Categorie
Cucinando Lievitati Pane fatto in casa

Panini alla Mozzarella di Bufala dell’Oleandri Resort di Paestum

panini alla mozzarella di bufala-2

Con questi panini con mozzarella di bufala campana dop, riprendo a parlare de Le Strade della Mozzarella. Già, perché  l’organizzazione dell’edizione 2016 è già partita e sono state fissate le prime date. Parigi, per esempio, il 4 e il 5 dicembre 2015 (dove, salvo imprevisti, conto di esserci anche io). E poi Paestum, di cui ancora non dico nulla (c’è tempo) tranne il fatto che spero – fortemente spero –  di tornare all’Oleandri Resort. Per diversi motivi: per l’ospitalità, per la bellezza della struttura, per la cucina e – soprattutto – per le sue prime colazioni da sogno.

panini con mozzarella

Latte di bufala, per esempio, e iogurt. E tanti, tamtissimi dolci accompagnati da ricotta, mozzarella e salumi. E accanto a loro dei panini all’apparenza normalissimi ma con un gran sapore di una grande mozzarella: quella di bufala dop di Paestum.


U
na ricetta di Gaetano Iannone, lo chef degli Oleandri Resort, che ha regalato al sito de Le Strade della Mozzarella, e che ho deciso di riprovare. Con questo risultato: una mollica soffice e ricca di sapore. 
Io ve li consiglio: non sono affatto difficili. E di provarli magari farciti di prosciutto crudo, un modo nuovo di assaporare uno dei più classici accostamenti alla Mozzarella di bufala campana dop.

panini alla mozzarella di bufala

 

Panini alla Mozzarella di Bufala dell'Oleandri Resort di Paestum
Write a review
Print
Ingredients
  1. 700 g farina 0
  2. 700 g mozzarella di bufala campana dop
  3. 20 g lievito
  4. 15 g sale
Instructions
  1. Innanzitutto, frullate la mozzarella con un po’ della sua acqua, poi versate questa crema nella ciotola della planetaria, aggiungete la farina ed impastate per qualche minuto.
  2. A questo punto aggiungete un po' di liquido di governo - un po' per volta, in modo da fermarsi quando l'impasto si presenta morbido ma consistente, e aggiungeteil sale.
  3. Impastate ancora in modo da ottenere un impasto ben omogeneo e liscio, che si stacca dalle pareti della ciotola.
  4. A questo punto, impastate ancora un po' con la tecnica dello slap and folding (il link è il basso) e sistemata in una ciotola per la prima lievitazione, coprendo con una pellicola trasparente.
  5. Una volta raddoppiato l'impasto, rovesciarlo su un piano di lavoro e schiacciarlo senza impastare. Dividerlo quindi in pezzi di 50 gr ognuno e mettere in forma in modo da dare una forma tonda.
  6. Fate lievitare ancora - i panini sono pronti da infornare quando esercitando una leggera pressione si crea una fossetta che torna subito indietro - e infornare su pietra refrattaria a 220 gradi, fino a quando non appaiono ben dorati.
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/
Panini alla Mozzarella di Bufala dell'Oleandri Resort di Paestum

Per capire come si impasta con la tecnica dello Slap and Folding, andate qui. Se invece non sapete come fare per formare i panini, trovate le istruzioni qui.

Se vi è piaciuta questa ricetta, perché non la condividete sui vostri social cliccando sulle icone in basso?
Inoltre per essere sempre aggiornati sulle nostre pubblicazioni, vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook. E se avete bisogno di aiuto, invece, ricordate che il nostro forum è a vostra disposizione.

Categorie
Campania Esperienze Eventi Territori

Cartoline da Le Strade della Mozzarella 2014: Mauro Uliassi

Mauro Uliassi alle Strade della Mozzarella 2014
Mauro Uliassi alle Strade della Mozzarella 2014

Non uno, ma quatto piatti, per un  racconto fatto di sapori e ricordi che parlano di un amore incondizionato per la Campania – arricchito dal ricordo di un amore di gioventù – e per il sapore del latte di bufala. Quest’ultimo mantenuto vivo nel tempo attraverso sperimentazioni condotte in collaborazione con un caseificio di Senigallia, che gli ha consentito di conoscere – e sperimentare –  in vari aspetti il latte di bufala.

IMG_8554

 

IMG_8555-2

Apre il racconto una combinazione  di assaggi che parlano dell’intero processo produttivo: il cracker di siero e mozzarella  accompagnato da una  crema di latte di bufala. Accanto, un  burro da spalmare sul pane ed un cannolo di ispirazione brasiliana farcito con robiola di bufala e marmellata di cocco.

IMG_8565

Poi, la ricciola alla puttanesca: cruda e accompagnata da un sugo i pomodoro freschissimo, reso profumato da capperi sottolio e essiccati, origano di Pantelleria, acciughe di Cetara e da mozzarella, ovviamente. Semplicissimo, a crudo: profumi e sapori allo stato puro.

Poi, un viaggio indietro nel tempo. I cappelletti più classici, proprio “come li faceva la zia”, ma avvolti da una panna di bufala il cui gusto è rafforzato da quello del Bucarello, formaggio di bufala a latte crudo.

IMG_8564
IMG_8572
Chiude il viaggio questo dolce-non dolce: un incontro tra il gusto di i formaggio di bufala , questa volta trasformato in gelato,  e la dolcezza della camomilla. Un contrasto di consistenze inaspettato ma assolutamente incantevole.

Categorie
Campania Eventi

Le Strade della Mozzarella per Expo 2015

In occasione dell’Expò a Milano lo staff de Le Strade Della Mozzarella ‪#‎lsdm‬ organizza itinerari personalizzati, adatti ad ogni esigenza, in grado di coniugare visite ad aziende ed allevamenti di bufale, degustazioni guidate in abbinamento ai vini del territorio, pranzi e cene in ristoranti prestigiosi, le migliori pizzerie napoletane, oltre a percorsi, minuziosamente curati, attraverso i luoghi d’origine, che portano alla scoperta di un patrimonio unico al mondo, dal punto di vista storico, culturale ed artistico, come La Reggia di Caserta ed I templi di Paestum.

Caseificio Barlotti, Paestum
L’ideale percorso di gusto che esse segnano, si articola in maniera concreta e dà vita ad un vero e proprio tour di sublime bontà, che porterà tutti i nostri ospiti a scoprire la squisita accoglienza che le aziende, gli allevamenti ed i caseifici, sanno offrire.

Qui avrete la possibilità di assaggiare tanti formati diversi di mozzarella ed altri prodotti al latte di bufala, come gelati e yogurt.

Caseificio Barlotti, Paestum

Inoltre, delicate preparazioni a base della morbidissima ricotta di bufala, oltre ai piatti tipici della tradizione che prevedono come ingrediente principale la mozzarella.

Delicato Sorrentino di Peppe Guida

Lo staff de Le Strade della Mozzarella organizza itinerari personalizzati, adatti ad ogni esigenza, in grado di coniugare visite ad aziende ed allevamenti di bufale, degustazioni guidate in abbinamento ai vini del territorio, pranzi e cene in ristoranti prestigiosi, e le migliori pizzerie napoletane, oltre a percorsi, minuziosamente curati, attraverso i luoghi d’origine, che portano alla scoperta di un patrimonio unico al mondo, dal punto di vista storico, culturale ed artistico, come La Reggia di Caserta ed I templi di Paestum.

Forniamo guide per i siti archeologici ed artistici, prenotazioni per visite ad aziende agricole, degustazioni tecniche, cene tematiche presso i migliori ristoranti della Campania ed assistenza multilingua personalizzata.

È possibile richiedere quotazioni dedicate agli Agenti di Viaggio ed ai gruppi, vi invieremo le nostre proposte riservate ad operatori professionali.

Scriveteci a info [at] lestradedellamozzarella [dot] it

Categorie
Eventi

LA PIZZA NAPOLETANA A PARIGI

Le strade della mozzarella Parigi

Le Strade della Mozzarella dal 28 al 29 novembre a Le Grand Tasting – Carrousel du Louvre

Al centro dell’attenzione i grandi artigiani campani del gusto

 

Per la prima volta, a Le Grand Tasting, le festival des meilleurs vins, che si svolge annualmente al Carrousel du Louvre, si aprono le porte alla Mozzarella di Bufala Campana DOP ed alla Pizza Napoletana.

All’interno dell’evento curato da Michel Bettane e Thierry Desseauve, nella sezione “Ateliers Gourmets” si svolgeranno due momenti di approfondimento sulla pizza e la mozzarella introdotti da Enzo Vizzari, direttore delle Guide Espresso.
Champagne Ruinart e Cerasuolo d’Abruzzo Villa Gemma di Masciarelli sono i due vini che accompagneranno la lezione di Francesco e Salvatore Salvo (venerdì 28 alle 15,00) e di Franco Pepe (sabato 29 alle 11,00)

Gran finale, a pochi passi dal Louvre, per una serata evento unica nella pizzeria “La Famiglia” di Rebellato, storico gruppo che rappresenta a Parigi la cucina ed il gusto italiano.

A partire dalle 18,00 è previsto l’evento dedicato alla stampa di settore per approfondire la conoscenza del distretto gastronomico più famoso al mondo a marchio europeo che vanta la mozzarella di bufala campana, i pomodori campani (San Marzano e Piennolo del Vesuvio), la pizza napoletana, la pasta di Gragnano.

Prodotti espressione di un territorio in cui ci sono ben cinque luoghi riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Toccherà qui ad Enzo Coccia aprire la serata conclusiva delle Strade della Mozzarella a Parigi moderata da Luciano Pignataro del Mattino, insieme a Franco Pepe, Francesco e Salvatore Salvo, e a Gennaro Nasti, padrone di casa.

logo-site-gtp

Inoltre Alfonso Caputo, chef e patron della Taverna del Capitano a Nerano, presenterà due piatti simbolo della cultura italiana: spaghetti di Gragnano al pomodoro e alla Nerano.

A Parigi dunque la prima tappa estera di LSDM, il congresso di cucina d’autore sulla mozzarella di bufala campana e i prodotti dell’alimentazione mediterranea che continuerà il suo percorso internazionale nel mese di febbraio a Londra ed a marzo a Ginevra.

Tre occasioni per presentare alla stampa specializzata europea il programma della prossima edizione del congresso di Paestum che si svolgerà dal 13 al 14 aprile 2015.

info@lestradedellamozzarella.it
banner_articoli

Categorie
Cucinando Salato

Il Delicato Sorrentino, di Peppe Guida, preparato da me medesima

Il Delicato Sorrentino di Peppe Guida, Osteria Nonna Rosa a Vico Equense
Il Delicato Sorrentino di Peppe Guida, preparato da me

Sì, lo so, ve ne ho già parlato. Ma siccome questo piatto è stato quello che ha scassato  alle Strade della Mozzarella 2014 (cit. Luciano Pignataro) e siccome io non solo ho avuto il piacere di assaggiarlo ma anche quello di accompagnare lo chef in  cucina durante la preparazione ve lo ripropongo. E lo faccio in compagnia di Valentina e delle altre persone che con me si stanno avventurando nella preparazione di questo piatto: lo stiamo preparando in compagnia, nel forum (a proposito… che aspettate a partecipare anche voi? in compagnia si impara tanto e divertendoci, e non è un modo di dire).

Non solo. Siccome questa estate ho avuto il piacere di essere nella cucina di chef Guida per due volte (la prima, addirittura ho avuto l’incarico di cucinare io per la truppa) e siccome mi sono divertita tansissimo e imparato ancora di più, con lo chef ci è venuta un’idea un po’ folle su cui stiamo ragionando: un concorso tra blogger e appassionati il cui premio sarò – udite udite – una giornata in cucina insieme a lui da Nonna Rosa.

Vi piace l’idea? Se sì, io vi consiglio – in attesa dell’uscita di questo concorso – di iniziare a scaldarvi con questo piatto che secondo me racconta moltissimo della filosofia di questo chef. E cioè: semplicità di esecuzione, rispetto della materia prima e – soprattutto – qualità degli ingredienti. Provando a realizzare questo piatto, sicuramente vi verranno in mente spunti che vi saranno utilissimi nel momento in cui partirà il concorso vero e proprio. Per cui, se vi va, vi aspetto qui.

La preparazione è davvero facile, ma non bisogna prescindere dalla qualità degli ingredienti. Il mischiato delicato del pastificio dei campi è assolutamente perfetto, per questa preparazione. Cosi’ come lo sono i pomodorini gialli in succo ( i rossi, non sono adatti: il piatto perderebbe la delicatezza che lo contraddistingue). Per il resto, mozzarella di bufala dop, limone di sorrento e ottimo basilico. Un olio fruttato leggero per completare (Laura, consigli?). E si puòp partire. Io lo faro’ domenica… chi mi segue?

Una nota: le dosi indicate qui sono un po’ diverse da quelle che trovate nel forum (anzi dopo le vado ad aggiungere a beneficio di chi ci proverà). Queste nascono dalla mia esperienza di preparazione, dai ricordi che ho dell’assaggio, e secondo me consentono un risultato più vicino all’originale (che lo chef mi perdoni l’ardire!).

Ingredienti

300 g mischiato delicato del Pastificio dei Campi
700 g di pomodori datterini gialli in succo “Così com’è
2 spicchi d’aglio
200 g mozzarella di bufala campana dop
Parmigiano Reggiano stravecchio q p (lo chef suggeriva anche un caciocavallo o un provolone, importante che siano ben stagionati)
50 g di panna (sarebbe meglio di bufala, ma non si può avere tutto dalla vita)
50 g di pesto
60 g olio e.v.o. di tipo fruttato leggero
Pepe nero di sarawak q.b.
Sale di trapani q.b.
1 limone non trattato, preferibilmente di costiera
20 foglioline di basilico

Delicato sorrentino di Peppe Guida , Osteria Nonna Rosa  a Vico Equense
Delicato sorrentino di Peppe Guida , durante la mia preparazione

Preparazione

Innanzitutto, tagliare a pezzettini la mozzarella e lasciarla in un piatto in modo che fuoriesca più latte possibile. Poi, mettere a bollire dell’acqua.

In una casseruola mettere l’olio e l’aglio (tenendo da parte un po’ di olio per l’aggiunta finale) , far soffriggere dolcemente a fuoco basso e aggiungere i pomodorini. Aumentare il calore, in modo che il sugo prenda subito il bollore (importante perché i pomodorini non si disfino) senza e aggiungere la pasta e portare a cottura *risottando*, aggiungendo cioé acqua bollente un po’ per volta.

Tagliare quindi a dadini a mozzarella e strizzarla, in modo da recuperarne il latte. Sistemarla quindi sul fondo del piatto, condirla con il pesto e dare una leggera grattugiata di limone. Preparare la schiuma di latte, montando il latte recuperato dalla strizzatura della mozzarella mescolata alla panna.

Una volta ultimata la cottura della pasta – prestare attenzione che non diventi troppo asciutta: è importante che questa rimanga avvolta in un sugo cremoso ma leggermente liquido, come si vede dalle foto – regolare di sale pepe e sitemare nel piatto.

Spolverare di fomaggio e aggiungere la schiuma di latte di bufala. Aggiungere quindi una ulteriore grattugiata di scorza di limone e rifinire con giro di olio e foglioline di basilico