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Cucinando Dolce

Una crema alla nocciola a base di tempo risparmiato nel fare la spesa

crema pasticcera alla nocciola
Sì, una crema alla nocciola a base di tempo risparmiato: che poi, non so per voi, ma per me il tempo (con tutte le cose che mi tocca fare da me, essendo una mamma single lavoratrice) è la cosa più preziosa che ho. E anche solo una mezz’ora risparmiata in un giorno, mi pare una ricchezza. E vado a caccia di tutti – e quando dico tutti intendo proprio tutti – i modi per risparmiarne. Per esempio, ricorrendo alle novità della tecnologia che al super  – per le cose che mi piace comprare nei super, visto che in pausa pranzo sono e resto accanita frequentatrice dei   mercati del centro –  mi consentono di  fare la spesa anche con il telefono. In modo semplicissimo, oltretutto: attraverso una specifica app che, una volta scaricata sul nostro smartphone, si occupa della lettura dei prezzi delle cose che vogliamo acquistare, compreso il  calcolo di eventuali sconti, e che – soprattutto – ci evita di sprecare tempo alle casse in file spesso interminabili.
Una novità tutta modenese: al Borgo Gioioso di Carpi, infatti, sono  stato presentati il nuovo dispositivo Joya  (che utilizza un’applicazione più veloce ed efficiente del vecchio Salvatempo, in grado cioè di dare maggiori informazioni al consumatore in maniera più veloce), e la nuova  “App Salvatempo“, l’applicazione di mobile shopping che permette di leggere il codice a barre dei prodotti scelti utilizzando il proprio smartphone.
Questa è facilmente scaricabile dalla rete (qui, per esempio, la versione per android): una volta installata,  è sufficiente attivare il servizio inserendo il proprio numero di tessera coop o il codice fiscale della tessera sanitaria.
A onor del vero, non si può parlare di novità assoluta. Già da tempo, infatti, i soci di coop estense possono fare la spesa attraverso il salvatempo, un meccanismo particolare che serve proprio ad evitare il formarsi di file inutili alle casse  e che è utilizzato in oltre il 40% delle spese complessive nei super mercati di coop estense.  Il socio – perché al socio è dedicato questo servizio – attraverso l’utilizzo di questo strumento ritirato prima dell’inizio della spesa – legge i codici a barre stampati su ogni prodotto che intende acquistare e (una volta terminati gli acquisti) ritira il suo scontrino alla restituzione del dispositivo,  andando poi con questo a saldare alle casse automatiche. Tutto da soli, in rapidità. Un servizio incredibilmente efficiente, che io ho sempre utilizzato con entusiasmo:  sono infatti socia coop da trenta anni e passa, ed uno dei motivi per cui scelgo questo supermercato anche per le piccole spese è proprio la possibilità di evitare spreco di tempo in inutili attese alle casse.
Il nuovo salvatempo manterrà inalterate queste funzionalità e ne aggiungerà di nuove, per esempio  la possibilità di leggere e spuntare automaticamente la lista dei prodotti da acquistare (eliminando la necessità della tradizionale lista su carta).
La novità, frutto della collaborazione tra Coop Estense e Datalogic, ha debuttato  giovedì scorso al Borgogioioso di Carpi ed io ho avuto il piacere di provarla in anteprima, essendo stata invitata alla presentazione. Ben Seicento terminali a disposizione dei soci consumatori e semplicissimi da usare. Si passa la propria tessera coop nel lettore, in modo da essere riconosciuti e si ritira il dispositvo assegnatoci automaticamente.
Tutto semplicissimo e veloce. Ho passato la mia tessera nel lettore ed ho ritirato il dispositivo. Con questo in mano, ho fatto la spesa

provvedendo da sola alla lettura dei codici a barre (ricevendo anche informazioni dettagliate su sconti ed iniziative varie in vigore nel supermercato). Una volta finito, un passaggio in cassa automatica e  spesa finita, senza sprechi di tempo in file inutili.

Insomma, un servizio efficientissimo: che mi darà motivo ancora di più di scegliere la coop – di cui sono socia da più di trenta anni, e ci tengo a sottolinearlo, per buona parte delle mie spese. Perché grazie a questo dispositivo, impiegherò sicuramente meno  tempo al super e potrò dedicarmi di più alle cose che mi interessano davvero.

Come cucinare, sicuramente. Cose come quella della foto, per esempio. 

 

Crema pasticcera alla nocciola

Crema pasticcera alla nocciola
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Ingredients
  1. Latte 500 gr,
  2. zucchero semolato 150 gr,
  3. tuorli 4,
  4. 50 gr di amido di grano,
  5. Vaniglia o buccia di limone
  6. 70 gr di nocciole in polvere
  7. 30 gr di burro freschissimo, magari fatto in casa.
Instructions
  1. Il procedimento, è quello solito della crema pasticcera.
  2. Scaldate il latte con la stecca di vaniglia aperta per il lungo. Battete in una casseruola i tuorli con lo zucchero. Unite l'amido e, sempre battendo, il latte a filo.
  3. Mettete sul fuoco a calore moderatissimo e cuocete finchè la crema è pronta (deve addensarsi bene, senza assolutamente arrivare a bollire).
  4. Aggiungete, una volta tolta dal fuoco, il burro e mescolate bene (magari con un frullino, per un risultato più soffice) finchè questo non si sia ben incorporato.
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/

Tutto uguale uguale. Poi, una volta pronta e fredda, si mescola alle nocciole in polvere. Tutto qui: un po’ di riposo (che ammorbidirà la farina di nocciola rendendola più omogenea alla crema) e sarà pronta per l’uso. Perfetta, per farcire bigné o cannoncini.

Dimenticavo, eccovi le indicazioni per preparare il burro in casa.

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Cucinando Salato

Una cosa da niente. Come dei biscotti salati al parmigiano reggiano

“E’ cosa è niente!”

biscotti salati al formaggio

Sono giorni che leggo questa frase ripetuta a raffica – vabbè, le parole non sono sempre queste, ma il concetto quello resta – per sostenere le ragioni di una polemica nei confronti di un post in cui sara sostiene che “è importante che uno spazio privato aperto al pubblico, come è un blog, comunichi davvero qualcosa, abbia davvero uno scopo ultimo. uno fra tutti: la crescita culturale.”

Non ho voglia di entrare nel merito della polemica – che ha poi toccato un altro post, di Lisa e Giovanna – e delle varie posizioni che, con veemenza spesso eccessiva, ho visto delinearsi in questi giorni: ognuno è perfettamente libero di usare il proprio spazio come gli pare, per raccontarsi nel modo che più gli garba.

Quello che mi ha francamente sorpreso è stata la pretesa, da parte di alcuni, di contestare – in nome della propria libertà di non essere rigorosi – la libertà di altri di esprimere un sentimento di lontananza da un approccio alla cucina fatto troppo spesso di approssimazione, di scarsa conoscenza degli ingredienti, di ricette tanto ricche di particolari su marchi commerciali  da far pensare che, più che il risultato finale, interessasse  l’esibizione di questi.

Per quanto mi riguarda, non posso non riconoscermi nelle parole di quei post: amo infatti la semplicità e amo il rigore che a questa spesso si accompagna. Cucinare per me è soprattutto un viaggio di scoperta: attraverso gli ingredienti, innanzitutto, attraverso i modi di combinarli e il confronto tra i vari risultati possibili. Se non vivessi questo viaggio, non mi divertirei.  E questo vale per tutte le mie preparazioni: dalle più semplici alle più elaborate. E’ per questo che mi piace porre la massima attenzione nella scelta degli ingredienti: perché la cucina è la mia “coccola personale preferita“. Quando cucino sono felice, e lo sono ancora di più se posso vivere i colori, i sapori, i profumi che alla cucina si accompagnano.

Per cui, sappiatelo, non mi sentirete mai dire cose tipo “che vuoi che sia, in fin dei conti è solo una ricetta. Anche nel caso di cose facili e banali, come questi biscotti che preparo da anni ormai. Facili e veloci: eppure ogni volta che li offro – chissà perché – riescono a sorprendere nonostante la loro semplicità.

BISCOTTI SALATI AL PARMIGIANO

Biscotti salati al Parmigiano Reggiano
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Servono
  1. farina 600g
  2. burro 300g
  3. tuorli 9
  4. parmigiano grattugiato 200g
  5. sale grosso (io ho usato il fior di sale)
  6. 1 albume
  7. pepe nero, noci, nocciole, pistacchi.
Instructions
  1. Si mescola la farina con il parmigiano e si versa il tutto a fontana sulla spianatoia. In mezzo, si aggiunge il burro a tocchetti (a temperatura ambiente quindi morbido) e i tuorli e si impasta il tutto velocemente.
  2. Si divide quindi l'impasto  in tre porzioni ed si aggiunge alla prima una spolverata abbondante di pepe nero. Alla seconda, noci pestate grossolanamente nel mortaio. Alla terza, nocciole leggermente tostate e pestate pure queste.
  3. Si formano tre palle, che si avvolgono con della pellicola e si fanno riposare in frigo per ventiquattro ore. Al momento di stendere, si smattarella la pasta in modo da ammorbidirla e la si stende, con il mattarello, a 5 mm. Si tagliano quindi i biscotti disponendoli su una teglia da forno rivestita con della carta da forno, mettendoli a riposare in frigo per un'ora almeno. Prima di infornare (a 200 gradi), una spennellata di albume e una spolverata di sale.
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/

Non me lo sentirete mai dire, quindi, che “é cosa da niente”. Perché se una cosa ci piace davvero, se l’amiamo, una cosa da niente non lo  sarà mai. E se così la trattassimo, le faremmo un torto, infatti. Enorme.

Perché a furia e’dicere che è cosa e niente…

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Creme Cucinando Dolce

Crema di burro alla nocciola

Crema di burro alla nocciola
Questa crema di burro alla nocciola è dedicata, in modo particolare, a chi pensa che la crema al burro sia pesante al gusto: troppo dolce e stucchevole, ed inadatta a dolci buoni e non solo belli. Già, questa crema  è non solo facile, ma OTTIMA. Perfetta per farcire bignè, cannoncini, o – come ho fatto io, seguirà ricetta – il tronco di Natale.
L’ispirazione, la crema delle deliziose pubblicata da rimmel nel forum di gennarino. Per chi non le conoscesse, le deliziose sono un dolce della pasticceria classica napoletana: due dischi di pasta frolla che racchiudono al centro una crema al burro alla nocciola di ispirazione francese (non dimentichiamo che a Napoli la cucina “nobile” la portarono i monsu’, e con lei la pasticceria).
Io, ho un po’ modificato la ricetta di rimmel: innanzitutto, non avendo a disposizione pasta di nocciola, ho utilizzato la Novi che trovo in ogni supermercato e che preferisco ad altre creme per la qualità dei suoi ingredienti. Ho poi scelto burro di panna fresca (il burro, comunque, è facile anche da fare in casa nel caso non se ne trovi di qualità adatta) ed ho ridotto la quantità di burro e zucchero aumentando quello della crema di nocciola. Insomma, ho proceduto così.
250 gr di crema pasticcera (ancora tiepida)
10o gr.di zucchero a velo vanigliato naturalmente,
180 gr.di burro morbido,
4 cucchiai di crema Novi.
Innanzitutto, ho montato il burro con lo zucchero lavorandolo con le fruste elettriche fino a quando non è diventato ben spumoso. Poi, ho mescolato questo alla crema tiepida e, alla fine, ho incorporato la crema di nocciole.
Tutto qui. Il difficile è metterla in frigo a rassodare in attesa dell’utilizzo: soprattutto, se si commette l’errore di assaggiarla….