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Pane Nostrum, Festa internazionale del Pane a Senigallia

Pane di Altamura

Pane Nostrum, festa Internazionale del Pane
XIV edizione
Piazza del Duca, Rocca Roveresca, Piazza Manni
ingresso gratuito
info: www.Panenostrum.com

Pane Nostrum

Prende il via dalle Marche il racconto della XIV edizione di Pane Nostrum.Dai grani e dalle farine del nostro territorio, quelle del Molino Paolo Mariani di Barbara, della cooperativa agricola Terre del Conero, dell’azienda agricola Roncarati e Ciancone.

Pane Nostrum

L’Arte Bianca, la suggestione di ritualità antiche, lo spettacolo della panificazione in piazza. Nei bellissimi spazi del centro storico di Senigallia, tra Piazza del Duca, Rocca Roveresca e Piazza Manni un profumato viaggio di quattro giorni che riporta il pane alla centralità anche come fatto culturale comunitario, attraverso le sue numerose manifestazioni, le tradizioni, la presenza di maestri panificatori di diverse aree d’Italia: Marche tra cui un meraviglioso PANE BIO lievitato naturalmente e cotto nel forno a legna, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Calabria, insieme alle scuole di panificazione francesi e tedesche provenienti dalle città Sens e Lorrach, gemellate con Senigallia. Giovedì 18 dalle 17,30 gli studenti e i professori dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia (area cucina) saranno presenti nei Forni in Piazza di Pane Nostrum per presentare i loro prodotti da forno in occasione dell’inaugurazione dell’evento.

Tra i temi di Pane Nostrum 2014, la riscoperta della Canapa, che sarà oggetto del programma dei corsi gratuiti di panificazione per adulti e di vari appuntamenti dell’aula “show cooking e degustazioni” di Idee in Fermento, dove si ci potrà anche cimentare nella produzione e conservazione della pasta madre liquida e solida.

multipli di venti
Per chi è intollerante al glutine ci sono le preziose attività dedicate alla celiachia realizzate dall’A.I.C. Marche. I prodotti agricoli marchigiani, straordinari giacimenti enogastronomici, si dischiudono in quest o favoloso viaggio della XIV Festa del Pane per proseguire poi, in un percorso di trasformazione, con il miglior cibo da strada del territorio.

Tra gli ospiti, Moreno Cedroni e Mauro Uliassi.

Qui, il pieghevole, da scaricare.

 Festa internazionale del Pane Senigallia

Festa internazionale del Pane
Senigallia
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Concorsi a base di like? No, grazie

Chi mi conosce lo sa, lo vado ripetendo da un po’ di tempo. Non partecipo ai concorsi a base di LIKE, chiunque sia ad organizzarli, perché sono una mortificazione della bravura personale dei partecipanti: non vince chi è più bravo – e lo meriterebbe, quindi – ma solo chi ha la faccia tosta di rompere gli zebedei ad amici e contatti vari con la richiesta di voto.

In certi momenti, poi, non se ne può davvero più: è un susseguirsi a raffica persino da parte di perfetti sconosciuti che, come se niente fosse, ti arrivano in mail privata per invitarti a cliccare sul like alla loro foto – o ricetta o qualunque altra cosa – in concorso. Senza cogliere la mortificazione di sè che compiono attraverso quella richiesta.

concorsi a base di like? No, grazie
Concorsi a base di like? No, grazie

Solo questo conta, la faccia tosta. E se non si possiede questa dote, meglio abbandonare ogni speranza: nei concorsi a base di like si può anche essere un genio nella materia oggetto del contendere ma non servirà a nulla. Ci sarà sempre una foto sovraesposta, con la linea storta dell’orizzonte di chi non ha mai sentito parlare del bilanciamento del bianco che avrà più like di voi.

Idem per le ricette: avete cucinato il piatto dell’anno? Bene, non potrete nulla contro le pennette alla vodka e salmone miracolosamente riemerse per l’occasione dall’oblio post anni ottanta cui erano state – giustamente – relegate. Non cercate di capire le loro centinaia di like, non ci riuscireste. Ma fidatevi: cosi’ è e così sarà. Anche se non vi pare.

Per non parlare poi del ritorno di immagine delle aziende che puntano su questo criterio per farsi followers a buon mercato. Bene, ogni produttore un po’ lungimirante, secondo me, è in grado di capire che l’ondata di spam che inevitabilmente salta fuori da questi eventi alla fine ha più effetti negativi che positivi. Un po’ come le patatine di Cracco a Cibus, insomma, che provocavano contrazioni di stomaco alla sola vista dei cartelloni diffusi a macchia d’olio per tutta l’area fiera.

Insomma, non se ne può più di questi meccanismi. E pare proprio che siamo in molti a pensarla allo stesso modo. E’ stata sufficiente la sola provocazione su facebook per far sì che nel giro di poche ore saltassero fuori decine e decine di blogger che hanno voglia di dire basta. Ci siamo confrontati e abbiamo coordinato la nostra protesta. Oggi vengono postati centinaia di messaggi unificati e con lo stesso logo nella speranza che, insieme, riusciremo a convincere i produttori che esistono altre vie, molto più efficienti ma soprattutto meno mortificanti della caccia al like.

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Un panino da Re, a base di prosciutto di Parma, in piazza a Langhirano

Il mio "Panino da Re", con pane allo zafferano e pepe nero e pecorino, crema di latte di bufala e provolone, prosciutto, fichi al profumo di limone.
Il mio “Panino da Re”, con pane allo zafferano e pepe nero e pecorino, crema di latte di bufala e provolone, prosciutto, fichi al profumo di limone.

E’ stato domenica scorsa, 7 settembre. Inviata speciale per conto delle Bloggalline, insieme a Rosalia Imperato, a raccontare il mio panino da Re in piazza a Langhirano (nel corso del Festival del Prosciutto di Parma),  preparazione promossa in tutto il mondo dal magazine online INformaCIBO nell’ambito della più ampia kermesse internazionale La Cucina Italiana nel Mondo, patrocinata dall’Expo 2015.

Un’esperienza molto particolare, per me che non avevo mai vissuto eventi dal vivo di questo tipo. Arricchita poi dal giro mattutino al Rural Festival (altra grande esperienza che consiglio davvero a tutti): ero terrorizzata ma poi è filato tutto liscio. Grazie alla presenza costante ma discreta degli organizzatori che ci hanno seguito e aiutato ad organizzarci in una situazione non semplicissima (nell’androne del palazzo comunale, tanto per dire, con tanto di sindaco a due passi che ha fatto il discorso intrdodutivo: non chiedetemi però cosa ha detto che tanto ero in tilt dall’agitazione e non mi ricordo nulla).

Panino da Re, Consorzio Prosciutto di Parma

In ogni caso, è andata.  E datosi che sono sopravvissuta posso raccontare del mio panino che – visto periodo ed ingredienti – ho chiamato “Dolcezze settembrine”.

Ho preparato anche il pane a casa, scegliendo come base una specie di brioche allo zafferano, pecorino e pepe nero che ho scelto di preparare con la Multicereali del Mulino Grassi. Una farina che mi piace molto, sia  per il tocco leggermente rustico capace di arricchire le preparazioni sia per la sua capacità di reggere ad elevate idratazioni (caratteristica necessaria, per dare morbidezza al risultato finale). E poi è prodotta a  Parma, esattamente come il prosciutto: il che, mi è sembrato non guastasse affatto visto l’argomento.

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Ho poi preparato il giorno prima una crema di provolone al latte di bufala (fattibilissima , come ho ripetuto in piazza per non spaventare chi ci voleva provare anche con la panna invece del latte) e una riduzione di miele e passito. Tutti qui, gli ingredienti necessari.

A questo punto, in piazza, è stato sufficiente montare il panino: una leggera spalmata di crema di provolone,  una quantità generosa di prosciuto (il massimo sarebbe tagliato a coltello), fichi tagliati a fettine non troppo sottili e  – sopra a tutto – un filo di riduzione al miele e una grattata di buccia di limone.

Beh, io ero tanto sotto pressione che non ho osato neanche assaggiarlo. Ma mi sembra sia piaciuto. Oppure, chissà, lo avranno detto per pietà.:)

 

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Foto di Raffaele D’Angelo e Enrico Lucarini

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Rural Festival, alla scoperta della biodiversità agricola della collina parmense

Rural Festival 2014

Vi ricordate? ve ne avevo parlato qui, e ci sono andata. Ho fatto benissimo: il  Rural Festival è decisamente una delle manifestazioni più interessanti e goderecce cui ultimamente mi sia capitato di partecipare.  Ho scoperto un sacco di cose nuove e – soprattutto – ho assaggiato cose buonissime. Esperienza da ripetere, assolutamente. E in attesa del prossimo anno, credo proprio che andrò alla scoperta delle singole aziende che hanno partecipato. Per visitarle, magari. E provare a raccontarle attraverso foto.

 L’idea del Rural Festival è nato dall’impegno da parte di agricoltori e allevatori della zona di far conoscere e assaggiare i propri prodotti. Una ventina di aziende custodi di antiche razze animali e varietà ortofrutticole disseminati tra le province di Parma e Reggio, hanno fatto gustare la biodiversità caratterizzata da rarità culinarie come i salumi di maiale nero, formaggi e uova di antiche razze, frutta e verdura come la zucchella di lentigione e la cipolla Borettana, cereali antichi, vino e confetture, tutti esclusivamente di biodiversità.

Il festival ha ospitato anche un parco animale con il cavallo Bardigiano, la pecora Cornigliese, il tacchino di Parma e Piacenza, le vacche della montagna parmigiana e la mostra di trebbie e trattori d’epoca.  Un evento che prende il via proprio nel 2014, proclamato dall’ONU come “Anno Internazionale dell’agricoltura familiare”, ponendo in risalto l’enorme potenziale offerto dall’agricoltura di comunità e di piccola scala.

Qui, una selezione delle mie foto. Che in formato originale sono visibili qui.

Rural Festival 2014
Rural Festival 2014

Rural Festival 2014

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In arrivo il Mediterranean Cooking Congress dal 13 al 15 ottobre a bordo di Tirrenia

MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA
MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS
DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA

Mediterranean Cooking Congress dal 13 al 15 ottobre in Campania a cura della Società By Tourist è il progetto messo in campo dalla società By Tourist, specializzata in editoria e comunicazione nei settore del turismo marittimo e gastronomico attraverso i marchi registrati 30Nodi e Gusto Mediterraneo.
Nell’ambito dell’operatività aziendale e la continua interazione con società leader nei settori di riferimento, il team della By Tourist ha messo in campo una serie di iniziative finalizzate alla promozione del territorio campano, del Sud Italia e della Nazione stessa, puntando a rafforzare gli interscambi commerciali, delle aziende italiane, con le varie regioni, l’export in Europa ed appunto nel Mediterraneo.

MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA
MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS
DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA

E’ da questa visione che nasce l’idea di un Congresso di Cucina Mediterranea, con la partecipazione attiva di chef stranieri e chef italiani, rinomati e competenti in termini di materie prime e conoscenza dei territori di origine, affiancati nel confronto congressuale da un sociologo e un antropologo.
Al congresso sono state invitate a partecipare le associazioni di cuochi del territorio nazionale, istituti alberghieri e Scuole di Cucina Professionali Italiane e Straniere, produttori italiani e stranieri, importatori e distributori italiani e stranieri.
Obiettivo: Tutelare l’Identità per Essere più Competitivi, promuovendo gli interscambi tra le Nazioni del Mediterraneo, ma con competenza e salvaguardando le tradizioni e l’identità di ogni singola Nazione. In tal senso un ruolo centrale è rappresentato dagli chef, gli unici con una reale competenza in termini di conoscenza delle materie prime e della loro trasformazione attraverso una cucina tradizione o più evolutiva, ma pur sempre rappresentativa del territorio di origine. Insomma la figura dello chef ha in questo caso un ruolo prioritario, riconosciuto quale ambasciatore di sapori e gusto per le nazioni del mediterraneo.

MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA
MEDITERRANEAN COOKING CONGRESS
DAL 13 AL 15 OTTOBRE 2014 a bordo di TIRRENIA

La stessa centralità va riconosciuta ai collegamenti marittimi, che nei secoli hanno permesso gli interscambi commerciali tra le Nazioni in questione. Non a caso quindi la location del Congresso sarà una nave Tirrenia, storica compagnia italiana, con base al porto di Napoli.
E la serata di accoglienza agli chef è stata programmata il 12 ottobre, giorno della scoperta dell’America. In occasione del Columbus Day ci sarà infatti la cena di accoglienza con cinque chef genovesi ai fornelli, in onore di Colombo e del grande risultato raggiunto, grazie alla sinergia tra due Nazioni del Mediterraneo: Italia e Spagna. Dunque celebrando il risultato nato dall’interscambio di mezzi e competenze tra i due territori.

PER REGISTRARSI:
http://www.cookingcongress.com/registrazione-cooking-congress-2014.html
Sito Internet ufficiale: www.cookingcongress.com
sales@cookingcongress.com – www.cookingcongress.com

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Campania Eventi

Pomigliano Jazz Festival dal 10 al 20 luglio all’ombra del Vesuvio

Pomigliano Jazz Festival
Pomigliano Jazz Festival

Al via il 10 luglio la diciannovesima edizione di Pomigliano Jazz con il concerto di George Benson “Performing His Greatest Hits Live” presso l’anfiteatro romano di Avella. Il Pomigliano Jazz Festival è diventato un appuntamento molto atteso che ogni anno sa proporre un calendario di artisti nazionali ed internazionale di grande prestigio.

E’ questo il terzo anno che la kermesse all’ombra del Vesuvio si propone in formula itinerante: ogni concerto avrà luogo presso siti storici ed archeologici particolarmente suggestivi. Dal 10 al 20 luglio i grandi maestri del jazz si esibiranno presso l’anfiteatro romano di Avella, il complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il Palazzo Mediceo di Ottaviano, Villa Cappelli a Pollena Trocchia, ma anche lungo le stradine dei centri storici dei paesi che cingono il vulcano.

La grande novità di quest’anno è il primo concerto in assoluto sul cratere del Vesuvio, previsto per il 20 luglio, ultima data del festival, che vedrà protagonista Richard Galliano, il noto fisarmonicista parigino, e come ospite il sax napoletano di Marco Zurzolo. Inoltre il Pomigliano Jazz propone numerosi itinerari turistici, tra archeologia, parchi naturali ed enogastronomia del territorio vesuviano, per diffondere la cultura e l’immenso patrimonio artistico di quest’area dalla storia imponente. Si visiterà la splendida Villa Augustea a Somma Vesuviana sepolta dall’eruzione del 472 d.C., quindi circa quattro secoli dopo quella più famosa del 79 d. C, con il suo imponente cellarium e la meravigliosa statua di Bacco Giovane ritenuta un unicum per la raffinata bellezza e per i particolari esclusivi. Da non perdere anche la visita alle terme romane di Pollena Trocchia, come le escursioni al Parco Nazionale del Vesuvio e al parco del Partenio.

Nelle aree destinate alla grande musica, ogni sera ci sarà uno spazio Osteria Slow Food nel quale uno chef o un oste proporranno i piatti legati al territorio di appartenenza. Il tema di quest’anno di Note di Gusto è l’agricoltura familiare e i prodotti dell’Arca del Gusto, ovvero i prodotti tipici dei vari territori della Campania da tutelare e da salvare. Ampio spazio sarà dedicato alle colture tipiche dell’area vesuviana che proprio nel mese di luglio sono in periodo di raccolta sulla fertile terra vulcanica: i pomodorini del piennolo ,le papaccelle napoletane, le albicocche vesuviane e tanto altro. Le condotte Slow Food Vesuvio e Slow Food Agro nolano sono i partner che curano il programma Note di Gusto che, oltre allo spazio osteria presente ad ogni concerto, prevede uno spazio espositivo e vendita dedicato agli agricoltori della Campania che lavorano nella tutela delle biodiversità locali e nel rispetto del buono, pulito e giusto. Il programma delle escursioni, visite guidate, laboratori del gusto, visite alle aziende agricole è molto ampio e può essere consultato su www.pomiglianojazz.com

– Calendario dei concerti:
Avella 10 luglio Anfiteatro romano George Benson
Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli Mirko Signorile – Marco Messina Vertere String quartet
Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane Kenny Garrett quintet
Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceo Michele Campanella & Javier Girotto Musique Sans Frontieres
Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque Jim Mullen – Julian OliverMazzariello – Dario Deidda – Enzo Zirilli Lifestories
Tom Harrell Colours of A Dream- con Johnathan Blake – Wayne Escoferry – Ugonna Okegwo – Jaleel Shaw-Esperanda Spalding
Enzo Amazio – Rocco Di Maio Travelogue
Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque Stefano Costanzo Tricatiempo
Cratere del Vesuvio 20 luglio Richard Galliano . ospite Marco Zurzolo

Calendario degli chef e ristoranti dell’Osteria Slow Food per Note di Gusto:
Avella 10 luglio Anfiteatro romano Hosteria Le Gourmet di Sperone.
Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli ristorante Cieddì di Portici
Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane ristorante da Ninì di Baia
Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceo wine bar Treqquarti di Somma Vesuviana
Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque ristorante Pascalo di Vietri sul Mare
Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque ristorante La Pentola Magica di San Gennaro Vesuviano.

Marina Alaimo organizzazione e comunicazione alaimo.marina@libero.it

 

 

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