Ricette preparate da me (e qualche volta anche inventate) ma non solo: anche foto – di cibi, luoghi e produttori – e segnalazioni di eventi cui vale la pena di partecipare. Accompagnate da uno sguardo alle mie foto pubblicate su Flickr, visto che fotografare mi piace *almeno* quanto cucinare.

 

Le mie ultime preparazioni

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Volete andare a raccogliere i limoni ad Amalfi insieme a Gigino Aceto? Ecco il contest che fa per voi…
  Che io abbia una passione per i piccoli produttori, è cosa nota. E che quando mi capita di scoprirne qualcuno mi viene voglia di partire per andarlo a trovare, pure. Così è successo quando – assolutamente per caso – ho visto la puntata dei dieci comandamenti dedicata a zi’ Peppe e al *suo* Sarno. E così è successo quando ho scoperto un video su Gigino sul New York Times. Ho deciso, immediatamente. dovevo andare a conoscerlo. E siccome le cose non succedono mai per caso, ho scoperto che di Gigino conoscevo Salvatore, suo figlio, e non solo virtualmente. Per
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Come si preparano gli scialatielli amalfitani
Come si preparano gli scialatielli amalfitani, una pasta tipica della costiera profumata di limone
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Risotto agli asparagi
Lo so quello che state pensando: ma vi pare che questa deve arrivare, oggi – nel 2016 – e pubblicare una ricetta di risotto agli asparagi? Sì, lo so che questa ricetta non è una novità, ma siccome a me piace molto io lo pubblico. Poi, fate voi. Per me, questo risotto agli asparagi però una novità lo é: è la prima volta che mi sono trovata ad usare un riso di Carlo Zaccaria: il Carnaroli Vintage, un riso – cito dal sito –  invecchiato per avere il massimo della consistenza ed il minor rilascio di amido durante la cottura. Perfetto per la
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Avete provato a post produrre le vostre foto con Lightroom ma vi siete persi? Allora, forse, questo è il post che fa per voi
Lightroom è uno strumento per l' archiviazione e la post produzione molto efficiente e relativamente facile ma ha un problema che lo rende piuttosto ostico a chi vi si avvicina per la prima volta. Se anche voi avete avuto difficoltà, magari questo post vi toglierà qualche dubbio.
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Quasi una crudaiola: conchiglioni alla bufala con Bresaola della Valtellina IGP e crema di pomodorino giallo
Dei conchiglioni ripieni alla mozzarella e ricotta di bufala resi particolari dall accostamento al pomodorino giallo e - soprattutto - alla Bresaola della Valtellina IGP

Le mie foto

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Il mercato della Terra di Piano di Sorrento: un’occasione unica, per conoscere il sapore di un territorio
Al Mercato della Terra di Piano di Sorrento ci sono stata in maggio. Ma c’è ogni seconda domenica del mese, per cui – se siete in zona – vi consiglio di non perderlo. Nulla di  trascendentale, per carità. Un piccolo mercato ospitato dalla struttura del mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento in Piazza della Repubblica, ma un’occasione unica per scoprire i sapori più autentici del territorio sorrentino.   I produttori presenti sono quelli dei Presidi Slow Food e delle comunità del Cibo di terra e di mare della Penisola Sorrentina, di Castellammare di Stabia, del Vesuvio, dell’agronocerino sarnese e del
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Le zeppole di San Giuseppe di Nonna Rosa
Le zeppole di San Giuseppe di Nonna Rosa sono quelle più tradizionali, fritte e letteralmente sommerse di crema pasticcera. Ho avuto la fortuna di assistere alla loro preparazione, direttamente dalle mani di Nonna Rosa che – anche se ormai nella pasticceria del ristorante  è quotidianamente sostituita dal nipote Francesco Guida, quando c’è da mettere mano ai dolci più tradizionali non si tira indietro. E in pochi minuti è capace di tirare fuori dalle mani  le preparazioni che hanno fatto la storia della sua cucina. Come queste zeppole di San Giuseppe: dala consistenza particolare, dovuta alla frittura che unisce croccantezza  e
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Ischia, un sogno lungo tre giorni
Quale voce viene sul suono delle onde che non sia la voce del mare? È la voce di qualcuno che ci parla, ma che se ascoltiamo tace, proprio per esserci messi ad ascoltare. Incredibile ma vero: io, che quando avevo letto del concorso organizzato da Malvarosa edizioni e finalizzato alla consegna dei Food Blog Awards avevo rinunciato in partenza (pensando che *tanto, figurarsi, chissà quante persone più brave di me parteciperanno e quindi che speranze mai posso avere?*) non solo ho deciso negli ultimi giorni di partecipare ma ho addirittura vinto. Già, vinto. Nella sezione food photography. E  grazie a questa vittoria,
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I mostaccioli di Soriano Calabro
I mostaccioli di Soriano Calabro in  un po’ di foto, scattate a luglio dell’anno scorso, di uno degli ultimi laboratori tradizionali di mostaccioli, a Soriano Calabro.  Quello di Valentino De Nardo, dove ancora lavora uno degli ultimi mastazzolari capaci di creare a mano queste meraviglie.  Un’arte antica, purtroppo in via di estinzione. I mostaccioli – o, meglio, in dialetto calabro: “mastazzola” – sono biscotti a pasta piuttosto dura a base di farina e miele d’arancio. Hanno le forme più svariate e (a volte anche un po’  eccessive) e sono decorati da carta stagnola colorata. Sono dei dolci tipici calabresi, che ancora oggi
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Alla scoperta dei pomodori Mutti
Un invito improvviso, inaspettato. La possibilità di visitare lo stabilimento della Mutti a Parma. Per seguire il viaggio dei pomodori, a partire dai campi fino ai barattoli destinati a finire sulle nostre tavole. Non la faccio tanto lunga, dico solo che sono rimasta molto  sorpresa. Ospitalità a parte – squisita, a cominciare dalla cena di arrivo nella splendida cornice di Villa Ziveri a Bannone di Traversetolo, in compagnia di Francesco Mutti che ci ha introfotto brevemente al  progetto “Sommelier del Pomodoro”, pensato grazie al contributo live dei tre chef Jre, Marianna Vitale (Napoli), Filippo Saporito (Siena) ed Eros Picco (Milano) per “costruire

Di tutto un po’

Volete andare a raccogliere i limoni ad Amalfi insieme a Gigino Aceto? Ecco il contest che fa per voi…
  Che io abbia una passione per i piccoli produttori, è cosa nota. E che quando mi capita di scoprirne qualcuno mi viene voglia di partire per andarlo a trovare, pure. Così è successo quando – assolutamente per caso – ho visto la puntata dei dieci comandamenti dedicata a zi’ Peppe e al *suo* Sarno. E così è successo quando ho scoperto un video su Gigino sul New York Times. Ho deciso, immediatamente. dovevo andare a conoscerlo. E siccome le cose non succedono mai per caso, ho scoperto che di Gigino conoscevo Salvatore, suo figlio, e non solo virtualmente. Per
Lsdm al Museo Archeologico di Paestum: un tuffo verso il futuro
Sono una persona fortunata, l’ho già scritto. E non solo perché ho iniziato a lavorare prestissimo in anni in cui la disoccupazione giovanile era un problema sociale enorme- esattamente come ora – ma per il tipo di lavoro che faccio. Ogni mattina, da 36 anni mi alzo per compiere un piccolo viaggio nell’arte; già perché io ho la fortuna di lavorare nei Beni Culturali, e il fatto di poter vivere l’arte quotidianamente attraverso il lavoro è una fortuna enorme,  più grande di quella che mi sarei mai aspettata. Per questo, quando ho saputo che lsdm 2016 sarebbe stata aperta da una
Gigino Aceto, e il suo sogno di trasformare Amalfi in un giardino di limoni
Non deve essere una persona normale, Gigino Aceto. Almeno, non nel senso letterale del termine. A 85 anni, per esempio, è ancora capace di girare con una sporta in spalla piena di limoni, facendomi vergognare del fiatone che non riesco a tenere a bada nel camminargli alle spalle. Poi, guida ancora la macchina, ma a modo suo: senza alcun bisogno di colori – rossi o verdi che siano – che gli dicano cosa fare. Pazienza, se poi ad andare in giro con lui ti vengono i capelli dritti e bianchi: Amalfi è piccola, per fortuna, e la gente per la strada si sposta
Il mare lo cucino, non lo trivello!
  Il 17 aprile 2016, gli italiani sono chiamati a votare a un referendum, richiesto da nove Regioni, per vietare il rinnovo delle concessioni a trivellare entro le 12 miglia dalla nostra costa.  Se ne parla poco in televisione, ma da qualche tempo si sta diffondendo la notizia sui social network, attraverso hashtag, banner, iniziative di vario tipo. Questo un video bello ed espilcativo sull’argomento, realizzato dai ragazzi del liceo artistico Sabatini Menna.   Il mare riguarda tutti noi. Riguarda anche chi amamiamo e chi ama la cucina e i prodotti gastronomici italiani. Come possiamo rimanere indifferenti di fronte alla
Pensare piano, soprattutto su argomenti che toccano ciò che siamo e ciò che mangiamo. Per esempio, a proposito di Garofalo
  Io sono terrona, questo si sa. Ed orgogliosa di esserlo. E in quanto tale, mi incazzo quando vengono pubblicate notizie grossolane che, con la scusa dello scoop, arrecano danno ad un marchio italiano. Un marchio che è fatto di qualità e di storia e che rappresenta – di fatto – una tra le realtà produttive fondamentali in Campania. Parlo della pasta Garofalo, che non credo abbia bisogno di presentazioni. Detto questo, il fatto. Oggi , su Repubblica, una notizia secondo cui nel porto di Genova è stato sequestrato un grosso quantitativo di pasta , proveniente dalla Turchia – quindi non