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  • Minestra di grano, patate e provola un altro modo di usare il grano Chirico non solo per la pastiera

    minestra grano e provola

     

    Una minestra di grano, patate e provola: un approfondimento di quanto provato qualche giorno fa (ricordate la minestra di grano e patate?) e la conferma che il grano in barattolo Chirico è perfetto per le minestre a base di grano. Il vantaggio? Evitare di ammollare il grano per tre giorni – tanto durava l’ammollo a casa mia al momento di fare la pastiera – e la possibilità di concedersi il sapore di una minestra saporita come questa anche quando – per problemi di salute – bisogna consumare pasta con moderazione.

    Insomma, un modo sicuramente nuovo ma comodo e saporito per usare il grano Chirico non solo per la pastiera. Se avete idee simili, vi ricordo che potete partecipare al concorso organizzato da Granochirico.it e vincere la spesa tutto l’anno.

    Io, da parte mia, lo aggiungo ai prodotti da avere in dispensa tutto l’anno e non solo a Pasqua.

    Ma eccovi la ricetta, ovviamente una rivisitazione della pasta patate e provola: provatela e fatemi sapere.

    Minestra di grano, patate e provola

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    Insomma, provateci e poi mi direte. Da parte mia, sono convinta che ne sarete entusiasti… scommettiamo? 

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    Buzzoole

  • Pasta c’anciova e muddica atturrata (in versione veloce e non canonica)

    Pasta c’anciova e muddica atturrata (in versione veloce e non canonica)

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    Era diverso tempo che avevo voglia di un piatto di pasta c’anciova e muddica atturrata
    : per chi non lo conoscesse è un primo piatto tipico siciliano reso particolare da alici dissalate e ridotte in crema e mescolate a estratto di pomodoro, completato – direttamente nel piatto – da mollica di pane (da qui il termine *atturrata*, del colore della terra).

    Purtroppo però lontano dalla sicilia non è semplice preparare la pasta c’anciova e muddica atturrata: se hai le alici buone – cosa non sempre facile, purtroppo – non hai lo strattu, e viceversa. Per questo, avevo sempre rinviato. Un po’ di tempo fa, invece, ho avuto un regalo graditissimo: le aggiughe Zarotti, che non conoscevo, e che ho scoperto preparate in Cilento. All’assaggio si sono rivelate assolutamente ottime, per cui – avendo in casa un barattolino di concentrato di pomodoro corbarino ho deciso di prepararmi questo piatto, anche se in versione assolutamente non tradizionale.
    A differenza della ricetta siciliana, infatti, ho preferito una cottura veloce. Non solo per questione di tempo ma, soprattutto, di digeribilità e di sapore. Per cui, spero che i miei amici siculi non si scandalizzino ma questa va – di diritto – tra i piatti da preparare in fretta ma super buoni (questo almeno il giudizio di Irene, uno dei miei giudici più severi).

    Ma bando alla ciance, e passiamo alla ricetta. Che, come potete notare dai vari passaggi, è davvero molto facile. Richiede due sole attenzioni: bassa temperatura per imbiondire l’aglio e sciogliere le acciughe. Fuoco vivace per portare a cottura il pomodoro. Tutto qui, non potrete sbagliare.
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    PASTA C’ANCIOVA E MUDDICA ATTURRATA (versione non canonica)

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  • Minestra di grano patate e parmigiano: uno tra i tanti modi di usare il Grano Chirico

    Minestra di grano patate e parmigiano: uno tra i tanti modi di usare il Grano Chirico

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    Questa minestra di grano  patate e parmigiano non solo è buonissima ma mi serve a spiegarvi una cosa. O, almeno, a provarci.

    Il grano cotto, lo conoscete tutti, suppongo. Tutti quelli che conoscono la pastiera, per lo meno.
    E tutti quelli che conoscono la pastiera conoscono anche il grano Chirico, sicuramente la marca più usata da sempre a casa mia: chicchi di grano ben cotti ma nonostante questo ben separati – odio il mappazzone di grano e se la cottura non è fatta come si deve, vi assicuro che è sin troppo facile trovare questo nelle scatole al posto dei chicchi – e ricchi quindi di consistenza e di sapore.

    Quello che però tutti non sapete  è che il grano Chirico non si usa solo per la pastiera.
    Grazie all’amido gelificato che si forma in cottura, infatti, è molto adatto per addensare dolci cremosi diminuendo drasticamente la quantità di grassi. Questo, infatti, fuziona da addensante e regala morbidezza e questo diventa un grande aiuto per ottenere dolci saporiti ma più poveri di grassi rispetto alle versioni che siamo abituati a mangiare di solito.

    Un esempio? Guardate questo cheesecake … non vi fa voglia? Leggete la ricetta, magari provatelo, e poi fate i confronti con quelle che siete abituati ad usare e poi ditemi se non ho ragione.
    Non solo: il grano Chirico è perfetto anche per piatti salati. Con un paio di cucchiaiate a testa di potrete preparare in pochi minuti ottime zuppe, con quello che più vi piace. Arricchendole di verdure, per esempio, o legumi. Oppure, ancora straccetti di pesce: idee perfette per una cucina veloce ma saporita e sana. E leggera: cosa che in questo periodo di feste non guasta mai.

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    Io oggi per esempio ho preparato una minestra di grano patate e parmigiano. E a voi, cosa viene in mente? Perché non provate a realizzare qualche ricetta? Potrete partecipare al contest Racconti di Grano… insomma, un’occasione da non perdere!

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    Ecco, davvero pochi minuti ed il piatto e pronto. Che dite, allora… ci provate? E soprattutto, partecipate al contest con le vostre ricette? Qui il regolamento e altre ricette da cui prendere ispirazione… non mancate!

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    Buzzoole

  • Giovanni Rana e il Banco alimentare: una scelta di solidarietà a tavola

    Avete sentito della nuova edizione dell’iniziativa del pastificio Giovanni Rana? Dal 14 novembre 2016 al 15 gennaio 2017 per ogni confezione della gamma Duetto venduta il pastificio donerà una confezione di Pasta Ripiena al Banco Alimentare.

    L’obiettivo di questa operazione è molto semplice: donare oltre un milione di piatti di pasta fresca alle famiglie in difficoltà

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    Non è la prima volta che il pastificio Rana sostiene il Banco Alimentare. Già negli ultimi mesi dell’anno scorso infatti un’iniziativa analoga ha dato gandi risultati – documentati da ocumentate e certificate da IRI, che rileva le vendite settimanali nella Grande Distribuzione.

    – Oltre 2 milioni di piatti di pasta fresca donata
    -20 sedi e 300 persone della rete Banco Alimentare coinvolte
    – 950 pallet consegnati con 33 trasporti
    – Più di 7.500 strutture caritative territoriali incluse nel progetto, distribuite nelle 20 Regioni italiane
    – oltre 300.000 famiglie raggiunte
    – 1.300.000 le persone che hanno ricevuto i prodotti Giovanni Rana.

    Il Pastificio Rana, fondato all’inizio degli anni ’60, ha avuto negli ultimi anni successi straordinari dal punto di vista commerciale e Giovanni Rana ha scelto questo modo per “esprimere la nostra gratitudine agli italiani e farlo con quello che sappiamo fare meglio, la pasta“. L’idea di Giovanni Rana è di riuscire in questo modo a “restituire a tante persone l’orgoglio di mettere un piatto di pasta a tavola nella propria casa, preparato nella propria cucina“.

    Una scelta che lo stesso Giovanni Rana ha spiegato come legata a vecchi ricordi, soprattutto a quello dello sguardo degli sfollati dai bombardamenti nel basso veronese (nel corso della seconda guerra mondiale) la sofferenza dovuta alla fame hd lo spinge ancora oggi a cercare di trovare un mod di dare un contributo alle famiglie che non hanno le risorse economiche necessarie per vivere in modo dignitoso.

    E a trasformare ogni scelta d’acquisto in una scelta di solidarietà.

    Buzzoole

  • La cottura al vapore, il mio regalo per il mio Natale

    La cottura al vapore, il mio regalo per il mio Natale

    Ci pensavo da tanto tempo ad un forno a vapore. Da anni, da quando l’ho visto per la prima volta nella casa di un mio amico chef, ma purtroppo ho sempre dovuto rinunciare. Troppo ingombrante, troppo costoso, troppo impegnativo a livello di consumi.

    Poi, però ho fatto una scoperta. E’ stato poco tempo fa, a casa di amici degli amici: un forno microonde combinato Panasonicil modello era l’NN-CS8945, nel caso vogliate cercarne le caratteristiche in rete – che unisce in un solo forno cottura a vapore, forno ventilato, grille microonde.

    Incredibile, vero? Ma ancora più incredibile è stato l’assaggio. Tutto cotto perfettamente, morbido e umido al punto giusto grazie al sensore di umidità incorporato.

    Insomma, il forno microonde combinato Panasonic è perfetto per tanti usi: chi pensa infatti che il micronde serva solo per scongelare in fretta oppure per riscaldare velocemente le pietanze o non ha capito molto del suo uso oppure ha scelto il microonde sbagliato.

    Quale la caratteristica da tenere maggiormente presente?
    Oltre alle sue funzioni , ovviamente (che nel caso del Panasonic Forno combinato a vapore da 32 L sono appunto: vapore, ventilato, grille microonde), un elemento da non sottovalutare al momento dell’acquisto è la sua potenza: deve essere almeno 900 watt. Al di sotto di questa soglia – a parte risultati non soddisfacenti – il consumo della corrente aumenta (volete capire come? Leggete qui: link) e quello che vi illudete di avere risparmiato grazie ad un basso prezzo di acquisto lo ripagherete nel tempo con gli interessi nel momento in cui pagherete le vostre bollette elettriche.

    Se anche voi avete in mente di farvi un regalo come questo, questo è il momento perfetto.
    Acquistando infatti un forno microonde combinato Panasonic entro il 31 dicembre 2017 (o un altro piccolo elettrodomestico Panasonic), riceverete direttamente a casa vostra una freschissima cassetta di frutta e verdura curata da FruttaWeb del valore di 30 € o 100 €.

    Partecipare a questa iniziativa è semplicissimo: Una volta acquistato il vostro forno, registratevi qui LINK . Dopo, sarà sufficiente fornire i vostri dati e caricare un’immagine del documento di acquisto. Tutto qui. Verrete quindi contattati da FruttaWeb che provvederà ad inviarti entro dieci giorni un coupon spendibile sul loro sito.

    LEGGI IL REGOLAMENTO

    Insomma, cosa aspettate per regalarvi il vostro nuovo forno Panasonic?

  • Spuma di Parmigiano Reggiano DOP 30 Mesi Le Nostre Stelle, miele di castagno BIO e fiori di lavanda

    Spuma di Parmigiano Reggiano DOP 30 Mesi Le Nostre Stelle, miele di castagno BIO e fiori di lavanda

    Natale, il momento perfetto per regalarsi una ricetta un po’ particolare e, magari, a base di ingredienti un po’ *più preziosi* di quelli cui siamo abituati di solito.

    Certo, però, dicembre purtroppo non è solo il mese delle feste ma anche quello di spese eccezionali – tasse e mutui, per esempio – e allora, nonostante la voglia di pensare in grande, il discorso del prezzo non può passare in secondo piano.

    Per fortuna c’è Eurospin e la sua nuova linea all’insegna della qualità e convenienza: LE NOSTRE STELLE .

    Le Nostre Stelle sono l’offerta di Eurospin dedicata alle eccellenze gastronomiche.

    #lenostrestelle Eurospin è una linea a base di prodotti italiani di eccellenza, molti dei quali DOP, IGP, STG, nata per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti che cercano prodotti realizzati con attenzione alla provenienza e alla lavorazione delle materie prime, senza rinunciare alla convenienza perfetti per realizzare ricette dal sapore inconfondibile.

    Come quelle che potrete trovare nel sito curate dallo chef Marcello Leoni, 2 stelle Michelin, che ha utilizzato i prodotti #lenostrestelle per creare piatti di eccellenza ma, appunto, dal costo contenuto.

    Perfette per un Natale all’insegna della qualità e della convenienza. Io ora ve ne racconto una, ma voi fate un giro qui per scoprirle tutte… credetemi, ne vale davvero la pena!

    Spuma di Parmigiano Reggiano DOP 30 Mesi Le Nostre Stelle, miele di castagno BIO e fiori di lavanda

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    Presentazione di Marcello Leoni from Eurospin Italia on Vimeo.