Tag: IoChef

  • Ed ecco i finalisti di IoChef… arrivederci a Metaponto!

    Ed ecco i finalisti di IoChef… arrivederci a Metaponto!

    In fretta e furia, visto che sono in partenza per partecipare a Dietcamp, di cui vi racconterò la prossima settimana

    Ecco i finalisti di Iochef (non in ordine di arrivo) che si aggiudicano la partecipazione al congresso della Federazione Italiana Cuochi e il viaggio tra le eccellenze lucane. Il nome del vincitore si saprà solo durante la Cena di Gala del giorno 8/10/2013, in contemporanea all’uscita del suo piatto:

    1. Da Ischia alla Basilicata Coast to coast
    2. Terra-mare- cielo
    3. Tortino Cucù
    4. La rossa e il mare
    5. Cheesecake di gallinella con maionese ai peperoni croccanti
    6. Isole lucane 
    7. Rocher di palamita ai 7 lucani
    8. Raviolo di pesce, cilindro croccante e gelatina di fico d’India 
    9. Ravioloni di ciambotta a modo mio con pesce sauro e pinoli
    10. Gnocchi di pane di Matera all’arancia e ficotto con filetti di sauro marinati e crema di melanzana rossa di Rotonda
    11. Ravioli ai peperoni di Senise con gallinella e melanzana rossa
    12. Triglia croccante con panatura ai pomodorini secchi e pane di Matera

    E questo il nome delle 3 riserve (in ordine di arrivo) se vi fossero rinunziatari … non gufate! 

    13. Tartare di palamita peperonata su budini di melanzane rosse di Rotonda insaporiti al basilico e ai peperoni cruschi di Senise
    14. Lasagne aperte di impasto al nero di seppia con polpettine di pane di Matera alle Melanzane rosse di Rotonda, cacioricotta e seppie
    15. Gnocchi di melanzane rosse di Rotonda al sugo di pesce misto mare – il mio saper fare.

    Grazie a tutti per l’entusiasmo con cui hanno partecipato…  e arrivederci a Metaponto!

  • IoChef? Un grande successo, parola del  sito della Federazione Italiana Cuochi!

    IoChef? Un grande successo, parola del sito della Federazione Italiana Cuochi!

    pasta e fagioli

    Ebbene sì, è ufficiale. E’ un successo, lo è stato sinora e probabilmente continuerà ad esserlo fino a Metaponto. Ne avevamo avuto il sospetto, in verità, ma trovarlo scritto qui, nientemeno che sul sito della Federazione Italiana Cuochi fa il suo  bell’effetto, confesso.

    I blogger al Congresso: è già un successo!

    Per non parlare poi del fatto che ancora, nonostante i posti disponibili siano andati esauriti in meno di tre giorni, continuino  ad arrivare richieste di iscrizione. E, come se questo non bastasse, cosa dire della qualità delle ricette? Belle, bellissime (le potete vedere qui) e numerose. Insomma, questo concorso ha scatenato un vero e proprio tam tam mediatico incentrato sui prodotti dell’eccellenza lucana, che era poi lo scopo fondamentale che ci eravamo posti organizzandolo. Credo che non si sia mai parlato tanto nelle piattaforme blogger e nei socialnetworks di melanzane rosse, peperoni cruschi, ceci neri, ficotti etc. etc. Mai così tanto in contemporanea, almeno: e credo che possiamo affermare con certezza che  grazie ad Iochef ora nel mondo dei foodblogger  la cucina lucana sia un po’ più conosciuta. 

    E questo, confesso, è motivo di grande soddisfazione. Almeno per me. Soddisfazione che oggi ho alimentato con un primo estemporaneo e veloce, ma gustosissimo, preparato con un po’ dei prodotti avanzatati dal campionario del concorso e un po’ di nduja calabra.

    tropea-6

    Ho usato, per 4 persone
    150 gr di fagioli secchi
    180 gr di pasta
    una cucchiaiata di concentrato di pomodoro
    2 fette di nduja
    3 spicchi di aglio
    mezza cipolla ramata
    olio e.v.o.
    sale
    brodo vegetale


    Sono partita da un po’ di fagioli, ammollati tutta una notte e cotti a bassa temperatura per un po’ di ore in tegame di coccio, a bassa temperatura, insieme a tre spicchi di aglio vestito e mezza cipolla.

    bianco e rossa

    Una volta pronti, ho eliminato la cipolla, corretto di sale ed aggiunto abbondante brodo caldo, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, e buttato la pasta, che ho portato a tre quarti di cottura. A questo punto ho spento e aggiunto un paio di fette di nduja, mescolando per farla sciogliere bene. Ho spento quindi il fuoco e fatto riposare una decina di minuti. Al momento di servire, ho semplicemente cosparso di ricotta salata grattugiata, una manciata di peperoni cruschi e un filo di olio.

    Ps. Un enorme GRAZIE a chi partecipando al concorso, o aiutandoci semplicemnte con il suo entusiasmo, ci ha aiutati a conseguire questo risultato. Non semplice, visto il periodo ancora vacanziero in cui il concorso, quasi in sordina, è stato lanciato. Grazie a tutti.
  • IoChef: il concorso per conoscere il vero sapore della Lucania… e voi che fate, non partecipate?

    IoChef: il concorso per conoscere il vero sapore della Lucania… e voi che fate, non partecipate?

    “La Basilicata dice se Cristo si è fermato ad Eboli di chi è la colpa? Certo non è nostra,noi gli volevamo bene e avevamo preparato una festa grandissima con dolci tipici, vino, sembrava capodanno ma Cristo non è venuto,non ha neanche avvisato siamo rimasti male, abbiamo dovuto buttare tutta la roba ma anche senza protezione ci siamo dati da fare e con molta insistenza ne siamo venuti a capo!!!” 
    matera-8
    Già, Cristo in Basilicata non ci è andato: si è fermato ad Eboli. Ed anche noi, purtroppo, non è che abbiamo fatto poi un grande sforzo. La Basilicata – infatti – è ancora terra sconosciuta ai più, soprattutto in cucina. I suoi prodotti tipici,le sue ricette non godono della notorietà che pure meriterebbero. Basti pensare ad una meraviglia come il pane di Matera, oppure ad ortaggi come la melanzana rossa di Rotonda. O, ancora, ai formaggi: primo tra tutti, il caciocavallo Podolico. Per non parlare poi delle ricette: deliziose nonostante la povertà contadina che le contraddistingue.  Eppure, se chiedessimo – anche tra noi food blogger – un piccolo elenco di preparazioni tipicamente lucane, in molti andrebbero in crisi.

    La Basilicata però  è grande terra, di grande cucina.  E ad ottobre ne darà prova.

    Dal 7 al 10 di ottobre, infatti, si svolgerà a Metaponto il 27° Congresso Internazionale della Federazione Italiana Cuochi (F.I.C.) organizzato dall’Unione Regionale Cuochi Lucani (URCL) questo potrà essere – per i food blogger interessati – una grande occasione di incontro con la cucina di questa terra.

    In che modo? Semplice: partecipando ad un concorso.
    Per avvicinare i food blogger interessati a questa terra, infatti, la F..I.C. ha pensato di affiancare un concorso al congresso e di offrire a chi vorrà partecipare, l’opportunità di assaggiare una piccola selezione di prodotti lucani:

    Pane di Matera
    Olio evo di majatica
    Olio evo Vulture dop
    Ficotto di Pisticci
    Peperone di Senise I.G.P.
    Melanzana rossa di Rotonda DOP (in crema)
    Fagioli di Sarconi IGP 
    Cacioricotta o ricotta lucana

    Partendo da questi, i partecipanti dovranno pensare una ricetta che li veda protagonisti insieme ad uno di questi pesci, che saranno al centro dell’attenzione degli chef partecipanti al congresso il cui intero tema verterà sul pesce lucano e la pesca sostenibile (chi ne voglia approfondire le caratteristiche, può consultare questo sito):

    Mormora
    Seppia
    Cefalo
    Gallinella
    Sauro
    Pesce serra
    Sciabola o bandiera
    Triglia agostinella
    Polpo
    Pettinessa
    Palamita
    Rombo
    Lucerna o pesce prete

    Tra tutte le ricette partecipanti, ne verranno scelte 12 e gli autori avranno in premio la possibilità di partecipare al congresso (transfer da e per aeroporto e/o stazione, vitto e alloggio (con sistemazione in camera doppia) inclusi  c/o L’Hotel **** Magna Grecia Village di Metaponto , per l’intera manifestazione) e di compiere quindi un fantastico viaggio gastronomico nella cucina lucana. A tutti e 12 i selezionati sarà consegnato un attestato di partecipazione da parte della F.I.C. e alla ricetta prima classificata una Targa premio.

    Non solo.

    Tra le ricette finaliste, gli chef della FIC daranno la possibilità a tutti i partecipanti al congresso di assaggiare il piatto vincitore del concorso nell’ambito della Cena di Gala , che sarà preparato dallo staff dell’Unione Regionale Cuochi Lucani.

    Inoltre,  a tutti i 12 primi selezionati verrà offerta la possibilità di un vero e proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze del territorio attraverso la visita ad aziende selezionate che si svolgerà dal giorno 10 al giorno 12 ottobre come Tour post congresso ( i dettagli, qui su DI TESTA E DI GOLA).

    Per cui, non perdetevi l’occasione di partecipare a questo viaggio di scoperta della cucina lucana. 

    Le regole? Eccole.

    1) segnalate la vostra partecipazione attraverso un commento a questo post ;
    2) prelevate il banner  del concorso ed inseritelo nella barra laterale del vostro blog e – al momento della pubblicazione – nel post che conterrà la vostra ricetta (con link a questo post:

    http://84.200.26.3/?p=112)

    3) condividete, nelle vostre bacheche di facebook e  pagine fans dei vostri blog  questo post e annunciate la vostra partecipazione tramite twitter,  e diventando  fans della pagina facebook dell’Unione Regionale Cuochi Lucani ;
    4) mandate una mail a newsurcl@gmail.com contenente i dati necessari per la spedizione dei prodotti lucani (la spedizione, che va subordinata alla reale partecipazione al concorso, avverrà ai primi di settembre 2013).
    Affrettatevi poiché, vista la selezione dei prodotti che verranno inviati, gli ammessi alla partecipazione saranno in numero limitato!!!! 
    Le vostre adesioni al concorso dovranno pervenire entro il 4/09/2013.
    Ricevuto il pacco con i prodotti lucani e scelto il/i pesci di Vostro gradimento preparate il vostro piatto e fotografatelo, quindi pubblicate la ricetta sul vostro blog – linkandola poi dai vostri account social – completandola con il banner ed il link a questo post.
    Il tutto, entro e non oltre il 20 settembre 2013. Il giorno 28 settembre saranno comunicati i 12 finalisti.
    Per cui, cosa aspettate? Iniziate a pensare alla vostra ricetta… la Lucania e i suoi chef vi stanno aspettando!

    Le foto dei prodotti lucani sono di Mollica di pane.