Categoria: Esperienze

  • Il 29 settembre allo Yacht Club di Marina di Stabia “Attenti a quei due”,  party a bordo piscina per i 20 anni di attività di Guida e Coccia

    Il 29 settembre allo Yacht Club di Marina di Stabia “Attenti a quei due”, party a bordo piscina per i 20 anni di attività di Guida e Coccia

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    Ultimamente, vi ho parlato spesso della cucina di Peppe Guida, chef stellato della Antica Osteria Nonna Rosa.  Non solo perché la sua cucina è estremamente vicina alla mia idea di goduria a tavola, ma anche perché dopo che mi è capitato di incontrarlo dal vivo alla serata finale del Contest Legato alle Strade della Mozzarella 2014, credo di poter dire che sia nato un certo feeling che mi ha portato persino questa estate a trascorrere due giorni nella sua cucina allo Yacht Club di Marina di Stabia. Del resto, chi frequenta il forum se ne è accorto dalla riproposizione di alcune sue ricette, che generosamente ci ha regalato per permetterci di replicarle in allegria.

    Peppe Guida


    Ebbene, Peppe Guida sta per chiudere il suo ventesimo anno di attività  e festeggerà questa data insieme a Enzo Coccia – che ancora non conosco ma spero di rifarmi presto – con un party a cui io purtroppo non potrò partecipare. Per cui mi limito a fare ad ambedue gli auguri e le mi e congratulazioni per questo importante anniversario, raccontando di questo evento organizzato in collaborazione con Laura Gambacorta cui io parteciperò certamente ma in lacrime e da lontano.  Insomma, per dirla con una vecchia canzone sempre adatta a queste situazioni…

    “… e a tavola mettite ‘o piatto mio
    facite quanno e’ a sera da’ vigilia
    comme si’ mmiezo a vuje
    stesse pur’ io !”

     

    Venti anni di attività per due importanti protagonisti della gastronomia campana come Peppe Guida, chef stellato dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, ed Enzo Coccia, maestro pizzaiolo de La Notizia di Napoli.

    Per celebrare degnamente questi due percorsi paralleli costellati di tanti riconoscimenti si è scelto l’elegante Yacht Club di Marina di Stabia dove lunedì 29 settembre, a partire dalle ore 20,00, si terrà un party a bordo piscina dal titolo “Attenti a quei due – Pizz@, pizze e P…”.

    La serata, a cui si potrà accedere solo su invito, avrà come tema centrale la pizza, proposta in tutte le possibili versioni, da quelle più tradizionali a quelle meno usuali.

    Le pizze al forno saranno, ovviamente, appannaggio dello staff de La Notizia mentre le pizze fritte saranno a cura del figlio di Peppe Guida, Francesco, che seppur giovane già dimostra ottima confidenza con impasti e lievitati. Entrambi impiegheranno i latticini offerti dal Caseificio Il Casolare e si avvarranno della friggitrice e del forno a legna messi a disposizione dal maestro Stefano Ferrara. Non mancheranno preparazioni dolci e salate curate dalla brigata di cucina dello Yacht Club e impreziosite da un piatto simbolo dello chef Guida che verrà svelato solo durante la serata.

     

     

    Ad accompagnare le preparazioni salate saranno i vini Cococciola spumante extra dry e Hedòs Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2013 di Cantina Tollo e Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg 2013 della Fattoria La Rivolta; ai dolci, invece, verranno abbinati i liquori dell’Antica Distilleria Petrone e il Nucillo di ‘E Curti.

    La Ferrarelle, oltre a fornire l’acqua per gli ospiti della serata, sarà presente con la sua originalissima Ape car rossa.

    Grande attenzione sarà data all’ambiente grazie a tovagliati, piatti e bicchieri totalmente compostabili e biodegradabili offerti da Horeca service distributore Duni per la Campania.

     

    La pizza di Enzo Coccia
    La pizza di Enzo Coccia

     

    Ingresso solo su invito (non saranno ammesse persone non presenti in lista)

     

    Contatti stampa:

    Laura Gambacorta

    Mob. 349 2886327

    Email: laugam@libero.it

    Le foto di Enzo Coccia e della sua pizza sono di Laura Gambacorta

  • STREEAT FOOD TRUCK – l’unico festival italiano interamente dedicato al cibo di qualità su ruote

    STREEAT FOOD TRUCK – l’unico festival italiano interamente dedicato al cibo di qualità su ruote

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    Dopo il successo della 1a edizione (con oltre 15.000 presenze), dal 26 al 28 settembre Milano torna a ospitare lo STREEAT FOOD TRUCK – l’unico festival italiano interamente dedicato al cibo di qualità su ruote e a INGRESSO GRATUITO (al Carroponte di Sesto San Giovanni).

     

    Prelibatezze italiane e internazionali di ogni sorta, spaziando dal dolce al salato, incontreranno la praticità del cibo di strada. Dai gelati alla mozzarella di bufala campana, dai panzerotti allespecialità romagnole, dalla pizza alla cucina vegana, fino al kebab di cioccolato e al gelato giapponese, tutte le specialità saranno disponibili dalla colazione fino allo spuntino della mezzanotte.

     

    Fast, Cheap, Gourmet, Design e Spirito on the road si fondono e convivono sui camioncini allestiti come vere e proprie cucine itineranti, offrendo un’esperienza gastronomica unica, assolutamente innovativa e al passo coi tempi.

     

    Per 3 giorni il cibo sarà il protagonista assoluto: non solo grazie ai piaceri del palato, ma anche in una serie di eventi collaterali come workshop, presentazioni, musica e intrattenimento.

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    Venerdì sarà presentato “Il racconto della Birra” di Matteo Zamorani Alzetta (Vallardi Editore), un libro che in quattro capitoli accompagna i lettori alla scoperta delle origini della birra, della sua storia e della produzione artigianale in Italia.

    Sabato e domenica ACTIONAID, l’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta contro la povertà, organizza per la prima volta un’area dedicata ai bambini con laboratori e giochi per i più piccoli, introdotti da una breve presentazione ludica con foto e storie provenienti dal Sud del mondo.

    Domenica, in uno speciale show cooking, lo chef Luca Catalfamo di Casa Ramen ripercorrerà le antiche origini del Ramen e la metodologia di preparazione.

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    STREEAT FOOD TRUCK Festival è un evento organizzato da Barley Arts Promotion srl, storico promoter di concerti e spettacoli dal 1979, e da Buono-Food & Events, giovane realtà che opera nell’ambito dei food-events, specializzata nella promozione di piccoli e medi produttori artigianali.

    STREEAT FOOD TRUCK FESTIVAL

    26, 27, 28 SETTEMBRE 2014

    Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)

     

    Venerdì 26 settembre dalle ore 16.00 fino all’una di notte

    Sabato 27 e Domenica 28 settembre dalle ore 10.00 fino all’una di notte

                                                                     

    INGRESSO GRATUITO

                                                                                      

     

    www.barleyarts.com

    www.streeatfoodtruckfestival.com

    www.facebook.com/StreeatFoodTruck

     

     

     

  • Calestano: sulle tavole torna la perla nera

    Calestano: sulle tavole torna la perla nera

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    Dal 19 ottobre al 16 novembre 2014 torna nella val Baganza (PR) la “Fiera nazionale del tartufo nero di Fragno” che, per cinque domeniche, proporrà mercatini, degustazioni ed eventi dedicati a uno dei più preziosi e ricercati prodotti della cucina

    Un borgo in festa per un mese intero. Saranno infatti cinque le domeniche dedicate a una delle eccellenze gastronomiche protagoniste dell’autunno parmense. La “Fiera nazionale del tartufo nero di Fragno” torna a Calestano (PR) con la sua 24esima edizione dal 19 ottobre al 16 novembre 2014 e un programma ricco di eventi legati al prezioso tubero. Dallo scorso anno il comune della val Baganza può vantare anche l’ammissione tra i comuni dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
    Per tutto il periodo sarà una grande festa di profumi, sapori e colori tra le bancarelle del mercatino e nei ristoranti, trattorie e agriturismi del capoluogo e delle frazioni che offriranno menù appetitosi a tema per deliziare tutti i palati. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione Comunale di Calestano con il patrocinio di Provincia e Camera di Commercio di Parma in collaborazione con la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, il Consorzio Qualità Tipica Val Baganza, le Associazioni dei Raccoglitori di Tartufo e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio.

    Fiera del tartufo di Fragno di Calestano - archivio Parma Turismi ph Samaritani

    Che siano o meno fondate le doti afrodisiache attribuite a questo tesoro nero a cominciare da Plinio fino a Pietro Aretino, passando per Casanova, il tartufo nero di Fragno (Tuber Uncinatum Chatin) è il tesoro del territorio calestanese, una specie particolare il cui nome deriva dall’omonima località a est del capoluogo che è tutelata da una legge nazionale del 1991. Raccolto dalla fine di settembre e per tutto l’inverno con l’aiuto di cani addestrati, il tartufo nero di Fragno si consuma prevalentemente fresco e si utilizza in molti piatti tipici della tradizione gastronomica locale come tortelli, tagliatelle, risotto, carni, uova e polenta. Inoltre il suo aroma intenso e delicato si combina perfettamente con il gusto di un altro prodotto tipico della Food Valley: il Parmigiano-Reggiano.

    Tutte le domeniche sarà possibile passeggiare lungo le strade del suggestivo borgo medievale tra le bancarelle del mercatino del tartufo che ospiterà altri prodotti tipici, artigianato e hobbistica, ma anche degustazioni e vendita di specialità enogastronomiche: dalle focaccine al tartufo alle caldarroste, dai pattonini alle frittelle, accompagnati da vin brulè. In occasione del mercato verrà allestito il “Borsino del Tartufo” che fisserà settimanalmente i prezzi minimi e massimi di vendita del tartufo, regolamentando il mercato, in modo da assicurare agli acquirenti che il prezzo corrisponda alle caratteristiche del prodotto.

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    In programma però anche appuntamenti sportivi come la “Tartufo Trail Running”, e la Gran Tartufo Bike, escursione non competitiva in Mtb. Tutte le domeniche verrà allestito il Palatartufo Sapori con prodotti tipici di Parma e dell’Appennino a Km Zero.

    Non mancheranno iniziative per gli amanti della ricerca del tartufo: si potrà infatti assistere all’annuale “Trofeo Cinofilo Giuseppe Coruzzi”, per il miglior cane in una gara di ricerca, e al “Trofeo Gran Tartufo Gino Tanzi” che premierà il tartufo più grosso raccolto in zona durante le settimane della fiera. Inoltre in collaborazione con alcuni tartufai locali la Pro Loco organizzerà visite guidate in tartufaia su prenotazione.

    Per gli amanti della natura e delle escursioni il territorio di Calestano offre una fitta rete sentieristica e il Grande Giro in Mountain Bike che collegano capoluogo e frazioni della terra del tartufo. Un’immersione nei boschi di pino silvestre, querce, carpini e faggi sormontati da un cielo punteggiato di tanto in tanto da poiane, gheppi o sparvieri. Ogni domenica mattina una Guida Ambientale Escursionistica accompagnerà i visitatori nei luoghi più interessanti della zona come i Salti del Diavolo, le piccole grotte di Iano, il monte Scaletta e il monte Bosso.

    Tutte le domeniche inoltre arte ed eventi a cura della Proloco e street food su iniziativa delle Associazioni di Volontariato.

    I camperisti sono i benvenuti: disponibile parking durante la fiera, per info: Comune di Calestano allo 0525.52121.

    Per informazioni:

    Pro Loco Calestano

    Tel: 0525 520114 e cell: 388.6444995

    www.tartufonerofragno

  • Il 28 settembre 2014 torna “Acetaie Aperte”, l’appassionante viaggio alla scoperta dell’oro nero di Modena

    Il 28 settembre 2014 torna “Acetaie Aperte”, l’appassionante viaggio alla scoperta dell’oro nero di Modena

    Panorama sulle batterie

    39 soci dei consorzi del Balsamico di Modena IGP e del Tradizionale di Modena DOP aprono le porte al pubblico domenica 28 settembre con degustazioni, abbinamenti ai prodotti DOP del territorio, visite alle acetaie e ai locali di invecchiamento del Tradizionale.

    Dove nasce l'aceto balsamico...

    Domenica 28 settembre torna in 39 acetaie della provincia di Modena Acetaie Aperte, l’evento organizzato dal Consorzio Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. L’intento è quello di far conoscere da vicino al grande pubblico i segreti di questo esclusivo condimento, che in Italia e all’estero conta milioni di estimatori. Risulta infatti al primo posto tra i prodotti agroalimentari italiani maggiormente esportati.

    L'Aceto balsamico, quello tradizionale modenese
    Con la sua formula vincente e collaudata, Acetaie Aperte conferma il successo delle edizioni precedenti che hanno visto migliaia di persone partecipare all’evento, mentre il numero delle acetaie partecipanti è passato da 20 nel 2012 a 39 nell’edizione attuale. Anche quest’anno il programma si presenta ricco e variegato, e verrà riproposta la formula di adozione : ogni acetaia ospiterà uno o più prodotti
    del territorio certificati DOP, in abbinamento con il prezioso condimento.

    Dove nasce l'aceto balsamico...

    Acetaie Aperte accresce sia la propria popolarità, sia, di conseguenza, la visibilità dell’Aceto Balsamico come eccellenza modenese. L’evento è l’occasione ideale per rendere nota la vera essenza di questo prodotto universalmente apprezzato, contribuendo così a mantenere un alto livello di attenzione sulla sua indiscussa autenticità e originalità.

    Qui, l’elenco delle Acetaie aderenti.

     

  • Alla scoperta dei pomodori Mutti

    Alla scoperta dei pomodori Mutti

    Un invito improvviso, inaspettato.

    La possibilità di visitare lo stabilimento della Mutti a Parma. Per seguire il viaggio dei pomodori, a partire dai campi fino ai barattoli destinati a finire sulle nostre tavole.
    Non la faccio tanto lunga, dico solo che sono rimasta molto  sorpresa. Ospitalità a parte – squisita, a cominciare dalla cena di arrivo nella splendida cornice di Villa Ziveri a Bannone di Traversetolo, in compagnia di Francesco Mutti che ci ha introfotto brevemente al  progetto “Sommelier del Pomodoro”, pensato grazie al contributo live dei tre chef Jre, Marianna Vitale (Napoli), Filippo Saporito (Siena) ed Eros Picco (Milano) per “costruire una cultura del pomodoro trasformato che ancora manca in Italia e di creare una nuova figura di intenditore, capace di valorizzare i diversi prodotti, orientandone il migliore utilizzo in cucina“.

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    Poi, una cena semplice e raffinata, curata dallo chef Eros Picco, per farci conoscere nel piatto quello che il giorno dopo saremmo andati a conoscere nei campi. Già, i campi: abbiamo assistito al raccolto (io ero a fotografare sul trattore), ascoltando l’agronomo Ugo Peruch raccontarci delle caratteristiche del pomodoro – coltivato in tutta l’ Emilia Romagna – e avendo anche  il piacere di ammirare una chicca in azione: il drone cui è affidato l’incarico di controllare direttamente sulla pianta il grado di maturazione dei pomodori.

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    Poi in fabbrica, a scoprire le modalità del controllo qualità e tutto il percorso produttivo. Fino al barattolo e al tubetto.

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    Una grande scoperta: confesso, in fatto di pomodori sono sempre stata campanilista e non ho mai sospettato una cultura del pomodoro tanto approfondita al di fuori della Campania.
    Insomma, ero già cliente Mutti – trovo che il loro triplo concentrato sia insuperabile per sughi a lunga cottura – ragù napoletano, dove lo uso insieme alla passata, e ragù alla bolognese – ma sicuramente userò d’ora in poi i loro prodotti con atteggiamento mentale molto diverso.

    A partire dai prossimi giorni, in cui testerò alcune  delle conserve che mi hanno invitato a provare.

    Prima di tutto, passata e triplo concentrato: che stanno andando sul fuoco in questo momento in attesa di trasformarsi in ragù alla napoletana.
    Ma di questo, ve ne parlerò nei prossimi giorni.

  • Pane Nostrum, Festa internazionale del Pane a Senigallia

    Pane Nostrum, Festa internazionale del Pane a Senigallia

    Pane di Altamura

    Pane Nostrum, festa Internazionale del Pane
    XIV edizione
    Piazza del Duca, Rocca Roveresca, Piazza Manni
    ingresso gratuito
    info: www.Panenostrum.com

    Pane Nostrum

    Prende il via dalle Marche il racconto della XIV edizione di Pane Nostrum.Dai grani e dalle farine del nostro territorio, quelle del Molino Paolo Mariani di Barbara, della cooperativa agricola Terre del Conero, dell’azienda agricola Roncarati e Ciancone.

    Pane Nostrum

    L’Arte Bianca, la suggestione di ritualità antiche, lo spettacolo della panificazione in piazza. Nei bellissimi spazi del centro storico di Senigallia, tra Piazza del Duca, Rocca Roveresca e Piazza Manni un profumato viaggio di quattro giorni che riporta il pane alla centralità anche come fatto culturale comunitario, attraverso le sue numerose manifestazioni, le tradizioni, la presenza di maestri panificatori di diverse aree d’Italia: Marche tra cui un meraviglioso PANE BIO lievitato naturalmente e cotto nel forno a legna, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Calabria, insieme alle scuole di panificazione francesi e tedesche provenienti dalle città Sens e Lorrach, gemellate con Senigallia. Giovedì 18 dalle 17,30 gli studenti e i professori dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia (area cucina) saranno presenti nei Forni in Piazza di Pane Nostrum per presentare i loro prodotti da forno in occasione dell’inaugurazione dell’evento.

    Tra i temi di Pane Nostrum 2014, la riscoperta della Canapa, che sarà oggetto del programma dei corsi gratuiti di panificazione per adulti e di vari appuntamenti dell’aula “show cooking e degustazioni” di Idee in Fermento, dove si ci potrà anche cimentare nella produzione e conservazione della pasta madre liquida e solida.

    multipli di venti
    Per chi è intollerante al glutine ci sono le preziose attività dedicate alla celiachia realizzate dall’A.I.C. Marche. I prodotti agricoli marchigiani, straordinari giacimenti enogastronomici, si dischiudono in quest o favoloso viaggio della XIV Festa del Pane per proseguire poi, in un percorso di trasformazione, con il miglior cibo da strada del territorio.

    Tra gli ospiti, Moreno Cedroni e Mauro Uliassi.

    Qui, il pieghevole, da scaricare.

     Festa internazionale del Pane Senigallia

    Festa internazionale del Pane
    Senigallia