Categoria: Esperienze

  • Vietri sul Mare, sulle pareti di casa mia

    Vietri sul Mare, sulle pareti di casa mia

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    Ci sono posti che rimangono nel cuore: sono quelli dell’infanzia e dell’adolescenza, luoghi che portano con sé ricordi felici e buone sensazioni solo a pensarli. Ovvio che questi diventino, ad ogni ritorno, occasione per scattare fotografie: c’è sempre un nuovo scorcio da scoprire, particolari, colori ed atmosfere che mi piace fermare  in uno scatto.

    Come vi avevo raccontato tempo fa, uno di questi luoghi è Vietri sul Mare: un posto incantevole, con la sua passeggiata sulla spiaggia, il panorama spettacolare, i le ceramiche sulle fontane e gli artigiani che d’estate espongono le loro opere per le vie del paese. 

    Al mio rientro a casa da una visita in questa cittadina meravigliosa, ho pensato di fare stampare qualcuna delle foto che ho scattato ed ho cercato in giro su google per vedere a chi potevo rivolgermi. Ho scoprerto così un servizio veramente utile per portare quei colori e quelle atmosfere catturate con l’obiettivo della mia macchina fotografica sulle pareti di casa. Si tratta del servizio di stampa poster online di Cewe che permette di realizzare ingrandimenti fotografici su materiali particolari come l’alluminio, la tela pittorica, la carta adesiva ed il plexiglass, oltre ovviamente alla tradizionale carta fotografica.

    Pannelli multifoto

     

    Senza dovermi rivolgere ad un centro di stampa fotografica, ho realizzato io stessa tramite il sito di Cewe un collage delle fotografie scattate quel giorno. Il bello è che si può vedere un’anteprima di come verrà la stampa e si può personalizzare anche aggiungendo scritte ed effetti direttamente sul sito web.

    Vietri sul Mare ora è il soggetto del mio quadro più bello. Vederlo ogni giorno appeso in casa mi regala una grande soddisfazione perché nessun altro complemento d’arredo è così unico e personale come quello che realizziamo noi stessi, con le nostre fotografie.

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    Se anche voi volete trasformare le vostre fotografie in un quadro con i servizi Cewe, da oggi fino a fine 2014 potete usare uno dei buono sconto riservati ai lettori di Scattigolosi:

    • 10CEWE14 – 10 euro di sconto- Valido su tutte le stampe di poster e tutte le altre categorie di prodotto tranne le foto semplici (stampa foto) – Nessun ordine minimo

    • 30CEWE14 – 30 euro di sconto- Valido per Poster e Fotolibri – Ordine minimo 150 euro

      Io, inizierò da questa foto e pensavo di farla stampare su alluminio… che ne dite?

     

  • La Pasticceria Pansa, ad Amalfi

    La Pasticceria Pansa, ad Amalfi

     

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    Ci sono posti che fanno parte della tua vita da sempre. Che non puoi fare a meno di frequentare ogni vota che capiti nei loro dintorni e cui ogni volta, ti accosti con una delicatezza che assomiglia un po’ a soggezione. Sì, soggezione: anche quando si tratta di una semplice pasticceria. Come la Pasticceria pansa di Amalfi.

    La pasticceria Pansa ad Amalfi

    Nulla di trascendentale, perlomeno all’apparenza, fatta salva l’eleganza del locale e del servizio: solo dolci tradizionali eseguiti però con cura ed attenzione alle materie prime quasi maniacali. Lo si capisce subito, appena entrati, dai profumi:  il più potente, quello dei limoni (provenienti dal limoneto privato della pasticceria, che la prossima volta spero di visitare). E poi  le forme e i colori: la trasparenza perfetta dei canditi di produzione propria. Oppure la lucentezza dei  babà, grondanti di sciroppo e straripanti di crema e amarena. Crema vera, però,di quella fatta con  uova vere, e punteggiata da autentici semi di vaniglia. Gli stessi che abbiamo ritrovato nel gelato, preparato artigianalmente con uova, latte e zucchero mescolati e cotti fino a formare una crema inglese.  E vaniglia, appunto, che dopo aver conosciuto Andrea Pansa temo che chiunque osi solo pronunciare la parola vanillina rischi – minimo minimo – di non essere servito.   Già, perché è la passione che porta questa famiglia a fare dolci da tre generazioni, con lo stesso rispetto di sempre sia per le materie prime che per il risultato finale. Passione di cui Andrea ha voluto farci omaggio attraverso due ore trascorse con noi a chiacchierare – di dolci ma anche di altro: Favignana, per esempio, passando per le saline di Trapani e poi anche per quelle di Cervia (che tra appassionati si sa, si parte dalla ricetta della crema e poi si finisce per parlare dei massimi sistemi). Il tutto suggellato da un patto a base di sale: un  chilo di sale di Trapani (e mica alla pasticceria Pansa si può usare un sale qualsiasi o non di salina, vi pare?) in cambio della promessa di ripassare alla prima occasione per fargli assaggiare quello di Cervia, che io vedo perfetto per i dolci.

    La pasticceria Pansa ad Amalfi

    E credo che sia stata proprio la passione a spingere Andrea a farci il regalo più grande. La visita al laboratorio con il permesso di fotografare. Attimi preziosi, che mi sono goduta come un tesoro. Perché, lo dicevo all’inizio, alla pasticceria Pansa ci vado da sempre – impossibile pensare di passare da Amalfi senza passare da loro – ma mai avrei osato immaginare di ritrovarmi un giorno  a condividere con loro attimi di pura passione per la pasticceria.

    Grazie Andrea, grazie Marilla, grazie Tina che era con me e soprattutto grazie  Barbara che hai reso possibile questo incontro presentandoci su fb.

    Amalfi, Pasticceria Pansa
    Piazza Duomo, 40
    Tel. 089.871065
    Aperto sempre, dalle 7.30 alle 22.00 (in estate fino alle 24.00).
    Chiuso il martedi (solo in novembre e febbraio)
    Ferie variabili, tra il 10 gennaio e il 5 febbraio
    www.pasticceriapansa.it
    info@pasticceriapansa.it

    (Per visualizzare le foto, passarci sopra con il mouse)

     

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  • Linguine ai pomodorini e colatura di alici. A Vietri sul Mare

    Linguine ai pomodorini e colatura di alici. A Vietri sul Mare

    Pasta colatura di alici e pomodorini
    Pasta colatura di alici e pomodorini

    Giorni di vacanza. Vietri sul Mare, uno dei miei luogni del cuore. Sono cresciuta a due passi, infatti: a Salerno, sulle rive dello stesso mare. E ci ho bazzicato da sempre: le prime volte, quando si marinava la scuola in compagnia (eh, sì, succedeva anche questo). Poi, più grande, per le passeggiate serali. Rirordo soprattutto quelle invernali, per il gelato mangiato passeggiando lungo il mare, o percorrendo strade interne vuote di persone ma – proprio per questo – piene di atmosfera.

    Quando ci capita, ci torno sempre volentieri. Ed ora sono qui, per passare i miei pochi giorni di vacanza.

    200 g di linguine, io ho usato quelle di Di Martino
    uno spicchio di aglio
    una ventina di datterini
    olio di oliva e.v. di tipo fruttato intenso
    2 cucchiai di colatura di alici
    2 foglioline di basilico

    Velocissimi. Il tempo di cuocere la pasta. Semplicemnte, uno spicchio di aglio soffritto in modo leggero. Poi, i pomodori: ora a fuoco alto, che friggano senza disfarsi. Appena sono cotti, qualche foglia di basilico strappata in pezzi piccoli con le mani. Poi metto da parte i pomodorini, in caldo, e aggiungo la colatura all’olio di cottura dei pomodori. Con questa emulsione condisco la pasta, che completo poi con i pomodori.

    Pasta colatura di alici e pomodorini
    Pasta colatura di alici e pomodorini

     

    Tutto qui, si fa prima a farli che a raccontarli. Ma del resto, in vacanza, si sa: poco tempo per cucinare: meglio andare in giro a fotografare…

     

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  • Pomigliano Jazz Festival dal 10 al 20 luglio all’ombra del Vesuvio

    Pomigliano Jazz Festival dal 10 al 20 luglio all’ombra del Vesuvio

    Pomigliano Jazz Festival
    Pomigliano Jazz Festival

    Al via il 10 luglio la diciannovesima edizione di Pomigliano Jazz con il concerto di George Benson “Performing His Greatest Hits Live” presso l’anfiteatro romano di Avella. Il Pomigliano Jazz Festival è diventato un appuntamento molto atteso che ogni anno sa proporre un calendario di artisti nazionali ed internazionale di grande prestigio.

    E’ questo il terzo anno che la kermesse all’ombra del Vesuvio si propone in formula itinerante: ogni concerto avrà luogo presso siti storici ed archeologici particolarmente suggestivi. Dal 10 al 20 luglio i grandi maestri del jazz si esibiranno presso l’anfiteatro romano di Avella, il complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il Palazzo Mediceo di Ottaviano, Villa Cappelli a Pollena Trocchia, ma anche lungo le stradine dei centri storici dei paesi che cingono il vulcano.

    La grande novità di quest’anno è il primo concerto in assoluto sul cratere del Vesuvio, previsto per il 20 luglio, ultima data del festival, che vedrà protagonista Richard Galliano, il noto fisarmonicista parigino, e come ospite il sax napoletano di Marco Zurzolo. Inoltre il Pomigliano Jazz propone numerosi itinerari turistici, tra archeologia, parchi naturali ed enogastronomia del territorio vesuviano, per diffondere la cultura e l’immenso patrimonio artistico di quest’area dalla storia imponente. Si visiterà la splendida Villa Augustea a Somma Vesuviana sepolta dall’eruzione del 472 d.C., quindi circa quattro secoli dopo quella più famosa del 79 d. C, con il suo imponente cellarium e la meravigliosa statua di Bacco Giovane ritenuta un unicum per la raffinata bellezza e per i particolari esclusivi. Da non perdere anche la visita alle terme romane di Pollena Trocchia, come le escursioni al Parco Nazionale del Vesuvio e al parco del Partenio.

    Nelle aree destinate alla grande musica, ogni sera ci sarà uno spazio Osteria Slow Food nel quale uno chef o un oste proporranno i piatti legati al territorio di appartenenza. Il tema di quest’anno di Note di Gusto è l’agricoltura familiare e i prodotti dell’Arca del Gusto, ovvero i prodotti tipici dei vari territori della Campania da tutelare e da salvare. Ampio spazio sarà dedicato alle colture tipiche dell’area vesuviana che proprio nel mese di luglio sono in periodo di raccolta sulla fertile terra vulcanica: i pomodorini del piennolo ,le papaccelle napoletane, le albicocche vesuviane e tanto altro. Le condotte Slow Food Vesuvio e Slow Food Agro nolano sono i partner che curano il programma Note di Gusto che, oltre allo spazio osteria presente ad ogni concerto, prevede uno spazio espositivo e vendita dedicato agli agricoltori della Campania che lavorano nella tutela delle biodiversità locali e nel rispetto del buono, pulito e giusto. Il programma delle escursioni, visite guidate, laboratori del gusto, visite alle aziende agricole è molto ampio e può essere consultato su www.pomiglianojazz.com

    – Calendario dei concerti:
    Avella 10 luglio Anfiteatro romano George Benson
    Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli Mirko Signorile – Marco Messina Vertere String quartet
    Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane Kenny Garrett quintet
    Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceo Michele Campanella & Javier Girotto Musique Sans Frontieres
    Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque Jim Mullen – Julian OliverMazzariello – Dario Deidda – Enzo Zirilli Lifestories
    Tom Harrell Colours of A Dream- con Johnathan Blake – Wayne Escoferry – Ugonna Okegwo – Jaleel Shaw-Esperanda Spalding
    Enzo Amazio – Rocco Di Maio Travelogue
    Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque Stefano Costanzo Tricatiempo
    Cratere del Vesuvio 20 luglio Richard Galliano . ospite Marco Zurzolo

    Calendario degli chef e ristoranti dell’Osteria Slow Food per Note di Gusto:
    Avella 10 luglio Anfiteatro romano Hosteria Le Gourmet di Sperone.
    Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli ristorante Cieddì di Portici
    Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane ristorante da Ninì di Baia
    Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceo wine bar Treqquarti di Somma Vesuviana
    Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque ristorante Pascalo di Vietri sul Mare
    Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque ristorante La Pentola Magica di San Gennaro Vesuviano.

    Marina Alaimo organizzazione e comunicazione alaimo.marina@libero.it

     

     

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  • Il pollo alla diossina. Ma non nella terra dei fuochi

    Il pollo alla diossina. Ma non nella terra dei fuochi

    pollo alla diossina

    Tanto per cambiare.  Brutte notizie dal fronte alimentare. Mangimi contaminati dalla diossina: ora tocca ai polli e alle galline con cui magari facciamo il brodino per i nostri bambini.  E usati da piccoli produttori, da quelli che ti vendono il polletto a km zero, allevato con amore ed attenzione.

    La prova ulteriore, nel caso ce ne fosse bisogno, che non è certo il km 0 a tutelare la nostra salute: servono tracciabilià e controlli. Ma non solo in Campania, come tentano di farci credere.  Ma anche nell’operoso nord est.

    Dove accade  anche questo.

    È allarme mangimi contaminati dalla diossina in Polesine. Il servizio veterinario dell’Ulss 18 è impegnato in controlli a tappeto per debellare la minaccia. Si tratta di becchime destinato al pollame da cortile, prodotto da un’azienda umbra in provincia di Perugia che rifornisce in provincia di Rovigo le ditte Martinello Renzo di Lendinara e Salvan Fernando di Borsea.

    Due rivenditori di cibi per animali e cura del giardino la cui clientela è composta per lo più da allevatori che hanno un pollaio casalingo, non aziende agricole medio-grandi. I negozi hanno già restituito alla ditta di Petrignano di Assisi il prodotto contaminato. È molto probabile, però che chi ha comprato il mangime l’abbia anche già consumato. L’importante è sospendere immediatamente l’utilizzo di questo prodotto e non abbattere gli animali o gettare le uova.

    L’allarme è partito dal servizio veterinario dell’Ulss 18. Con una nota, l’azienda sanitaria del capoluogo ha spiegato che «la sezione di veterinaria e sicurezza alimentare della Regione Veneto ha trasmesso un elenco di mangimi per animali contaminati da diossina, ricevuto dalla Regione Umbria e rientrante nel quadro del sistema europeo di rintraccio degli alimenti e mangimi contaminati». La contaminazione è stata originata da una partita di mais di provenienza ucraina, sbarcato nel porto di Ravenna, poi fornito a industrie mangimistiche italiane.

    Fonte: Il Gazzettino

  • Botulino : le Linee Guida dell’Istituto Superiore della Sanità con le regole da seguire per non correre rischi

    Botulino : le Linee Guida dell’Istituto Superiore della Sanità con le regole da seguire per non correre rischi

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    Con il botulino, si sa, non si scherza. Allora, visto che è tempo di conserve credo possa essere interessante rinfrescarsi la memoria con 
    le linee guida in materia di Botulismo alimentare elaboratate dall’Istituto Superiore della Sanità per conserve senza rischio.


    L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), attraverso il Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo, ha pubblicato per la prima volta in Italia le Linee Guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico . Per Linee Guida, s’intendono tutti quei passaggi e accorgimenti da seguire per preparare in modo corretto le conserve in ambito domestico, senza correre rischi in materia di botulino. Nel documento si pone l’accento sulla necessità di applicare determinati trattamenti per ottenere un prodotto sicuro, garantendo la sicurezza microbiologica, senza tuttavia trascurare gli aspetti organolettici e nutrizionali.


    Il mancato rispetto delle indicazioni fornite nella guida può costituire un rischio per la salute in quanto eventuali pratiche di preparazione diverse da quelle descritte possono determinare condizioni tali da permettere lo sviluppo di microrganismi patogeni (il botulino, appunto, tra questi). 

    Stampate e leggete, quindi. Che con il botulino, giova ripeterlo, non si scherza.