Le amarene sciroppate fatte in casa. Questa, la ricetta emiliana: preparate attraverso una lunga esposizione al sole e senza togliere il nocciolo.

Le amarene sciroppate fatte in casa. Questa, la ricetta emiliana: preparate attraverso una lunga esposizione al sole e senza togliere il nocciolo.

Le melanzane a funghetto sono decisamente una ricetta di *cucina di tutti i giorni* . Perfetta per questi giorni di caldo, in cui o si ha voglia di cucinare oppure di mangiare. Mai le due cose insieme. E allora questa preparazione, che per esprimersi al meglio ha bisogno di riposare almeno due ore per far sì che i sapori – e gli aromi – si fondano,diventa perfetta. Si preparano le melanzane a funghetto nel pomeriggio (n’tà cuntrora, diremmo noi sud-ici) e la si mangia la sera, a cena. Accompagnata da una fettona di provola, per esempio. O mozzarella di bufala.
Una ricetta facile e veloce, perfetta per la cucina di tutti i giorni, perfetta da gustare fredda nelle calde sere d’estate

“Gentile Ministro Lorenzin,


Questa pasta sfoglia veloce è una cosa che ho fatto un po’ di tempo fa, e che non avevo avuto tempo di pubblicare. Nasce da una prova che ho fatto nel forum: una pasta sfoglia veloce a base di Philadelphia. Sì, avete capito bene: Philadelphia. Da tempo vedevo girare la ricetta di una pasta sfoglia facile e veloce a base di questo e mi aveva incuriosito. Ci ho pure provato, con ottimi risultati di sfogliatura. Solo il sapore, secondo me lasciava a desiderare: avete presente quelle paste sfoglie comprate che sono sì alte ma sanno di poco? Ecco, mi era sembrata così. Per cui mi ero chiesta come fare ad ottenere una sfogliatura simile ma con miglior sapore.

Ps, una spiegazione più dettagliata, completa di foto passo a passo, la trovate qui da Adriano.

Gli ingredienti
30 fiori di zucca, freschissimi e perfettamente integri
100 gr di farina di tipo zero
100 ml birra chiara
1 albume
olio per friggere
sale, pepe.
C

Come si preparano le frittelle di fiori di zucca
Pulite i fiori di zucca, lavateli e asciugateli.
Mettete la farina in una terrina (meglio se povera di glutine) e diluitela con la birra. Unitevi poi l’albume montato a neve e un pizzico di sale e di pepe. Mescolate fino ad avere una pastella liscia ed omogenea e di consistenza cremosa.
Immergete in questa pastella i fiori di zucca e mescolate velocemente in modo da coprirli perfettamente di pasta. Friggete il composto dosandolo con un cucchiaio da tavola (una cucchiaiata=una frittella) in olio fondo ben caldo fino a quando non appaiano ben dorate.
Per la frittura: io come per tutti i fritti di verdura preferisco usare olioextravergine di oliva. Magari vecchio (più adatto) oppure comprato in offerta al super dato che quello davvero buono preferisco conservarlo per altri usi. Trovo che le frittelle di fiori di zucca fritte così abbiamo molto più sapore che fritte in olio di semi o arachidi.
Una vola scolate le frittelle, asciugarle su un foglio di carta assorbente e salarle. Servirle calde.
Ps. ovviamente, potete anche usare un uovo intero. Ma io preferisco usare solo l’albume: mi pare meno invadente come sapore e con il risultato di ottenere frittelle di fiori di zucca che sanno di fiori di zucca, piuttosto che di uovo.
Ps. una cartolina di uno dei posti dove sono stata. Un posto meraviglioso, che per me è casa… lo conoscete?