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Scialatielli amalfitani ricetta al pomodoro

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Ricordate che l’anno scorso ho pubblicato la ricetta degli scialatielli amalfitani? Una pasta profumata di limone e di erbe aromatiche, che avevo visto preparare durante il lemontour presso i limoneti della famiglia Aceto. Quello di cui però non vi avevo parlato ancora – la memoria mia resta quella che è, sul  corto andante – è dei suoi condimenti. Uno di questi, irrinunciabile, il pomodoro fresco. Nulla che meriti davvero una ricetta – la cosa complicata, se vogliamo, è preparare la pasta ma di questo vi ho già parlato qui nei dettagli – per condirli basta poi avere pomodorini buoni e toccarli il meno possibile. Gà, perché il trucco per questo sugo è uno solo: non cuocere. O, almeno, farlo il meno possibile.

scialatielli al pomodoro-
scialatielli al pomodoro-

Si prendono i pomodori cioè, piccoli, e si puliscono. Poi si tagliano a spicchi e si mettono a marinare in una ciotola con olio e sale (e le erbe aromatiche che preferite). Si lasciano lì un paio di ore, in modo che si insaporiscano bene.
Intanto, si preparano gli scialatielli.

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Al momento del pranzo, poi, sono sufficienti pochi minuti. Si mette il sugo in una padella e si fa andare a fuoco vivace (non si deve cuocere il pomodoro: più che altro si deve asciugare l’acqua che si è formata durante la marinatura). In questa fase, io preferisco aggiungere un po’ di olio in modo da ottenere un risultato che assomiglia ad una frittura leggera: i pomodori restano integri, la buccia non si separa dalla polpa e il sapore ne guadagna.
intanto, si bolle la pasta, come al solito, e la si scola. 
Un passaggio veloche in padella prima di servire e il gioco è fatto. I vostri Scialatielli amalfitani al pomodoro sono pronti. E una volta che li avrete assaggiati, vi assicuro che non potrete più farne a meno.

Ricapitolando, quindi, ecco un riepilogo degli ingredienti per i vostri Scialatielli amalfitani al pomodoro

Scialatielli amalfitani al pomodoro
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Ingredients
  1. Scialatielli, dose da mezzo chilo di farina
  2. 500 gr di pomodorini
  3. mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva di tipo fruttato leggero
  4. sale
  5. erbe aromatiche fresche a piacere
Instructions
  1. Tagliare i pomodorini, dopo averli puliti con cura.
  2. metterli a marinare con olio, sale ed erbe aromatiche.
  3. Al momento di cuocere - dopo un paio di ore almeno - versare i pomodori in una padella bassa e larga e fare andare a fuoco vivace in modo da asciugare completamente l'acqua di marinatura.
  4. Cuocere gli scialatielli, versarli in padella e far saltare brevemente prima di servire.
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/
scialatielli ricetta

Questa, la ricetta. Vi ricordo però che se volete gli originali vi conviene andare ad Amalfi e regalarvi un Lemontour. Un’esperienza che non dimenticherete facilmente.

LEMON GARDEN S.A.S
Marco e Salvatore Aceto
Salita Chiarito, 5 – Amalfi (SA)
telefono 089873211
fax 089872334

 

 

 

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Come si preparano gli scialatielli amalfitani

come si preparano gli scialatielli

Dite quello che vi pare, ma io Amalfi la amo

La amo per i ricordi disseminati lungo la costiera in anni e anni di vita salernitana, prima di trasferirmi a Modena,.
La amo per lo splendore dorato del suo duomo, il giallo dei suoi limoni, l’azzurro del cielo e del mare.
E la amo soprattutto per le espressioni dei volti delle persone che vedo arrivare in piazza ignare della meraviglia che le attende: mi piace fermarmi ad osservarle con discrezione, magari seduta ad un tavolo della pasticceria Pansa.
La amo perché amo la sensazione che ricavo da tutto questo e che assomiglia al respirare la felicità di un sogno realizzato.

Non ci credete? Fermatevi una volta, se vi capita, a guardare le facce di quelli che entrano in piazza: tanti tra loro attendono da  una vita di trovarsi almeno una volta davanti a quelle scale. Li riconoscerete al volo dalla meraviglia  improvvisamente disegnata sui loro volti davanti a quelle scale, che vi farà capire in un attimo il senso di quelle parole incise sulla lapide sotto l’arco all’ingresso del paese :

 “Il giorno del giudizio, per gli amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri”.

duomo

Ecco, in quella piazza ogni volta mi è possibile ricordare che la felicità esiste e può assomigliare assomigliare a dei gradini protesi verso l’alto. Verso un paradiso, che ad Amalfi ha la forma e i colori  di un duomo.

There’s a lady who’s sure
All that glitters is gold
And she”s buying the stairway to heaven

come si preparano gli scialatielli

E la amo per la sua cucina,  per gli scialatielli amalfitani per esempio: una pasta che se non conoscete vi conviene provare presto. Non è difficile, potete usare il mattarello oppure la macchina per la pasta. Poi, conditeli come più vi piace: con un pomodoro fresco schiacciato in olio buono oppure con frutti di mare. O, ancora più semplicemente, con erbe aromatiche fresche e buccia di limone. 
Insomma, conditeli come vi pare ma fateli: scoprirete anche voi un motivo in più per amare Amalfi. 

Come si preparano gli scialatielli amalfitani

Come si preparano gli scialatielli amalfitani
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Ingredients
  1. 200 gr di semola di grano duro e 200 gr di farina 0
  2. 1 uovo
  3. 120 ml di latte
  4. 40 gr di pecorino grattugiato
  5. foglie di erbe aromatiche (timo, origano fresco)
  6. buccia di limone grattugiata
Instructions
  1. Preparare la classica fontana con la farina e mettere nel buco i diversi ingredienti. Dare una prima impastata con la forchetta, in modo da non sporcarsi troppo le mani.
  2. Impastare energicamente con le mani, lavorando almeno per quindici minuti. Lasciare riposare la pasta per un'oretta, coprendola con una ciotola rovesciata a campana in modo che non secchi
  3. Stendere la sfoglia con un mattarello fino a renderla piuttosto sottile. Lasciarla asciugare per una decina di minuti circa.
  4. Arrotolate la sfoglia su se stessa e tagliare gli scialatielli come per tagliatelle ma tenendoli piuttosto stretti (intorno ai 3 mm circa).
  5. In alternativa, potete usare la macchinetta della pasta fermandovi alla penultima tacca (gli scialatielli sono meno sottili delle tagliatelle).
SCATTI GOLOSI https://www.scattigolosi.com/
ome si preparano gli scialatielli

 

ome si preparano gli scialatielli

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e foto della preparazione degli scialatielli sono state scattate durante un lemon tour organizzato da:
LEMON GARDEN S.A.S 
Marco e Salvatore Aceto
Salita Chiarito, 5 – Amalfi (SA)
telefono 089873211
fax 089872334

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Esperienze Pasticcerie

La Pasticceria Pansa, ad Amalfi

 

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Ci sono posti che fanno parte della tua vita da sempre. Che non puoi fare a meno di frequentare ogni vota che capiti nei loro dintorni e cui ogni volta, ti accosti con una delicatezza che assomiglia un po’ a soggezione. Sì, soggezione: anche quando si tratta di una semplice pasticceria. Come la Pasticceria pansa di Amalfi.

La pasticceria Pansa ad Amalfi

Nulla di trascendentale, perlomeno all’apparenza, fatta salva l’eleganza del locale e del servizio: solo dolci tradizionali eseguiti però con cura ed attenzione alle materie prime quasi maniacali. Lo si capisce subito, appena entrati, dai profumi:  il più potente, quello dei limoni (provenienti dal limoneto privato della pasticceria, che la prossima volta spero di visitare). E poi  le forme e i colori: la trasparenza perfetta dei canditi di produzione propria. Oppure la lucentezza dei  babà, grondanti di sciroppo e straripanti di crema e amarena. Crema vera, però,di quella fatta con  uova vere, e punteggiata da autentici semi di vaniglia. Gli stessi che abbiamo ritrovato nel gelato, preparato artigianalmente con uova, latte e zucchero mescolati e cotti fino a formare una crema inglese.  E vaniglia, appunto, che dopo aver conosciuto Andrea Pansa temo che chiunque osi solo pronunciare la parola vanillina rischi – minimo minimo – di non essere servito.   Già, perché è la passione che porta questa famiglia a fare dolci da tre generazioni, con lo stesso rispetto di sempre sia per le materie prime che per il risultato finale. Passione di cui Andrea ha voluto farci omaggio attraverso due ore trascorse con noi a chiacchierare – di dolci ma anche di altro: Favignana, per esempio, passando per le saline di Trapani e poi anche per quelle di Cervia (che tra appassionati si sa, si parte dalla ricetta della crema e poi si finisce per parlare dei massimi sistemi). Il tutto suggellato da un patto a base di sale: un  chilo di sale di Trapani (e mica alla pasticceria Pansa si può usare un sale qualsiasi o non di salina, vi pare?) in cambio della promessa di ripassare alla prima occasione per fargli assaggiare quello di Cervia, che io vedo perfetto per i dolci.

La pasticceria Pansa ad Amalfi

E credo che sia stata proprio la passione a spingere Andrea a farci il regalo più grande. La visita al laboratorio con il permesso di fotografare. Attimi preziosi, che mi sono goduta come un tesoro. Perché, lo dicevo all’inizio, alla pasticceria Pansa ci vado da sempre – impossibile pensare di passare da Amalfi senza passare da loro – ma mai avrei osato immaginare di ritrovarmi un giorno  a condividere con loro attimi di pura passione per la pasticceria.

Grazie Andrea, grazie Marilla, grazie Tina che era con me e soprattutto grazie  Barbara che hai reso possibile questo incontro presentandoci su fb.

Amalfi, Pasticceria Pansa
Piazza Duomo, 40
Tel. 089.871065
Aperto sempre, dalle 7.30 alle 22.00 (in estate fino alle 24.00).
Chiuso il martedi (solo in novembre e febbraio)
Ferie variabili, tra il 10 gennaio e il 5 febbraio
www.pasticceriapansa.it
info@pasticceriapansa.it

(Per visualizzare le foto, passarci sopra con il mouse)

 

Pasticceria Pansa di Amalfi (SA)