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liquori fatti in casa

Liquore alla liquirizia fatto in casa

Lo confesso,  questa ricetta del liquore alla liquirizia fatto in casa è nata da un ripiego.
Avevo appena distrutto una damigiana del mio nocino ( magari la prossima ricetta) e dovendo attendere un anno ho spostato l’attenzione, anche per sbollire la rabbia e la delusione per la perdita, sulla liquirizia.
Anche in questo caso però con una variazione che potesse donare all’infuso un gusto più morbido e rotondo: ed ecco la mia ricetta del liquore alla liquirizia fatto in casa.

 

La ricetta del liquore alla liquirizia fatto in casa
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Ingredients
  1. Ingredienti per la prima fase per 1 litro
  2. 4/5 stecche di radice di liquirizia;
  3. 110 grammi di liquirizia in scagliette
  4. 700 cl di alcool a 96 gradi
  5. 300 cl di grappa
  6. Ingredienti seconda fase
  7. 1kg di zucchero di canna
  8. 1.250 litri di acqua
Instructions
  1. Unire tutti gli ingredienti in un vaso o in un recipiente e lasciate in infusione per almeno 10 giorni mescolando o scuotendo il contenuto almeno una volta al giorno.
  2. Trascorsi i 10 giorni si passa alla seconda fase.
  3. Passare al colino l'infuso separando le radici e le scagliette di liquirizia.
  4. Unire queste ultime allo zucchero e all'acqua e fate sciogliere in una pentola a fuoco basso mescolando continuamente senza portare a bollore.
  5. Una volta che lo zucchero e la liquirizia si saranno sciolti fare raffreddare il tutto e poi filtrare con un colino e unite lo sciroppo all'alcool.
  6. Mettere l'infuso in un recipiente e lasciate riposare per altri 15 giorni.
Notes
  1. A questo punto la liquirizia è pronta. Bevetela fredda!
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Le ricette di Salvatore

La ricetta della Calamarata allo scoglio (una #calamaradevota, per meglio dire) ispirata alla ricetta di Peppe Guida



L’idea di questa ricetta della Calamarata allo scoglio mi è venuta dopo aver cucinato gli spaghetti al pomodoro – ormai meglio noti come #devozione – di Peppe Guida.

Per la verità dopo essermi preso gli strali di Rosaria e di Teresa – alla quale devo il nome del piatto – ho voluto comunque utilizzare il procedimento della #devozione  per arricchire la classica ricetta della  calamarata allo scoglio.

Ovviamente, la regola fondamentale resta sempre quella: usare ingredienti di grande qualità. Per esempio, per la pasta ho scelto la calamarata del Pastificio dei Campi e il pomodorino corbarino de I Sapori di Corbara.

Fatta questa doverosa premessa, eccovi la mia ricetta per la  #calamaratadevota allo scoglio.

 

 

La ricetta della Calamarata "devota" allo scoglio
Serves 4
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Ingredients
  1. 400 g calamarata
  2. 1-2 spicchio d’aglio
  3. 600 grammi di pomodorino corbarino
  4. olio extravergine di oliva q.b.
  5. 10 foglioline di basilico
  6. 400 grammi di gamberi rossi
  7. 500 grammi di calamaro tagliato a rondelle
  8. 400 grammi di cozze
  9. 2 bicchierini di cognac
  10. prezzemolo tritato
  11. sale e pepe q.b.
Instructions
  1. Iniziate con il rosolare a fuoco vivace il calamaro (pulito e tagliato a rondelle) in una padella con un cucchiaino di olio.
  2. Quando il calamaro comincia a prendere colore sfumate con un bicchierino di cognac e appena l'alcol sarà evaporato togliete il calamaro.
  3. Nella stessa padella fate rosolare i gamberi sfumandoli con l'altro bicchierino di cognac e tenete da parte. In un'altra padella con un filo d'olio fate aprire le cozze e filtrate l'acqua di cottura tenendo da parte anche questa.
  4. Mettete una pentola con l'acqua sul fuoco e iniziate a preparare i pomodori mettendo 3 o 4 cucchiai di olio e.v.o. nel fondo di una padella con gli spicchi  d'aglio. Fate profumate l'olio senza bruciare l'aglio e a questo punto unite la metà dei pomodorini schiacciati a mano e le foglie di basilico spezzate a mano.
  5. Frullate l’altra metà dei pomodorini con il minipimer e passate al setaccio per ottenere una crema di pomodoro fresco alla quale aggiungerete l'acqua delle cozze.
  6. Unite la crema ai pomodorini schiacciati e fate cuocere per 3-4 minuti.
  7. Appena  la salsa inizia a bollire unite i gamberi, il calamaro e del prezzemolo tritato e regolate di sale.
  8. Nel frattempo salate l'acqua e calate la pasta  e 3 minuti prima che si cuocia passatela nella pentola con il pomodoro, aggiungete le cozze e portate la calamarata a cottura. Regolate di sale se serve.
  9. Mantecate fuori dal fuoco con un filo di olio a crudo e aggiungete altro prezzemolo tritato.E buon appetito con la vostra calamaratadevota allo scoglio
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Le ricette di Salvatore

Spaghetti temprati al pomodorino del piennolo del Vesuvio di Peppe Guida

Ho scoperto la ricetta  di questi Spaghetti temprati al pomodoro del piennolo del Vesuvio  di Peppe Guida grazie ad un post di Rosaria e mi ha incuriosito, anzi mi ha affascinato.
Prima però devo farvi una domanda, avete mai innaffiato una pianta di pomodori? Se sì allora sappiate che in questo piatto la prima cosa che riconoscerete saranno i profumi del pomodoro, da quelli delle foglie a quelli dei pomodori acerbi, per finire a quelli dei semi del pomodoro schiacciato.

Avete letto bene, le foglie! Perché anche quelle fanno parte del piatto. E che piatto! Se chiudete gli occhi ci sentirete dentro il mare. 

 

Spaghetti Temprati ai due Pomodori di Peppe Guida
Serves 4
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Ingredients
  1. 360 gr di spaghetti (io ho usato quelli del Pastificio dei Campi)
  2. 20 pomodorini del piennolo del Vesuvio verdi
  3. 20 pomodorini del piennolo del Vesuvio Rossi
  4. Foglie di pomodoro
  5. Uno spicchio d'aglio
  6. Basilico fresco
  7. Sale e olio extra vergine di oliva
Instructions
  1. Iniziate frullando i pomodorini verdi con olio e sale e poi passateli al setaccio raccogliendo solo l'acqua di pomodoro e tenetela da parte.
  2. Mettete una pentola d'acqua sul fuoco con le foglie di pomodoro.
  3. Nel frattempo in una padella capiente,dove avrete aggiunto olio e lo spicchio d'aglio, fate saltare a fiamma alta per pochi minuti i pomodori del piennolo rosso che avrete precedentemente schiacciato (vi consiglio di schiacciarli su una fetta di pane bruschettata).
  4. Spegnete la fiamma e tenete da parte, quando l'acqua avrà preso il bollore aggiungete il sale grosso, eliminate le foglie di pomodoro e calate gli spaghetti.
  5. A metà cottura circa rimettete la padella con i pomodori sul fuoco aggiungete acqua di cottura della pasta e versateci gli spaghetti e terminate la cottura aggiungendo acqua al bisogno.
  6. A cottura ultimata non vi resta che comporre il piatto, mettendo sul fondo dell'acqua di pomodoro a specchio. Formate,aiutandovi con un mestolo, un nido di spaghetti e disponetelo al centro del piatto, aggiungendo qualche pomodoro, una foglia di basilico e un filo d'olivo evo a crudo.
  7. Buon appetito!
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Dimenticavo, questo piatto racconta tanto di chi lo ha creato. E a me dice che solo un grande chef, come Peppe Guida che cura direttamente i prodotti che porta in tavola, poteva pensarla e realizzarla.
Applausi 

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Le ricette di Salvatore

Ziti fusion amatriciana allardiata

Confesso, avevo voglia di amatriciana ma non mi trovavo né il pecorino né gli spaghetti ma nel frigo avevo dello strepitoso provolone del monaco, del lardo di colonnata e del guanciale di maialino nero, in dispensa un pacco di ziti e mi è venuta l’idea di questi ziti fusion.

 

 

Ziti fusion amatriciana allardiata
Serves 4
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Ingredients
  1. 350 grammi di ziti spezzati a mano
  2. guanciale e lardo a cubetti (la quantità è personale io sono laido e corrotto quindi ho esagerato)
  3. olio evo 3 cucchiai
  4. 600 grammi di polpa di pomodoro
  5. 120 grammi di provolone del monaco grattugiato a mano
  6. sale e pepe quanto basta
Instructions
  1. In una padella calda aggiungere l'olio e i cubetti di lardo e di guanciale e quando questi diventeranno trasparenti aggiungere la polpa di pomodoro, del sale e un pizzico di pepe macinato al momento.
  2. Nel frattempo mettete la pentola con l'acqua sul fuoco e spezzate gli ziti, conservando anche i pezzettini piccoli che risulteranno fondamentali per la scarpetta!
  3. Una volta a bollore "calate" gli ziti e aggiungete sale grosso.
  4. Un minuto prima del tempo di cottura scolate gli ziti e passateli nella padella con la amatriciana allardiata dove finirete la cottura, regolando di sale.
  5. Servite con una generosa manciata di provolone del monaco grattugiato e del pepe macinato al momento.
  6. Buon appetito
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Paccheri alle cozze e peperoncini verdi di fiume


Pasta, terra e mare. Tre ingredienti che non possono mai mancare nella cucina napoletana. E con questo paccaro cozze e peperoncini verdi di Fiume o anche friggitelli, porterete in tavola la terra e il mare. 

Paccheri
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Ingredients
  1. 500/600 grammi di Paccheri (io ho usato quelli del Pastificio dei Campi)
  2. 800 grammi di cozze
  3. 600 grammi di peperoncini verdi di fiume
  4. una ventina di pomodorini del Piennolo del Vesuvio
  5. 8 cucchiai di olio e.v.o.
  6. poco sale grosso
  7. pepe nero, a piacere
Instructions
  1. Iniziate pulendo e lavando le cozze, privandole del bisso.
  2. Fatele aprire in una pentola con un filo d'olio. Una volta aperte filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte.
  3. Sgusciate le cozze conservandone solo qualcuna con il guscio per guarnizione
  4. Passate poi a pulire i peperoncini privandoli dei loro semi e fateli saltare in una padella calda con l'olio rimasto: quando saranno quasi pronti salateli e aggiungete  i pomodori tagliati a metà.
  5. Fateli andare a fuoco vivace qualche minto e a cottura quasi ultimata unite le cozze e parte del loroliquido di cottura, assaggiando e regolando di sale.
  6. Nel frattempo avrete messo l'acqua per la pasta sul fuoco. Raggiunto il bollore, aggiungete poco sale ( il liquido delle cozze è già salato) e cuocete i paccheri. Due minuti prima che siano cotti passateli nella padella con i peperoncini e le cozze, aggiungete la rimanente parte del loro liquido di cottura, regolate di sale e mantecate con olio e.v.o a fiamma spenta.
  7. Impiattate e Buon appetito
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