domenica 31 luglio 2011

Crema di Peperoncino

Crema di peperoncino

Un modo un po' diverso per conservare il peperoncino, che di solito faccio seccare e poi utilizzo ridotto in polvere oppure immerso nell'olio.
Questa crema è stata preparata partendo da peperoncini freschi: è sicuramente piccantissima ma se la si gradisce meno potente si può sostituire parte dei peperoncini con peperone dolce, ottenendo così una crema decisamente meno "ustionante".

Era un po' che volevo provarla, da quando anni fa salvai questa ricetta in it.hobby.cucina, il primo "forum" di cucina che ho frequentato on line. Unica perplessità, la preoccupazione per il botulino che mi ha spinto a modificare la ricetta incominciando con sbollentare i peperoncini in acqua e aceto, prima di procedere.

Questa, la dose per la versione "tutta piccante"
500 gr di peperoncini
100 gr di aceto
olio, ovviamente extravergine di oliva
sale, un cucchiaio colmo.

crema_peperoncino-3


Innanzitutto, aiutandomi con uno scovolino, ho pulito i peperoncini privandoli del gambo e svuotandoli dai semi. Operazione non difficile, ma che necessita di una precauzione: meglio indossare dei guanti, visto che lavarsi le mani con acqua e sapone, poi, non basta a togliere il gusto piccante dalle mani.

crema_peperoncino-7

Poi, ho sbollentato i peperoncini in un litro d'acqua a cui avevo aggiunto 100 gr di aceto rosso. Un minuto, non di più e li ho scolati. Una volta freddi, li ho passati in un frullatore fino a ridurli in crema e ho messo la poltiglia che ho ottenuto a scolare in un colino. Qui, l'ho lasciata per tutta la notte e anche la mattinata successiva: questo è infatti il passaggio più importante, che deve portare alla perdita completa dell'acqua dei peperoncini.

crema_peperoncino-2

A questo punto, ho semplicemente invasettato, coprendo di olio e aggiungendo un pizzico di sale. Per precauzione, qualora la si voglia conservare a lungo, si può sterilizzare bollendo i barattoli come si fa di solito per le conserve.

Nonostante il piccante, non ho resistito ad assaggiarla: piccantissima, certo, ma il sapore di peperoncino è bello netto. Indubbiamente superiore a quello che si avverte usando il peperoncino secco. Insomma, vale decisamente la pena di prepararne un paio di vasetti per l'inverno.

17 commenti:

  1. La proverò di sicuro, sul balcone ho una pianta di peperocini piccantissimi e profumatissimi che a mio avviso si adatta più che bene a questa ricetta. Grazie

    RispondiElimina
  2. Faccio qualcosa di simile però triturando a mano i peperoncini, in modo più grossolano, che poi conservo nei barattoli con l'olio, proverò il tuo metodo, sicuramente più pratico e veloce!! :))

    RispondiElimina
  3. Giusta per mio marito Che mi rimprovera sempre Che non metto tanto peperoncino :-) ciao

    RispondiElimina
  4. il peperoncino è ancora out nella mia cucina di 'famiglia'.. anche se ieri, nel couscous, una puntina ne ho messo e i pargoli non se ne sono accorti..
    Forse potrei osare piano piano.. oppure era semplicemente una puntina insapore...
    ;-)

    RispondiElimina
  5. Anche la mia mamma fa una crema di peperoncino che lascia stecchiti, ma che buona!
    Però ora che ci penso, non so proprio come la faccia... questa estate studierò la ricetta! :))
    Un bacione e, visto che sono vicina alla partenza, buone vacanze!!!!!!!!

    RispondiElimina
  6. Grazie mille per essere passata dal mio blog così ho scoperto il tuo:)
    Ma che belle foto che fai....mi lasciano a bocca aperta:)
    bravissima

    RispondiElimina
  7. Bella ricetta... devo studiarmene una versione agliata così ho sempre pronto un preparato per 2 spaghi agli olio e peperoncino...

    RispondiElimina
  8. Grazia a te, barbarà... in questi giorni provero' la tua crema e ti diro' come è venuta... :))

    @sergio, se segui il link alla vecchia ricetta su ihc, scoprirai che l'aglio c'era... ;-)))

    RispondiElimina
  9. Prego, lucia, se la provi magari raccontami le tue impressioni, ed i tuoi eventuali suggerimenti.

    @assunta, la fai come la fa mia madre, ma io devo dire che la preferisco cosi': in crema si amalgama meglio alla preparazione e ne basta davvero una puntina.
    ciao, ombretta!
    Gaia, irene inizia ad amarlo adesso, ma ha undici anni... da' loro tempo!!!

    Tery, avvisami quando la pubblichi, non vorrei perdermela!!!

    RispondiElimina
  10. Stavo per chiederti dell'aglio poi ho letto i commenti. Noi facciamo qualcosa di simile. Ti dirò ho provato con l'aceto ma non m'è piaciuta, forse va bene come salsa per crostini ma da aggiungere in vari piatti l'aceto può snaturare, io abbondo in sale, facendo scolare con questo. In fine perché togliere i semi? sono la parte più ricca delle immense sostanze benefiche di questo dono della natura ed è l'unico modo per ingerirli, oltre che in polvere, altrimenti la loro buccia non ci consente di carpirle.

    RispondiElimina
  11. E' diverso il sapore, indubbiamente, con l'aceto. Ma ho paura del botulino, nessuno è perfetto. ;)

    E per i semi, li levo perchè trovo che finiscano per coprire con la loro piccantezza il sapore del peperoncino, che mi piace avvertire. Ed e' una faticata, oltretutto...

    RispondiElimina
  12. Molto ma molto erotica... ^^. Ma quei fantastici peperoncini di che varietà sono?

    RispondiElimina
  13. Noi abbondiamo anche in aggiunta d'olio tanto che la piccantezza passa per buona parte in questo, ottenendo così il nostro "Olio Santo" ed una crema al peperoncino più ragionevole. Effettivamente devo darti ragione sul fatto dei semi che sovrastano con il loro piccante il gusto del peperoncino, per sentirlo di più preparo una salsa simile con peperone verde in versioni varie con aggiunte o meno di aglio e basilico. Come dice qualcuno sopra, adattissime a condire due spaghetti "fuscenn, fuscenn"

    RispondiElimina
  14. Bella questa ricetta!!Così posso sistemare i miei peperoncini in modo diverso.

    RispondiElimina
  15. Ciao:)
    Complimenti per il tuo bellissimo e curatissimo blog...non sono rimasta indifferente a questa crema di peperoncini. Le mie origini calabresi emergono sempre. Ci provo anche io :)Un bacione

    RispondiElimina
  16. complimenti per il tuo blog. anche io adoro questo patè. lo faccio ogni anno.
    non conoscevo il tuo blog, ti seguirò volentieri.
    fai un salto da me se ti fa piacere.
    io sono sebastiano
    www.saltalapasta.com

    RispondiElimina
  17. complimenti per il tuo blog. anche io adoro questo patè. lo faccio ogni anno.
    non conoscevo il tuo blog, ti seguirò volentieri.
    fai un salto da me se ti fa piacere.
    io sono sebastiano
    www.saltalapasta.com

    RispondiElimina

Grazie dei minuti che avete dedicato alla lettura di questo post. Ora, se vi va, lasciate pure un segno del vostro passaggio... ne sarò felice!!! I commenti. anonimi saranno cancellati.

Ti potrebbero anche interessare

Segnalibri