Categoria: Esperienze
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Oleandri Resort di Paestum: le mie Strade della Mozzarella sono iniziate qui
Sono in ritardo, lo so. E’ passato quasi un mese ma sino ad ora non ho avuto tempo di pubblicare le foto delle Strade: troppe cose da fare, troppi impegni pregressi e troppe scadenze da rispettare. E poi, purtroppo e per fortuna, una vita da vivere. Già, perché questo non è il mio lavoro, nella vita faccio altro: da più di trenta anni mi occupo di Beni Culturali. Questo è solo un hobby, in cui investo moltissimo del mio tempo libero e che davvero mi dà grande soddisfazione. Ogni giorno di più, e soprattutto a livello umano. -

Ciao, Massimo
Io già mangio poco, eppo pe nu piatt e past accussì e na fell e carn, quant aggia ringrazià?
Noi no, non ce lo eravamo segnati. E non ci aspettavamo, quella notte, di ricevere quella notizia. Sono passati venti anni, e ancora non sembra vero: ma non per retorica, ma perché il suo ricordo è ancora tanto vivo da diventare *presenza*. Ogni giorno, ogni minuto: come se quella notte non fosse mai accaduta.
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Dalla qualità alla patata
Mi ci avevano pure invitata, alla presentazione dell’audacia a base di patatina industriale ma non ci sono andata. Figurarsi se sprecavo un giorno di ferie e i soldi del biglietto per Milano, per andare a sentire osannare una patatina… Ormai però è dappertutto: Cibus, a Parma, ne era invasa. Cosi’ come ne è invasa la tv: uno spot di una antipatia insopportabile. Soprattutto per chi ricorda i discorsi sulla qualità, sulla tradizione, sul cammino cui si trova di fronte al cucina italiana. E per chi ricorda anche la discussione con la Parodi, su questi temi. Che, alla fine, mi pare mostro di coerenza rispetto a lui.Che di Audacia, prestando il suo volto a questa campagna pubblicitaria, ha sicuramente dimostrato di possederne parecchia.Troppa, decisamente. Per i miei gusti, almeno. Perlomeno, pensando alla sua famosa discussione con Benedetta Parodi…
Edit: il video risulta non visibile, in quanto reso privato. Potete comunque trovarlo sul sito della RAIIn ogni caso, resta in buona compagnia: i suoi soci televisivi, infatti, ci stanno raccontando della grandezza della pasta sfoglia industriale l’uno e della bontà di un olio di oliva a meno di 5 euro l’altro. La prova provata, caso mai che ne fosse bisogno, che Masterchef sta alla cucina come il Grande fratello sta alla lettura.Roba da rivalutare la Clerici e la Parodi, insomma. -

38^ Expo Riva Hotel 2015… imperdibile!
Parlare di food è anche parlare di attrezzatura, si sa. E quindi è anche parlare di eventi che in questo ambito, per gli appassionati come me, rappresentano un vero e proprio paese dei balocchi. In cui perdersi durante lunghe visite, sognando di arrivare un giorno a possedere almeno una piccolissima parte delle meraviglie esposte. E poco importa se in casa non c’è più spazio per nulla: ogni novità ci appare irrinunciabile, assolutamente da possedere in fretta. Soprattutto se quelle che abbiamo di fronte sono attrezzature professionali: ecco, quelle scatenano gli istinti di possesso più irrefrenabili.Siete anche voi così? Allora non potete perdervi questo evento.
Dal 26 al 29 gennaio nel quartiere fieristico di Riva del Garda (Trento) torna EXPO RIVA HOTEL, la rassegna espositiva leader nei settori dell’hotellerie e della ristorazione.Una fiera nata nel 1979 e divenuta, nel corso del tempo, una delle tre fiere di settore più importanti del nostro Paese: non a caso, infatti, è patrocinata da Federalberghi e Federturismo Confindustria.Se non la conoscete, eccovi qualche dettaglio.Innanzitutto, Expo Riva Hotel è suddivisa in 4 grandi aree:RIVA CONTRACT & DESIGN: dedicata alle soluzioni di arredo per interno ed esterno, forniture, idee bagno e soluzioni e software gestionali.RIVA BENESSERE HOTEL: una grande rassegna di proposte per creare e rinnovare il centro wellness in hotel e prodotti per il benessere del corpoRIVA ECO HOTEL: uno dei settori decisamente più innovativi ed interessanti, dedicato a prodotti e tecnologie per la sostenibilità e il risparmio energetico in hotel.RIVA FOOD & BEVERAGE: le nuove tendenze in fatto di bere e del mangiare fuori casa. In più dedicato a tutti gli appassionati, come me, di extravergine, SOLOLIO : mostra dell’eccellenza olearia italiana.Insomma, se non conoscete ancora questa fiera e siete nei dintorni vi consiglio di segnarvi questa data e di farci un giro. Per chi è lontano, invece, il consiglio è quello di regalarsi qualche giorno di vacanza nella splendida cornice della parte nord del Lago di Garda. Paesaggi unici ed incantevoli, e diversissimi tra di loro.Tutti da scoprire, come da scoprire sono le meraviglie cui vi troverete di fronte in fiera. -

Terra di Fuoco, in partenza il concorso per blogger e appassionati di Campania!
Ecco, ci siamo. Conclusa la prima fase organizzativa del contest Terra di Fuoco, il contest dedicato alla diffusione della conoscenza dei prodotti di eccellenza campani tra blogger e appassioniati (dedicata, per chi non ricordasse, alla raccolta di adesioni da parte degli sponsor), si parte con la seconda: ora tocca a voi appassionati -blogger e non – raccontare di un’altra Campania. Fatta di sapori, colori, profumi che confluiranno nelle vostre ricette.
Ma andiamo con ordine, o – almeno – proviamoci.1) Chi può partecipare?Tutti: blogger ma anche semplici appassionati. Obiettivo di questo concorso è infatti parlare della Campania e dei suoi prodotti. Per cui, per dirlo in dialetto, “Cchiù simm e cchiù belli parimm!” (traduzione per i non partenopei: più siamo, più sembriamo belli).I blogger, come al solito, parteciperanno pubblicando la ricetta sul sul loro blog ed indicando che con la loro ricetta partecipano al contest “Terra di Fuoco” (con link a questo post su scatti golosi). Inoltre inseriranno il banner nella barra laterale, in modo da aiutarci a far conoscere la nostra iniziativa nella bloggosfera.I semplici appassionati, che non posseggono un blog, pubblicheranno invece la ricetta nel forum di gennarino.org (segue link), contrassegnando la loro ricetta con il tag [Terradifuoco] ed indicando che con la loro ricetta partecipano al contest “Terra di Fuoco”.Ovviamente, vi chiediamo di aiutarci nella diffusione del concorso: per cui, se vi va, condividete questo post nelle vostre bacheche, oppure fate un post dedicato sui vostri blog…ve ne saremo grati!2) Come si partecipa?Semplice, scegliete un prodotto campano (quello cui siete più affezionati, per affetto o golosità non importa) e realizzate una ricetta che lo veda protagonista. Attenzione però: non vogliamo solo la ricetta ma anche un piccolo racconto del perché siete legati a questo piuttosto che ad altri. Poche righe, che spieghino un po’ le ragioni del vostro affetto per lui.3) Con quante ricette si partecipa?Una sola. A giudicare dalle dimensioni già raggiunte dal gruppo i partecipanti saranno numerosi e sarà già difficile valutarne una sola a testa.4) Quanto tempo abbiamo a disposizione?Si possono presentare ricette sin da subito e non oltre il 30 giugno (poi, si sa che arriva luglio e nessuno ha più voglia di cucinare). ATTENZIONE: LA SCADENZA E’ STATA PROROGATA AL 15 DI AGOSTO! I vincitori saranno poi proclamati con calma (in periodo di vacanza mica vogliamo stressare la giuria con la fretta, vero?), entro i primi di settembre in modo da dare loro il tempo necessario per organizzarsi per la partecipazione agli eventi premio.5) Cosa si vince?Pastificio dei Campi: Prodotti: Maxi Cubo di Pasta 5 kg di pasta in 10 differenti formati, Esperienza: si cucinerà nella cucina professionale del
Pastificio, al cospetto di critici di eccezione ed in compagnia di qualche amico delle eccellenze campane. Casa BaroneProdotti: 3 barattoli di conserva tradizionale biologica di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP da 520 g ; 3 barattoli di conserva di pomodorino in passata di pomodoro da 500 g ; 3 barattoli di conserva tradizionale di pomodorino giallo da serbo 500 g. Esperienza: il vincitore verrà guidato lungo i sentieri di casa Barone in una passeggiata tra la biodiversità vesuviana e vivrà direttamente l’esperienza della manifattura del Piennolo di Pomodorini del Vesuvio che porteranno poi a casa per tanti mesi successivi.Le CampestreProdotti: Conciato Romano. Esperienza: una giornata a contatto con gli animali e le modalità di produzione del conciato, con invito a pranzo per gustare le specialità della zona.
La TramontinaProdotti: 1 Kg di mozzarella di bufala, 1 scamorza, 1 vellutata in un miniservizio viterbese (piatto e coppa). Esperienza: assistere e intervenire nella lavorazione della mozzarella, con possibilità di pranzare presso Gusto Mozzarella,
marchio enogastronomico de La Tramontina
AgrigenusProdotti: 2 casse di Pomodoro San Marzano DOP da 400gr; 2 casse di Antichi Pomodori Di Napoli Slow Food – passata da
580ml – fatta con Pomodoro San Marzano DOP; 2 casse di Fagioli Cannellini, il famoso dente di morto, tipico della nostra
zona. Esperienza: un’esperienza autentica col pomodoro San Marzano: prima nei campi e poi sulla tavola, guidati dallo chef
Giuseppe Daddio. Biscottificio MarescaProdotti: Cesto di prodotti da forno tipici di castellamare, come Gallette, Tarallini a Naspro, Freselle, Biscotto.
Esperienza: un’esperienza autentica con la preparazione della famosa “pizza di gallette stabiese” direttamente dai cultori della
tradizione. Sapori VesuvianiProdotti: 1 cesto di albicocca raccolte direttamente; 3 un succo e polpa di albicocca 720 ml; 3 confetture 300 ml altro cesto:
Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, 1 Packaging regalo Piennolo Pomodorino delVesuvio D.O.P.Kg. 1,5; 1 Pacchetella
(conserva tipica); 1 Passata; 1Sugo Boscaiola con funghi Porcini; 1Sugo Napoletana con olive, capperi ed origano; 1Sugo
Mediterranea con carote, sedano e cipolla. Esperienza: raccogliere le albicocche e passare una giornata fra i campi, cenando
in compagnia di Pasquale Imperato.Le esperienze saranno a cura di ciascun produttore ma generalmente organizzare nella nella giornata di sabato 27 settembre: i blogger possano recarsi in terradifuoco per un week end di tutto gusto che gli consenta di vivere l’esperienza diretta coi prodotti e le modalità e poi recarsi a ritirare i prodotti assegnati direttamente dalle mani dei produttori, durante l’evento finale del 28 settembre (in caso non possano essere presenti i prodotti verrano comunque spediti al legittimo vincitore a partire da quella data, mentre le “esperienze” hanno 12 mesi di validità a partire dalla proclamazione dei vincitori.)6) Ci sarà un evento finale? In cosa consisterà?Domenica 28 settembre presso La Distilleria Feltrinelli Point di Pomigliano d’Arco (NA) – – si terrà la giornata finale del Contest Terra di Fuoco.Presso la Scuola di cucina si avvicenderanno ai fornelli i vincitori del contest elaborando le proprie ricette coadiuvate (su loro richiesta) dallo Chef de La Distilleria Francesco Ambrosio.Saranno presenti anche i componenti della Giuria capitanata da Tommaso Esposito. Nello spazio interno della struttura che ha il sottotitolo di Cultural District saranno presenti numerosi produttori con i prodotti dei quali sarà servito un pranzo a buffet al costo di 20 euro.7) Da chi è composta la giuria?– Tommaso Esposito, food writer (Guida I Ristoranti d’Italia de l’Espresso, Il Mattino e Luciano Pignataro Blog);– Andrea Di Martino, Cuciniere e pubblicista gastronauta;– Paolo Barrale, Chef– Gabriella De Cenzo, Biologa– Nunzia Gargano, storica8) Che prodotti bisogna usare per la preparazione dei piatti?A parte, ovvio, il prodotto (o i prodotti) campano che sceglierete di usare, in considerazione degli obiettivi del concorso – che intende valorizzare le eccellenze del territorio, non saranno prese in considerazione ricette realizzate con ingredienti per i quali siano normalmente disponibili in commercio alternative di livello qualitativo superiore.Alcuni esempi:margarina anziché burroolio di semi generico, invece che olio di olivapanna uht al posto di quella frescadado da brodo(ovviamente, la cosa non vale nel caso la scelta sia motivata da ragioni di salute: esempio, intolleranza al lattosio che costringano a scegliere il latte uht ad alta digeribilità. Ovviamente, in caso di dubbi, potete chiedere chiarimenti (possibilmente nel gruppo, in modo che le spiegazioni siano utili anche ad altri).9) Cosa faremo delle ricette che ci invierete?Una prima selezione tra queste, sarà pubblicata sula sezione Terra di Fuoco di gennarino.org) . In verità, noi vorremmo pubblicarle tutte ma nel caso siano tante – cosa che ci auguriamo – saremo purtroppo costretti a fare una selezione preliminare. In più, vorremmo anche realizzare una raccolta, liberamente scaricabile dal sito, attraverso un file pdf.Ben, mi sembra di avere scritto tutto. In ogni caso, per chi frequenta Facebook,vi ricordo il gruppo di discussione “Terra di Fuoco“, dove vi aspetto insieme agli altri organizzatori del contest (Evelina e Giustino) e dove potrete interagire con vari produttori. E con gli sponsor di questa tornata, che – vi ricordo – sono:– Casa Barone;– Agrigenus;– Biscottificio MarescaAllora, siete pronti? Chi parte? -

Diario da by Tourist on the sea. La cena di esordio: il President a Pompei
Ricordate il contest di Pasta Leonessa cui ho partecipato con la ricetta degli spaghettoni in crema di fresella e colatura di alici? Bene: incredibilmente – in verità pensavo che leggendo la ricetta mi avrebbero preso per pazza – ho vinto e sono stata invitata ai tre giorni BY TOURIST ON THE SEA – II EDIZIONE insieme a Maison Milady. Tre giorni di mare e gastronomia, iniziati ieri con la cena di presentazione del progetto al ristorante President, di Paolo Gramaglia, che già da tempo conoscevo attraverso facebook ma che non avevo ancora avuto modo di andare a trovare.Una cucina semplice e pulita ma basata su grandi sapori. Un grande racconto, insomma, fatto di prodotti campani e realizzato attraverso la semplice sottolineatura delle loro caratteristiche di sapore, profumo e consistenza e senza alcuna volontà di stupire oltre misura.Una conoscenza da approfondire, senza ombra di dubbio. Le foto sono pessime, e non le ho neanche di tutti i piatti, fatte con il tablet ma la luce era bassa e calda e non mi andava di rovinare l’atmosfera con colpi di flash. Per cui accontentatevi. 🙂
Innanzitutto, il pane. Preparato da Laila, moglie di Paolo, che ci ha accompagnato per tutta la cena con la sua competenza – gentile e discreta – sulla base di ricette tratte da testi risalenti alla antica Pompei. Accompagnati, come in questo caso – panis adipatus, “farcito”, come si intuisce dal nome, con lardo – da burro di latte nobile preparato di fresco.Poi, inizia la cena vera e propria, con una Zuppetta fredda di piselli, gambero di nassa e crema fredda di puntarelle. Un delizioso contrasto, sia di sapori che di temperature, ammorbidito dalla dolcezza di un gambero dal sapore estremamente dolce e delicato.Poi, ancora un antipasto: il polpo all’ombra del Vesuvio. Cotto a bassa temperatura, passato alla piastra e accompagnato da una riduzione di pomodorino del piennolo – dolcissima! – e una di carote, ricottina di fuscella e polvere di caffè. E accanto una quenelle di crema di tarallo sugna e pepe.Il primo, gli spaghettoni Maruzzella Maruzzè: con lumachine di mare, e appoggiati su una crema di prezzemolo. Assolutamente deliziosi: proverò a rifarli – che Paolo mi perdoni! – con delle vongole. La crema in fondo è una idea splendida, una sorpresa di sapore che non ti aspetti e che completa di aroma la sapidità tutta marina di questo piatto.Il secondo: un dentice semplicissimo ma cotto alla perfezione appoggiato su pappa di pomodoro e sorbetto di cipollotto. Grande contrasto anche qui: di sapori e temperature. Un risultato, nell’insieme, in grado di conquistare al primo assaggio.Il dolce: “Interpretazione della Cassata Oplontis”, preceduto dal racconto di Paolo del concetto di dolce per gli antichi romani, completamente lontano da quello odierno. Fatto dall’accostamento di una ricotta dolce di latte ma profumata di pascolo, al miele ed alla frutta. Come in questo caso: per un risultato pieno di aromatica dolcezza, stemperato dalle acidità della frutta (in salsa, ma anche fresca).
Insomma, se siete in zona, un indirizzo da tenere in mente.
Ristorante President
Piazza Schettini, 12 – 80045 POMPEI (Na)
Tel. 081/8507245 – Fax 081/8638147
E-mail: info@ristorantepresident.it













