo che la dieta in questo periodo ci accomuna un pò tutte!!…questa ricetta sarà mia al più presto, perché non l’ho proprio mai fatta!….e sono avviamente a dieta……cioè, cerco di confineremo…forse con questa orata c’e la faccio!! Ciao

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Questa è buonissima, e non sembra neppure dietetica… ti piacerà, vedrai! 🙂

  • Enza Maria Saladino on 6 maggio 2012

    Ecco, probabilmente uno dei lati positivi di fare una dieta è mangiare pesce e, ovviamente, cucinarlo nella maniera in cui hai fatto tu! Poi da siciliana doc, ti dico che è uno dei miei piatti preferiti. Brava!

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Il problema è trovarlo buono quando se ne ha voglia. E magari non spendere un capitale… cosa facile, qui al nord. Grazie!

  • Chiara Giglio on 6 maggio 2012

    ho abbandonata da tempo quella sciagurata dieta e non ne sono pentita..però questa ricetta va bene anche adesso che seguo solo la dieta delle limitazioni, grazie!

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Io per un po’ voglio continuare, non ho tempo per prepararmi da mangiare in modo “normale”, purtroppo. E questa rompe, ma è comoda. Ma ho perso tre chili in un mese, non la faccio rigidissima… :))

  • Antonella-Vera55 on 6 maggio 2012

    Teresa,ma una dieta con questo piatto si fa più che volentieri!!!Delicatissima e gustosa,è una specialità!Buona domenica

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      si’, quando si ha del buon pesce sottomano è proprio una degna fine… buona serata!

  • Mimmo Modarelli on 6 maggio 2012

    Per quel che può contare il mio giudizio, dico: perfetto. Amo anche la variante con prezzemolo (ramo sano) al posto dell’origano, che anche preferisco in rametto. Fondamentale la freschezza del pesce, però farla a filetti “viva” mi sembra eccessivo. Ciao

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Grazie: ho corretto. Bell’errore… vero? :))

  • Antonietta on 6 maggio 2012

    Lasciando stare il discorso dieta che io evito accuratamente ci vivo sulla costa e allora acqua pazza sia! ;D Consolati finirà presto la dieta!

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Speriamo, temo debba durare per un paio di mesi ancora… 🙁

  • Ago on 5 maggio 2012

    Cara mi sa che a breve anch’io entrerò nella tua filosofia – ma proprio integralmente eh!
    Dalla prossima settimana mi getterò anhc’io nella fame più totale, o almeno, spero di non doverla fare se riesco a trovare ricettine sane, buone e a 0 grassi! Già cucino così, ma la mia golosità è una vera tortura per me e mi fa cadere in tntazione di continuo con i fuoripasto, quindi anche se cucino in maniera sana, tra mattino e pomeriggio mi sconto tuuuutti i grassi che non inserisco nel pranzo…a parte che devo eliminare il lattosio per almeno due mesi che mi sta dando troppi fastidi!
    Insomma, come vedi, siamo messi un fiore :-)))
    Ti abbraccio mia cara amica di ventura (non sventura), ce la possiamo fare! 😀

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Ago, ce la DOBBIAMO fare… mo’ sai che fo’? Ti tengo d’occhio e ogni volta che pubblichi un dolce ti cazzejo… cosi’ impari!!! Abbraccio a te. :)))

  • isaporidelmediterraneo on 5 maggio 2012

    Io lo dico sempre che Teresa-gennarino e sinonimo di precisione e originalità.
    Dico questo perchè molti ingegneri della cucina italiana usano il vino e poi la chiamano acqua pazza.
    A presto.

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      Vino? Ma glielo diciamo o no che ci vorrebbe l’acqua di mare? Altro che vino… grazie, sei sempre troppo buono. 🙂

  • Fabiana on 5 maggio 2012

    Concordo…..è una vera libidine, tant’è che continuiamo a cucinarla da decenni e non riusciamo a toglierla dal menù, anzi…..non ci proviamo proprio!!!!!

    Buon sabato

    • Teresa De Masi on 10 maggio 2012

      saranno i primi caldi, ma questi piatti in questo periodo mi attirano moltissimo… buona serata a te!!!

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