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Ravioli di zucca mantovana, quelli con la mostarda, una tra le mie ricette italiane preferite

ricetta italiana ravioli di zucca

I ravioli di zucca sono sicuramente tra le  ricette italiane che preferisco. Indispensabile, una zucca adatta – possibilmente di quelle tonde e non troppo grandi. Magari, mantovana – e un po’ di tempo e voglia per giocare con la pasta fresca. Questa, preparatela in anticipo in modo da potervi dedicare al ripieno durante il tempo di riposo. In questo modo, il glutine si rilasserà e sarà più facile stenderla. Altra raccomandazione importante: una volta pronti, non lasciateli seccare prima di cuocerli. Si rovinerebbero: preparateli subito, oppure sbianchiteli: in questo modo, potrete anche congelarli senza danno.

Ultima raccomandazione – sì lo so, sono noiosa ma portate pazienza: per quanto mi riguarda non vale la pena di passare tanto tempo a preparare i ravioli di zucca e poi rovinarli in cottura – scolateli bene prima di servirli: non c’è nulla di più odioso infatti di un piatto di pasta con acquetta di cottura sul fondo. Io faccio così. Mentre bollo, metto a fondere in una padella piuttosto larga il burro. A fuoco basso, non deve assolutamente friggere. Poi, una volta scolati i ravioli (con la mandolina, magari, in modo da non romperli) li passo in padella in modo da avvolgerli bene di burro fuso e – soprattutto – facendo evaporare ogni traccia di acqua in eccesso. Facendo così, se ne rimane un po’, si emulsiona perfettamente con il burro.

Insomma, piccoli accorgimenti per un risultato perfetto. Una ricetta italiana secondo me tra le più particolari – e forse sottovalutate – della tradizione gastromica lombarda. Io, ne vado pazza. E li preparo così.

ricetta italiana ravioli di zucca

Ravioli di zucca
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Ingredients
  1. 1 kg di zucca
  2. 600 gr di farina bianca (quella che usate di solito per la pasta fresca)
  3. 6 uova non troppo grandi
  4. 150 gr ca. di mostarda mantovana
  5. 150 gr ca. di amaretti
  6. 150 gr ca. di Parmigiano Reggiano stagionato
  7. Noce moscata, sale, pepe
  8. burro, in abbondanza
Instructions
  1. Pelare la zucca e tagliatela a pezzetti, poi cuocetela in forno a
  2. calore moderato fino a quando non sia diventata bella morbida.
  3. Passatela quindi al setaccio in modo da ottenere una purea finissima.
  4. Mettetela in una ciotola e unitela agli amaretti, tritati finissimi, la mostarda resa cremosa da un colpo di minipimer e parmigiano grattugiato in quantià tale da renderla una crema bella asciutta.
  5. Aggiungete il sale e un pizzico di pepe, poi amalgamate bene.
  6. Preparate la pasta all'uovo, stendetela in sfoglia sottile, e farcitela con il ripieno.
  7. Formate i ravioli e cuoceteli in abbondante acqua salata. Scolateli benissimo e conditeli con abbondante burro e parmigiano
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/

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E le vostre ricette italiane preferite, quali sono?

Se non sapete come preparare i ravioli, vi ricordo questa procedura.

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Come si preparano i ravioli di ricotta

come si preparano i ravioli di ricotta

 

Se vi è capitato di assaggiarli almeno una volta, vi sarete sicuramente chiesto come si preparano i ravioli di ricotta e spinaci. Sono talmente buoni, infatti, che è impossibile non provare la voglia di replicarli in casa. E, se avete un po’ di dimestichezza con l’uso del mattarello o della macchina per fare la pasta in casa, non sono poi neanche tanto difficili.
Unica accortezza, come spiego anche qui, il tempo di riposo della pasta. Se non lo rispettate – e meglio abbondare,  piuttosto che fare di fretta – farete una fatica bestiale a tirarla. Se invece lasciate al glutine il tempo di rilassarsi al meglio, la stenderete senza alcuna difficoltà e farete anche piuttosto in fretta.

Se volete un impasto tipicamente emiliano, non esagerate con le uova: tendono a rendere l’impasto troppo duro e un po’ coriaceo, mentre la bontà della pasta emiliana – secondo me – è nel suo essere sicuramente corposa e soda, ma senza arrivare a diventare troppo dura. 

Per cui, innanzitutto, preparate un impasto di pasta all’uovo emiliana con tre uova e 350 g di farina (se la trovate, scegliete quella per cui in etichetta è indicato per pasta fatta in casa: di solito ha una granulometria meno fine, che consente u n risultato migliore di quello ottenuto con la farina per uso “universale”).

Potete preparare in anticipo anche il ripieno, che metterete a riposare in frigo.  Per questo, le quantità sono approssimative: tutto dipende dal grado di umdità della ricotta: sceglietene di tipo asciutto, oppure fatela colare prima della preparazione.  Fate lo stesso con gli spinaci e – soprattutto – abbondata con il parmigiano: dovete ottenere un impasto bene asciutto, come quello della foto. Per cui, con il formaggio andate pure ad occhio. E, nel dubbio, abbondate.

Fatte queste premesse, ecco a voi come si preparano i ravioli di ricotta e spinaci.
(Le dosi sono per una decina di persone, quindi fate voi in proporzione)

Per il ripieno
7 etti di ricotta di tipo asciutto
7 etti di  spinaci
1 uovo intero
150 gr. parmigiano stagionato grattugiato (anche di più, se serve)
abbontante noce moscata e sale (solo se serve)

Per la pasta
350 g di  farina 
3 uova di dimensioni medie

Per il condimento, burro parmigiano in abbondanza

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Preparazione
Innanzitutto, come dicevo su, preparate la pasta seguendo questa ricetta e mettetela a riposare.
Intanto, preparate il ripieno stufando velocemente in tegame con poca acqua gli spinaci: molti li bollono, ma io preferisco non farlo perché perdono sapore e assorbono troppa acqua. Se preferite bollirli, fate pure: strizzateli però molto bene, in modo che perdano tutta l’acqua in eccesso. Fatele  poi raffreddare  e tritatele fini. Mescolatele quindi con gli altri ingredienti in modo da ottenere una crema ben soda.

Tirate quindi la pasta con il mattarello oppure con la macchinetta in strisce dello spessore da voi gradito – a me piacciono sottili – e  distribuite con una tasca per dolci senza beccuccio il ripieno  formando dei ripieni a distanza regolare. Attenzione: il ripieno non va messo al centro della striscia ma piuttosto vicino al bordo. Formate quindi i ravioli piegando la striscia sui mucchietti di  pasta ed esercitate una leggera pressione intorno ad ognuno di questi con i palmi delle mani, in modo da fare uscire l’aria in eccesso. 

Tagliateli con una rotella dentata e metteteli su un vassoio di carta spolverato di semola (in modo che non si attacchino). Ricordate che se volete congelarli, oppure semplicemente conservarli qualche ora prima di cuocerli, vi conviene sbianchirli come vi spiego qui: in questo modo lo strato esterno gelificherà e l’umidità del ripieno non farà danni all’impasto.

Cuoceteli in abbondante acqua salata per qualche minuto, a bollore non esagerato  e non troppi per volta. Scolateli  benissimo e  in attesa di cuocerli  sistemateli in una terrina condendoli con burro e parmigiano.
Ovviamente, servite prima possibile: magari spolverando  il fondo del piatto con abbondante parmigiano grattugiato per eliminare ogni traccia di acqua di cottura.

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Come si conservano i tortellini in modo perfetto

Come si preparano i tortellini
Come si preparano i tortellini

Avete deciso di preparare in anticipo i vostri tortellini per il pranzo di Natale ma ora non sapete come conservarli. Niente paura, ora provo a spiegarvi come si conservano i tortellini in modo perfetto, per averli pronti da cuocere al momento del vostro pranzo.

Innanzitutto, una volta pronti (avete seguito questa ricetta, vero?) metteteli in fila sul vostro tagliere di legno e fateli asciugare bene. La durata di questa operazione non può essere indicata con precisione: dipende dalla temperatura ambiente e, soprattutto, dal grado di umidità. Magari, evitate di farlo mentre lavate i piatti, o fate altre cose che diffondano umidità nell’aria. Diciamo che saranno necessari dai 30 ai 60 minuti. La pasta (a proposito, avete letto la mia  ricetta della pasta fresca emiliana?)dovrà essere leggermente secca, mentre il ripieno no. Nel dubbio, assaggiatene uno: se l’esterno è leggermente croccante mentre il ripieno è ancora cremoso ci siete. Sono pronti.

Ora prendete un vassoio da pasticceria – ne avete qualcuno in casa, vero? sono comodissimi per questa operazione – e sistemateci sopra i tortellini. Poi passateli in freezer e lasciateli per il tempo necessario per il congelamento. Infine, quando sono ben duri, sistemateli in sacchetti e riponeteli in freezer fino al momento di tuffarli nel brodo bollente.

Se invece dovete conservare dei tortelloni o dei ravioli, procedete in questo modo.