Anno: 2015

  • Molise Calling: il sapore di un richiamo all’utopia

    Molise Calling: il sapore di un richiamo all’utopia

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    “Lei è all’orizzonte.
    Mi avvicino di due passi,
    lei si allontana di due passi.
    Cammino per dieci passi e
    l’orizzonte si sposta
    dieci passi più in là.
    Per quanto io cammini,
    non la raggiungerò mai.
    A cosa serve l’utopia?
    Serve proprio a questo: a camminare.”

    Sicuramente sembrerà strano iniziare il racconto di una terra con questi versi sul cammino e l’utopia di Eduardo Galeano: eppure, più di una volta   queste parole mi sono tornate in mente mentre andavo alla scoperta del Molise nel blogtour Molise Calling : perché sentivo di stare vivendo una esperienza fatta sì  di scoperta di un territorio  ma che – soprattutto – stavo, in qualche modo, seguendo le tracce di un’utopia.

    La stessa che per secoli ha portato pellegrini a percorrere i tratturi ( sentieri sassosi e dissestati, a tratti pieni di fango, che noi abbiamo fatto in jeep accompagnati dai ragazzi di Molise Explorer, rivelatisi davvero bravissimi nello spingerci ad immergerci nel fascino antico della loro terra), in un cammino fatto di un viaggio alla scoperta di sé più che di luoghi o di persone. E a fermarsi per cercare riparo in piccole chiese come Santa Maria della Strada, che noi abbiamo avuto il privilegio di visitare in solitudine…

    (continua a leggere, oppure – ti va di vedere solo le foto – tutte le foto, in formato originale, sono visibili qui.

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    Molisana

    Tutte le foto, in formato originale, sono visibili qui.

     

  • SAPER CUCINARE BENE: UNA MARCIA IN PIÙ NEL MONDO DI OGGI

    SAPER CUCINARE BENE: UNA MARCIA IN PIÙ NEL MONDO DI OGGI

     

    bakeca

     

    Non c’è nulla oggi di più utile e affascinante che saper cucinare bene, tanto per gli uomini quanto per le donne. La cucina rappresenta un unione magica di tecnica, capacità manuali, fantasia, creatività e arte che conquista chiunque, sia da un punto di vista affettivo che professionale. In particolare oggi, nella nostra società così frenetica, saper preparare un piatto che coinvolga allo stesso tempo vista, gusto e olfatto significa saper fermare il tempo, riuscire a far assaporare un momento di piacere nella vita, spesso super impegnata, dei nostri ospiti.

    Per questo motivo, cucinare bene rappresenta una via preferenziale per rafforzare relazioni di amicizia con colleghi o conoscenti nonché un’ottima carta per conquistare un partner; ed è quindi chiaro il motivo per cui la cucina, in questi anni, sta prendendo sempre maggiore spazio sui giornali e in televisione e gli chef diventano sempre più delle star: conoscere i trucchi e ispirarsi alle idee dei cuochi più rinomati è una via per cercare di migliorare le proprie abilità in cucina rafforzando le relazioni sociali e l’autostima in se stessi.

    Per chi desidera imparare veramente a cucinare bene, non mancano numerosi corsi di formazione specifici nel settore della cucina. Seguire un corso vuol dire non solo migliorare le proprie competenze per sorprendere gli amici a cena, ma aspirare anche a trasformare le proprie capacità in risorse professionali.

    La richiesta di buona cucina è costantemente in crescita nel campo della ristorazione e il buon cibo è sempre più considerato da parte delle persone che oggi mangiano fuori casa molto più spesso di un tempo.Saper cucinare fornisce ampie possibilità di entrare nel mondo del lavoro, molto di più di altre competenze tecniche che oggi vengono trasferite in paesi lontani. L’Italia poi è da sempre associata nel mondo alla buona cucina e un cuoco italiano è sempre benvisto all’estero.

    Trovare il corso di cucina ideale oggi è molto facile grazie a Internet, infatti sono numerosi i siti dove è possibile trovare annunci per individuare il corso che stiamo cercando. Su bakeca.it, per esempio, è semplice trovare il corso di cucina ideale: è sufficiente inserire nel campo di ricerca specifico la località che ci interessa (città o regione) e ci viene presentata un’ampia offerta di corsi di cucina tra cui possiamo scegliere: a partire da quelli specifici sui trucchi segreti delle ricette più accattivanti, a quelli che forniscono anche importanti nozioni tecniche necessarie per lavorare nel campo della ristorazione.

    Oggi saper cucinare è quindi essenziale e fornisce quella caratteristica in più che ti permette di essere apprezzato anche da un punto di vista professionale. Seguire un corso è la giusta via per migliorare le proprie capacità in cucina e trovare il corso giusto oggi non è mai stato così semplice.

  • Spaghetti quadrati LaMolisana al cipollotto e olio di bergamotto

    Spaghetti quadrati LaMolisana al cipollotto e olio di bergamotto

    pasta cipollotto

    Partiamo da questo presupposto: se si vuole capire se una pasta è buona, è meglio assaggiare la pasta scondita. Oppure, almeno, condita nel modo più semplice possibile. Perché, appunto, se si ha la fortuna di avere a disposizione pasta di qualità, il modo migliore di gustarla è assaporarla nella sua perfetta semplicità.  
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    Per questo, dovendo preparare un piatto capace di raccontare del sapore della pasta La Molisana (di cui ho assistito al processo produttivo nella mia visita allo stabilimento in occasione di #MoliseCalling),   ho scelto di preparare un piatto con soli tre ingredienti: la pasta, appunto (gli spaghetti quadrati: belli corposi e saporiti )  , olio Bergamia di Marina Colonna (un connubio perfetto tra gusto e aroma) e un prodotto di stagione: il cipollotto fresco di Tropea.

    Con questi ho preparato una crema cuocendo fuoco lento il cipollotto tagliato sottile, che ho profumato   con l’olio Bergamia e completato attraverso l’aggiunta di aglio – fresco anche lui-, due pomodorini schiacciati (in modo da utilizzare solo la polpa) e un cucchiaio di formaggio grattugiato stravecchio (io ho usato del parmigiano stagionato 72 mesi, ma anche un buon cacio in asse avrebbe il suo perché).

    In ogni caso, bando alle ciance: ecco la ricetta (che,non lo nascondo, ha la sua ispirazione negli spaghetti al cipollotto di Aimo e Nadia. Che non ho mai assaggiato, purtroppo, ma che mi hanno sempre golosamente incuriosito grazie alla loro perfetta semplicità).

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    Una ricetta semplicissima e ottima, perfetta da preparare in questa stagione. Magari, preparandovi a gustare quella di Simona, in arrivo il 25 giugno. Oppure, leggendo il racconto della mia esperienza in Molise sul blog de La Molisana.

    pasta al cipollotto

  • Il mercato della Terra di Piano di Sorrento: un’occasione unica, per conoscere il sapore di un territorio

    Il mercato della Terra di Piano di Sorrento: un’occasione unica, per conoscere il sapore di un territorio

    Al Mercato della Terra di Piano di Sorrento ci sono stata in maggio. Ma c’è ogni seconda domenica del mese, per cui – se siete in zona – vi consiglio di non perderlo.

    Nulla di  trascendentale, per carità. Un piccolo mercato ospitato dalla struttura del mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento in Piazza della Repubblica, ma un’occasione unica per scoprire i sapori più autentici del territorio sorrentino.

    mercato della terra-9 

    I produttori presenti sono quelli dei Presidi Slow Food e delle comunità del Cibo di terra e di mare della Penisola Sorrentina, di Castellammare di Stabia, del Vesuvio, dell’agronocerino sarnese e del salernitano, in appena 40km una ricchissima varietà di prodotti diversi:

    Mercato della terra Slow food

    I formaggi dei Monti Lattari, le diverse varietà orticole estive e invernali delle colline, le zucchette gialle, i pomodori gialli ‘d’inverno’, i fagioli butirri, i piselli cornetti, le zucchine di San Pasquale, i pomodori e le noci di Sorrento, i ‘friarielli’ napoletani, i pomodorini del Piennolo vesuviani, le papaccelle napoletane, i biscotti di Castellammare di Stabia, le birre artigianali campane, il pescato dell’Area marina protetta Punta Campanella e tanti altri prodotti.

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    I produttori partecipanti al mercato, i veri protagonisti, collaborano attivamente con i volontari della condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri che organizzano la manifestazione.

     

    mercato della terra
    Le foto, in formato originale, qui.

    dove:
    Piano di Sorrento (Na)
    Piazza della Repubblica, nel mercato ortofrutticolo al coperto

    via treno:
    5 minuti a piedi dalla Circumvesuviana
    via auto:
    parcheggio antistante non custodito, gratuito la domenica

    quando:
    seconda domenica del mese
    Orario: 9.00 – 13.00

    contatti:
    Mauro Avino
    mercato@slowfoodcostierasorrentina.it
    Tel. 392.4011900
    www.mercatidellaterra.it

  • #Bloccailcookie e firma questa  petizione!

    #Bloccailcookie e firma questa petizione!

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    Battute su twitter a parte, la  normativa sui cookie che il Garante della Privacy ha predisposto e che entra in vigore domani è indubbiamente  una iniziativa sproporzionata che occupandosi di un tema reale incasina (come al solito e con grande noncuranza) la vita a tutti. Blogger in testa, che a distanza di poche ore dall’entrata in vigore, non sanno ancora che pesci pigliare.

    Io in realtà sto ancora studiando le direttive gentilmente fornitami da Cooking Rosa. Intanto però prendo pari pari le parole di Mantellini e come lui vi invito a leggere e sottoscrivere la petizione al Garante qui.

    Vi estraggo i punti finali, rimandandovi al testo completo. Intanto che leggete, io vado a firmare.

    … chiediamo pertanto:

    – che i cookie di statistica anonimizzati siano esenti dall’obbligo di consenso preventivo, in quanto la terza parte non accede ai dati disaggregati di analytics a livello di IP.
    – che venga convocato un tavolo con le comunità di sviluppatori dei principali CMS open source affinché si dia avvio alla creazione di strumenti da rendere disponibili a tutti, anche coloro che non hanno competenze tecniche o disponibilità economica adeguate.
    – che venga stabilito un periodo di tolleranza finché questi strumenti non saranno pronti in cui sia sufficiente il banner con l’informativa breve e la pagina con l’informativa estesa sull’uso di cookie da parte del sito.

  • #Molisecalling, preparatevi ad avere voglia di Molise

    #Molisecalling, preparatevi ad avere voglia di Molise

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    Ricordate che un po’ di tempo fa vi ho raccontato di #molisecalling? Bene, ora è arrivato il momento di approfondire. Non lo farò da sola, insime a me ci saranno le altre blogger che mi hanno tenuto compagina in quello splendido viaggio  e cioè:

    Tiziana www.nonnapaperina.it.   
    Sara www.ipiattinididrilli.ifood.it 

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    Insieme  vi racconteremo – attraverso le nostre fotografie r i nostri racconti – itinerari e ricetteche parlano  di Molise, la terra che ci ha ospitato in occasione del blogtour #molisecalling insieme alla Regione Molise e ad altri produttori.

    Lo faremo attraverso una  staffetta che partirà il 26 Maggio fino al 30 Giugno e vedrà protagonisti ogni martedì e giovedì un blog diverso, con il suo racconto o  il suo piatto, ideato per l’occasione.

    A questa staffetta sarà legato un concorso, che vedrà premiati due blogger – un racconto ed una ricetta – che meglio avranno raccontato  ‘il senso dell’eccellenza’ molisano.

     molise calling
    Potrete seguirci anche sugli altri miei canali social, Instagram e Twitter  con gli hastagh #pastalamolisana e #molisecalling.

    Vi aspettiamo. E insieme a noi, vi aspetta il Molise… a proposito, scommettiamo che vi metteremo voglia di andarci presto?