Categoria: Esperienze

  • Mele, video virali e – soprattutto – bufale

    torta di mele

    Vi sarà capitato di vederlo, forse, in rete: un video in cui si fa notare  che grattando una mela bio di Esselunga si ottiene una sostanza biancastra che sembra cera. Da qui, la critica ad un intero settore: quello delle mele biologiche, accusato di vendere prodotti non sani, e trattati con cera.

    L’effetto virale del video, dicono gli operatori, per almeno una settimana ha comportato un sensibile calo nelle vendite dell’ortofrutta biologica, con agricoltori costretti a buttar via prodotti freschi invenduti.

    Eppure diversi siti, hanno spiegato che la cosa non è assolutamente vera

    Lo strato ceroso che appare sulla cuticola delle Red Delicious (ma anche delle Gala, delle Granny Smith, di varietà antiche, come la mela Annurca campana e di mele meno note, ma dal nome eloquente, come mela Cerina o Oleata) è prodotto del tutto naturalmente dal frutto, per proteggersi dagli attacchi fungini. La quantità di cera cambia da varietà a varietà, e anche a seconda degli ecotipi, della selezione e del microclima: di norma è superiore nelle aree a forte escursione termica, come in quelle di montagna.

    Se si espone alla fiamma, questa cera fonde (intorno ai 50°) come quella prodotta dalle api e poi brucia, emanando odore come tutte le sostanze organiche che bruciano”.
    Anche secondo   l’Assessorato agricoltura della regione Lombardia,  “La lucentezza di alcuni frutti non deve indurre in inganno: non è legata a particolari trattamenti chimici, ma è un fenomeno naturale, dovuto al fatto che, per proteggersi dagli agenti atmosferici, i frutti producono delle cere naturali, con le quali ricoprono la buccia. Queste cere, se strofinate contro una superficie morbida… si lucidano, proprio come la cera che si dà ai pavimenti”.

    Insomma, non è assolutamente vero che la cera sia una forma di sofisticazione alimentare: se volete approfondire qui l’articolo completo (che segnala anche i siti anti-bufale che in passato si sono occupati della vicenda).

    E soprattutto, non è assolutamente vero che un video – sia pur virale – debba necessariamente essere *vero*. Anche se purtroppo sono veri i danni fatti a buona parte di un settore agroalimentare.

  • Al via da oggi gli accrediti per le Strade della Mozzarella 2015

    sposito_g-9

     

    Il 13 e 14 aprile tornano a Paestum Le Strade della Mozzarella, il congresso di cucina d’autore sulla mozzarella di bufala campana.

    sposito_g-2

    Per seguire i lavori congressuali bisognerà accreditarsi cliccando compilando questo modulo.

    Antonino Cannavacciuolo, Le strade della Mozzarella 2013

    Tra gli appuntamenti più attesi del panorama gastronomico, quest’anno grande spazio sarà dato al distretto gastronomico a marchio più evocativo del mondo, quello che comprende oltre alla mozzarella di bufala campana, la pasta di Gragnano Igp, la Pizza Napoletana, Il San Marzano Dop, il pomodorino del Piennolo DOP.

    Il programma completo.
    Sito: www.lestradedellamozzarella.it
    Facebook: www.facebook.com/lestradedellamozzarella
    Twitter: Mozzarellaroads
    Hashtag di riferimento: #lsdm

     

  • Pesche ripiene, e una rosa coraggiosa

    L’ho riconosciuta appena l’ho vista: una rosa coraggiosa. Rovinata dal freddo, strapazzata dal vento, eppure stupenda ed austera. Ed il pensiero, come sempre accade ogni volta che i miei occhi incrociano petali tanto rovinati da un freddo invernale, è a lui che è corso.  Ad Aldo, che manca da tanto e pure è sempre qui, inesorabilmente  presente nella mia mente e in quella di chi ha avuta la fortuna di conoscerlo.

    E non ho resistito alla tentazione di fotografarla. Ed ora, aspetto le pesche. Che preparerò ripiene,  sorridendo e pensando a lui, ai suoi capelli rossi, alla sua solitudine, alla sua casa al Terziere. Che ancora non sono riuscita a tornare a visitare, dopo di lui.

    Ciao, Aldo.
    Ci manchi.

    Pesche ripiene all'amaretto

    LA ROSA CORAGGIOSA

    Ieri non c’era, sono sicuro.
    Mi stupisco mentre guardo fuori, eppure e’ proprio li’, fragile, esposta, aggredita dal vento, in un contrasto irreale
    di scheletri irrigiditi di legno nero, nuvole fumo.
    E’ una rosa distratta, nata in questi giorni che e’ difficile scambiare per maggio, e’ rosa ed e’rosa ed e’ erosa.
    Aggredita e vilipesa dal tempo come un ciclista irlandese in salita, secchiate d’acqua in faccia, collo irrigidito contro il vento.
    Mi piace quest’assurda resistenza al destino, di una rosa che non guarda l’ora ma sboccia quando sente che deve, svampitella, impertinente come un cucciolo.
    E mi piace ancora di piu’ il contrasto con il grigio pesante e gravido che le sta intorno,
    e’ una fiammella che vacilla, che sembra sul punto di cedere, di piegare il capo e dire basta, e’ una fiammella che rimane invece li’, orgogliosa e fiera, a dire: io qui sono e qui resto, alla faccia del vento, della pioggia e del pensiero della gente.

    Pesche ripiene all'amaretto

    PESCHE RIPIENE

    (a quelli che resistono a pugni chiusi, a chi non si arrende mai)
    3 pesche medie, vellutate e sensuali
    12 amaretti
    2 cucchiai di zucchero
    2 cucchiai di burro
    1 rosso d’uovo
    1 bicchiere di vino bianco secco

    montare bene il rosso d’uovo con meta’ zucchero,
    impastarlo con gli amaretti sbriciolati e
    un cucchiaio di burro.
    Aprire le pesche a meta’, snocciolarle e scavarle un pochino,
    quindi riempirle con l’impasto e appoggiarle su una teglia da forno.
    Infiocchettare con burro, spruzzare generosamente col vino,
    e infornare per 40 minuti a 180 gradi.

    Servire a temperatura ambiente in un pomeriggio d’inverno,
    meditando sulla difficoltà  di trovare pesche in questa stagione.
    E’ una ricetta per chi ama le vie difficili, poco allineate,
    sempre un po’ in salita.
    E che le percorre senza paura, perché il solo percorrerle
    lo pone in salvo,
    perche’ possiede la rosa rosa coraggiosa e niente può ferirlo.

    una notte di dicembre,
    aldo

     

  • Le Strade della Mozzarella per Expo 2015

    In occasione dell’Expò a Milano lo staff de Le Strade Della Mozzarella ‪#‎lsdm‬ organizza itinerari personalizzati, adatti ad ogni esigenza, in grado di coniugare visite ad aziende ed allevamenti di bufale, degustazioni guidate in abbinamento ai vini del territorio, pranzi e cene in ristoranti prestigiosi, le migliori pizzerie napoletane, oltre a percorsi, minuziosamente curati, attraverso i luoghi d’origine, che portano alla scoperta di un patrimonio unico al mondo, dal punto di vista storico, culturale ed artistico, come La Reggia di Caserta ed I templi di Paestum.

    Caseificio Barlotti, Paestum
    L’ideale percorso di gusto che esse segnano, si articola in maniera concreta e dà vita ad un vero e proprio tour di sublime bontà, che porterà tutti i nostri ospiti a scoprire la squisita accoglienza che le aziende, gli allevamenti ed i caseifici, sanno offrire.

    Qui avrete la possibilità di assaggiare tanti formati diversi di mozzarella ed altri prodotti al latte di bufala, come gelati e yogurt.

    Caseificio Barlotti, Paestum

    Inoltre, delicate preparazioni a base della morbidissima ricotta di bufala, oltre ai piatti tipici della tradizione che prevedono come ingrediente principale la mozzarella.

    Delicato Sorrentino di Peppe Guida

    Lo staff de Le Strade della Mozzarella organizza itinerari personalizzati, adatti ad ogni esigenza, in grado di coniugare visite ad aziende ed allevamenti di bufale, degustazioni guidate in abbinamento ai vini del territorio, pranzi e cene in ristoranti prestigiosi, e le migliori pizzerie napoletane, oltre a percorsi, minuziosamente curati, attraverso i luoghi d’origine, che portano alla scoperta di un patrimonio unico al mondo, dal punto di vista storico, culturale ed artistico, come La Reggia di Caserta ed I templi di Paestum.

    Forniamo guide per i siti archeologici ed artistici, prenotazioni per visite ad aziende agricole, degustazioni tecniche, cene tematiche presso i migliori ristoranti della Campania ed assistenza multilingua personalizzata.

    È possibile richiedere quotazioni dedicate agli Agenti di Viaggio ed ai gruppi, vi invieremo le nostre proposte riservate ad operatori professionali.

    Scriveteci a info [at] lestradedellamozzarella [dot] it

  • Le Strade della Mozzarella 2015: i piatti protagonisti della Finale 2015

    Le Strade della Mozzarella 2015: i piatti protagonisti della Finale 2015

    Ieri sera, finalmente, la finale 2015 del contest Contest 2015 “Pasta Mozzarella e Pummarola”, tema #unviaggioessenziale organizzato da Le Strade Della Mozzarella in collaborazione con il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Pastificio dei CampiAgrigenus, L’Orto di Lucullo, I sapori di Corbara, Pentole Agnelli e Molteni. Una finale come al solito piena di allegria e gioia di cucinare insieme, nello spirito gioioso e giocoso che – da sempre – caratterizza questo contest.

    Le strade della Mozzarella 2015
    Le strade della Mozzarella 2015: la finale

    Nonostante il fatto che il Regolamento del Contest prevedesse  un solo vincitore, ieri sera a Gragnano dopo l’assaggio dei piatti  la giuria composta da me medesima e  da Tommaso Esposito, (giornalista e food blogger per lucianopignataro.it) e Cristina Lontananza (consulente gastronomica corteseway.it)  ha deciso di premiare non uno ma due piatti.

    Il primo, il Mischiato delicato con colatura di mozzarella di Elisa Iallorandi , per la coerenza con il tema del contest. La semplicità del  piatto, la valorizzazione degli ingredienti protagonisti del contest , l’accuratezza nella preparazione hanno immediatamente messo d’accordo tutti i giurati.

    Le Strade della Mozzarella 2015

    Il secondo, Cannoli di spaghetti con palamita, bufala e salse mediterranee di Cristina Galliti , grazie alla presentazione finale, all’indubbia difficoltà di preparazione, all’originalità dell’idea.

    Le strade della Mozzarella 2015

    Due menzioni speciali, quindi, e non una (perché come continuiamo a ripetere ci piace considerar TUTTI i finalisti vincitori) a chiusura di un concorso che come al solito ha   visto protagonisti grandi prodotti campani e una grande prova di bravura dei blogger invitati a partecipare.  E che (ricordiamo) ha visto in finale altri due grandi piatti:

    Una tela di mozzarella – mischiato potente del pastificio dei campi risottato in salsa di S. Marzano dell’agro sarnese, crema di bufala, crumble di frisella, acciughe di Cetara, confit di san Marzano, polvere di peperone crusco e limone di Amalfi di Stefano De Gregorio

    Le Strade della Mozzarella 2015

    Gazpacho trasparente di corbarino, pasta di Gragnano, mousse di mozzarella di bufala campana di Lorenzo Noccioli

    Le Strade della Mozzarella 2015

    L’appuntamento ora è a Paestum per l’edizione 2015 delle Strade della mozzarella.

    Per info e accrediti: http://www.lestradedellamozzarella.it/


  • Le Strade della Mozzarella  da Ginevra a Londra

    Le Strade della Mozzarella da Ginevra a Londra

     

    banner_articoli

    Mozzarella di bufala campana, pasta di Gragnano, i grandi pomodori della Campania e la pizza napoletana, il distretto gastronomico più conosciuto al mondo in tour tra le grandi capitali europee.

    Ginevra ospiterà la prossima tappa delle Strade della Mozzarella, il 17 febbraio all’interno delle imponenti sale del Four Seasons Hotel des Bergues per un evento dal taglio esclusivo organizzato in collaborazione con l’Italian Trade Agency di Berna e che vedrà protagonisti gli chef Saverio Sbaragli, Ilario Vinciguerra e Peppe Guida. L’evento proseguirà con una serata dedicata alla pizza napoletana. Sarà il nuovissimo ristorante italiano Kytaly, dall’ambiente di design tutto made in Italy, a presentare al pubblico della città elvetica i maestri pizzaioli Franco Pepe, Gino Sorbillo e Giuseppe Giordano.

    Pizzeria Salvo da tre generazioni, San Giorgio a Cremano

    A distanza di pochi giorni, il 23 febbraio nel cuore di Londra sarà il Baglioni Hotel, storico avamposto di stile ed ospitalità italiana di fronte a Hyde Park, con una vista incantevole su Kensington Gardens e Palace ad accogliere gli interventi degli chef Andrea Aprea e Michele Deleo oltre ad una lezione sul gelato di Simone Bonini e ad un laboratorio di Francesco e Salvatore Salvo per raccontare la pizza napoletana. Chiusura festiva con il ragù napoletano di Giorgio Scarselli e la panzanella cilentana di Maria Rina.
    panettone cotto-6
    In entrambi gli appuntamenti gli chef proporranno al pubblico gli ingredienti più conosciuti d’Italia, Pasta, Mozzarella e Pummarola, per aprire uno squarcio sulla cucina italiana moderna e sulle grandi materie prime. Gli approfondimenti verranno introdotti dalle riflessioni di giornalisti di settore e critici gastronomici come Luigi Cremona, Guido Barendson, Teresa Cremona, Luciano Pignataro e Luciana Squadrilli.

    Durante le due giornate estere di LSDM gli ospiti avranno la possibilità di conoscere e degustare prodotti di grande qualità abbinati a vini e birre artigianali, e di scoprire degli oli extravergine d’oliva tra i più apprezzati d’Italia, occasione imperdibile per incontrare alcune tra le migliori aziende dell’agroalimentare italiano.

    Dopo Parigi ed il Carrousel du Louvre, Ginevra e Londra, l’attenzione sarà tutta per l’appuntamento congressuale di Paestum giunto alla sua ottava edizione. Dal 13 al 14 aprile circa quaranta chef da tutta Europa presenteranno la loro personale interpretazione della Mozzarella di Bufala Campana DOP declinata secondo il tema del 2015, un viaggio essenziale.

    I programmi di GinevraLondra

    per informazioni
    info@lestradedellamozzarella.it